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sabato 22 gennaio 2011

INFRASTRUTTURE: PRC UMBRIA, INUTILE METANODOTTO BRINDISI-MINERBIO

(ASCA) - Perugia, 21 gen - Un'opera inutile ''per i territori che attraversa, per le comunita' che vi vivono e sui danni che questi subirebbero, con l'aggravante della estrema pericolosita' visto che si sviluppa esattamente nelle zone appenniniche in cui negli ultimi 13 anni si sono succeduti i terremoti piu' gravi e sconvolgenti del nostro paese''. Sul progetto di metanodotto Brindisi-Minerbio proposto dalla societa' Snam retegas cosi' si e' espresso il vice presidente del Consiglio regionale dell'Umbria, Orfeo Goracci (Prc-Fed.Sin.), durante un incontro interistituzionale ed interregionale, tenutosi a L'Aquila e promosso dall'Amministrazione comunale della citta' abruzzese. Nel suo intervento Goracci ha sostenuto la proposta di un convegno da tenere nel capoluogo abruzzese ''alla presenza di tutte le istituzioni interessate, delle associazioni e dei Comitati di base, di fatto i 'motori' del No Tubo e di personalita' del mondo scientifico in grado di portare un importante contributo''. Il vice presidente del Consiglio regionale ha rimarcato che, nel frattempo ''le istituzioni dovranno continuare a svolgere tutte le azioni di contrasto possibili, non ultima quella di procedere nelle sedi legislative regionali alla promulgazioni di leggi che, volendo ricondurre la valutazione sulla strategicita' delle grandi opere nelle assemblee e negli esecutivi dei territori interessati, apra un contenzioso con le norme statali, utile quantomeno ad ostacolare le procedure fino qui utilizzate che sottraggono ruolo e funzioni agli enti locali''. Goracci ha sottolineato che ''alla gravita' dell'opera non c'e' stata fino ad ora adeguata risposta dai tanti soggetti istituzionali , ne' l'opinione pubblica piu' ampia e' stata adeguatamente informata delle ricadute che produrra' la realizzazione del progetto. A tutt'oggi - ha aggiunto - organi di informazione locale ne hanno parlato, ma e' mancata la grande platea nazionale''.

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