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sabato 16 febbraio 2013

CENTRALE SNAM : UNA GIORNATA STORICA  PER I CITTADINI E PER  LA DEMOCRAZIA. ORA LA SNAM RINUNCI DEFINITIVAMENTE AL SUO DEVASTANTE E PERICOLOSO PROGETTO


Quella del 15 Febbraio 2013 è una giornata storica per il movimento antigasdotto: la Conferenza dei Servizi della Regione Abruzzo sulla centrale di compressione è stata chiusa e la richiesta della Snam è stata rigettata. 

E' una vittoria esemplare dei cittadini che da oltre 5 anni si stanno battendo con determinazione per impedire che il nostro territorio venga asservito agli interessi della multinazionale del gas. Ma è anche una vittoria delle istituzioni democratiche che, recependo la volontà popolare, hanno espresso la loro contrarietà all'opera attraverso numerosi atti. Durante la  mattina del 15 Febbraio, a partire dalle ore 9 e per tutta la durata della Conferenza dei Servizi, una folta delegazione di cittadini di Sulmona e del comprensorio ha dato vita ad una civile manifestazione sotto la sede del Servizio Energia della Regione, a Pescara.
Nutrita anche la presenza istituzionale a fianco dei comitati: consiglieri regionali,  presidente della Comunità Montana Peligna, consiglieri comunali ed alcuni candidati alle prossime elezioni politiche.
Prima dei lavori ufficiali della Conferenza, sono stati ascoltati i rappresentanti dei comitati e di altre associazioni : WWF, Lipu, Orsa Pro Natura Peligna, ISDE Medici per l'Ambiente e Cittadinanza attiva.

Decisivo è stato il parere del Collegio regionale per le garanzie statutarie che ha sancito in modo inequivocabile l'illegittimità del procedimento per il rilascio dell'A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale) -  perché in aperto contrasto con precise normative nazionali e regionali, parere che, con l'avvenuta pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione, assume valore di rilevanza amministrativa.
Così come  un ruolo importante ha avuto la lettera, pervenuta oggi e firmata dai consiglieri regionali Di Pangrazio, D’Amico, Caramanico, D’Alessandro, Acerbo, Ruffini, Saia, Di Luca e Milano, con cui si invitava il dirigente del Servizio, dott.ssa Iris Flacco, a non disattendere il parere del Collegio!

Va dato atto che il Comune di Sulmona, rappresentato dall'assessore Mauro Tirabassi e dai tecnici del settore, ha difeso in maniera adeguata ed efficace le giuste ragioni del territorio, richiamando non solo le proprie delibere di contrarietà, ma anche gli atti di altre istituzioni, come la Commissione Ambiente della Camera, le due risoluzioni della Regione Abruzzo e la L. reg.le  n. 28 del 19/06/2012 che sancisce l’incompatibilità di grandi metanodotti con annesse centrali in aree altamente sismiche.
Non possiamo che definire, invece, vergognoso il comportamento della Provincia dell’Aquila che, non solo era assente, ma ha inviato un parere favorevole alla realizzazione della centrale, a firma del suo dirigente tecnico:  in questo modo sono state calpestate ben tre delibere di contrarietà votate unanimemente dal Consiglio Provinciale e vengono ignorate le normative e tutti i pronunciamenti che al riguardo si sono avuti da parte di numerosi organi istituzionali.

La Snam, infine, faccia l'unica scelta possibile in un paese democratico : constatato che il suo progetto è avversato da tutti, cittadini ed istituzioni, lo ritiri ed accetti di sedersi ad un tavolo per discutere di possibili soluzioni alternative: Insistere significherebbe continuare ad esercitare una violenza inammissibile contro i sacrosanti diritti del territorio e contro gli stessi principi del nostro Stato democratico.


giovedì 14 febbraio 2013

CENTRALE SNAM : VENERDI 15 FEBBRAIO A PESCARA  PRESIDIO PER LA LEGALITA' E LA DEMOCRAZIA.


