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venerdì 21 gennaio 2011

UMBRIA: INCONTRO INTERREGIONALE SUL METANODOTTO BRINDISI-MINERBIO

Roma, 21 gen - Il vice presidente del Consiglio regionale, Orfeo Goracci (Prc-Fed.Sin.) ha partecipato ieri ad un
incontro interistituzionale ed interregionale, tenutosi a L'Aquila e promosso dall'Amministrazione comunale della città abruzzese, sul progetto di metanodotto Brindisi-Minerbio proposto dalla società Snam retegas. Nel suo intervento Goracci ha insistito, in particolare, sulla “inutilità dell'opera per i territori che attraversa, per le comunità che vi vivono e sui danni che questi subirebbero, con l'aggravante della estrema pericolosità visto – ha spiegato - che si sviluppa esattamente nelle zone appenniniche in cui negli ultimi tredici anni si sono succeduti i terremoti più gravi e sconvolgenti del nostro paese”. Goracci ha condiviso e sostenuto la proposta di un convegno in merito da tenere nel capoluogo abruzzese “alla presenza di tutte le istituzioni interessate, delle associazioni e dei Comitati di base (che sono stati di fatto i 'motori' del No Tubo) e di personalità del mondo scientifico in grado di portare un importante contributo”. Il vice presidente del Consiglio regionale ha anche rimarcato che, nel frattempo “le istituzioni dovranno continuare a svolgere tutte le azioni di contrasto possibili, non ultima quella di procedere nelle sedi legislative regionali alla promulgazioni di leggi che, volendo ricondurre la valutazione sulla strategicità delle grandi opere nelle assemblee e negli esecutivi dei territori interessati, apra un contenzioso con le norme statali, utile quantomeno ad ostacolare le procedure fino qui utilizzate che sottraggono ruolo e funzioni agli
enti locali”. Goracci ha quindi sottolineato che “alla gravità dell'opera non c'è stata fino ad ora adeguata risposta dai tanti soggetti istituzionali (si pensi a quanti ne sono coinvolti), né l'opinione pubblica più ampia è stata adeguatamente informata delle ricadute che produrrà la realizzazione del progetto. A tutt'oggi – ha aggiunto - organi di informazione locale ne hanno parlato, ma è mancata la grande platea nazionale”. Orfeo Goracci ha per questo proposto (proposta ripresa e rilanciata dai comitati presenti) che, “nel caso in cui, dopo il convegno programmato, a cui sarà invitata
anche la società Snam, dovesse permanere la forma di 'oscuramento' mediatico nazionale, dovrebbero esser attivate forme di protesta eclatanti come occupazioni o blocchi di importanti infrastrutture
viarie”. All'incontro dell'Aquila hanno partecipato: parlamentari, consiglieri regionali, provinciali, comunali ed amministrazioni di
Comuni abruzzesi, la Provincia di Perugia, il Comune di Gubbio, la Provincia di Pesaro Urbino e numerose associazioni e comitati territoriali. Nella nota di Goracci viene evidenziato l'intervento di
Aldo Cucchiarini, “animatore e presidente del comitato 'No Tubo' che, oltre a formulare proposte di iniziative che dovranno essere sviluppate nelle prossime settimane, ha voluto riconoscere pubblicamente il ruolo fondamentale che il Comune di Gubbio ha svolto e continua a svolgere sulla questione del metanodotto”.

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