Dall'assemblea popolare sulla questione Snam , svoltasi lunedì 11 febbraio, è emersa la comune volontà dei partecipanti a continuare la lotta , civile e democratica, contro il devastante e pericoloso progetto della multinazionale del gas.   All'incontro presso la Comunità Montana, al quale erano state invitate tutte le forze politiche e tutti gli amministratori pubblici, hanno preso parte, oltre a molti cittadini, anche diversi rappresentanti istituzionali : i consiglieri regionali D'Amico, Di Pangrazio e Caramanico, il senatore Mascitelli, il consigliere provinciale Mastrangioli, il presidente della Comunità Montana Peligna Carrara, i consiglieri comunali Ranalli, Gatta e Santilli, Sindaci e amministratori dei Comuni di Pratola, Pettorano, Cansano e Introdacqua. L'assemblea ha condiviso pienamente la proposta dei comitati di rappresentare in modo forte e determinato le giuste ragioni del territorio in occasione della Conferenza dei Servizi che si terrà a Pescara venerdì 15 febbraio alle ore10. Tutti gli intervenuti hanno convenuto sulla illegittimità della Conferenza dei Servizi e quindi sul fatto che non sussistono le condizioni, sul piano legale, per concedere l'autorizzazione all'esercizio della centrale di compressione che la Snam intende realizzare a Sulmona. Alla luce del parere emesso in merito dal Collegio regionale per le garanzie statutarie, l'istanza della Snam non può che essere respinta e pertanto la Conferenza deve essere chiusa.
Per ottenere questo obiettivo una folta delegazione di cittadini e pubblici amministratori sarà presente  presso la sede del Servizio Energia della Regione, dando luogo ad un
PRESIDIO PER LA LEGALITA' E LA DEMOCRAZIA VENERDI 15 FEBBRAIO alle ore 9 a PESCARA IN VIA PASSOLANCIANO 75.
Tutti sono invitati a partecipare per difendere le decisioni democraticamente assunte dalle Istituzioni a  tutela dell'ambiente, della salute pubblica e dei diritti del territorio.
Dall'assemblea i comitati hanno  anche lanciato un appello a tutti i candidati alle elezioni politiche del 24  e 25 febbraio affinché sottoscrivano un impegno preciso a sostegno della battaglia per impedire la realizzazione del progetto della Snam. Hanno già sottoscritto l'impegno i candidati che hanno preso parte all'assemblea : Giovanni D'Amico (PD), Vincenza Giannantonio (SEL), Alfonso Mascitelli e Carlo Alicandri Ciufelli (Riv. Civile – lista Ingroia), Enza Blundo (M5S).
Le adesioni possono essere inviate anche via e-mail.
Riportiamo di seguito i punti più importanti dell'impegno :
" Di fronte ad attività o interventi  che presentano rischi elevati per la salute pubblica, per la sicurezza dei cittadini e per  l'ambiente, nel dubbio, ritengo irrinunciabile l'applicazione del principio di precauzione.
Mi impegno, pertanto,  a far sì che opere fortemente impattanti e potenzialmente molto pericolose come il megagasdotto "Rete Adriatica" e la centrale di compressione e spinta della Snam prevista a Sulmona, non vengano realizzate in territori altamente sismici e di grande qualità ambientale quali sono quelli dell'Appennino. Uno dei primi atti, se sarò eletto al Parlamento, sarà quello di riproporre l'approvazione della risoluzione che impegna il governo a disporre la modifica del tracciato e ad individuare una soluzione alternativa, al di fuori della dorsale appenninica. Mi impegno ad impedire la modifica dell'art.117 della Costituzione, modifica che vorrebbe riservare esclusivamente allo Stato materie finora sottoposte alla potestà concorrente di Stato e Regioni, tra le quali la produzione, il trasporto e la distribuzione dell'energia. Qualora ciò avvenisse le comunità locali verrebbero espropriate di ogni possibilità di controllo in merito a decisioni che sono fondamentali per la vita delle comunità stesse. Mi impegno a contrastare in ogni caso, e con determinazione, scelte politiche tese a favorire gli interessi dei poteri forti rispetto ai diritti costituzionali dei cittadini e del territorio”.
Sulmona, 12/02/2013


           Comitati cittadini per l’ambiente

VERINI AI COMITATI NO TUBO: “INSIEME ABBIAMO OTTENUTO RISULTATI IMPORTANTI, IN PARLAMENTO CONTINUERA’ L’IMPEGNO DE PD”


“In questi anni abbiamo combattuto insieme battaglie positive e tenaci, per evitare che il previsto tracciato del progetto Snam Brindisi-Minerbio arrechi irreparabili danni all'ambiente, all'ecosistema, per evitare che attraversi zone ad alta sismicità zone di pregio e di interesse comunitario. Abbiamo ottenuto risultati importanti: il pronunciamento di Consigli Regionali, provinciali e comunali, le mobilitazioni hanno consentito anche al Parlamento di pronunciarsi inequivocabilmente. Su iniziativa del sottoscritto e di altri deputati Pd (Giovanni Lolli, Raffaella Mariani e il compianto Massimo Vannucci) la Camera ha approvato all'unanimità, in Commissione Ambiente, un giudizio negativo sul progetto, ha chiesto la modifica del tracciato ed ha impegnato il Governo, in aula,  a convocare un tavolo serio prima di ogni ulteriore passo.
Su questa linea intendiamo procedere. Dopo la mia prima legislatura sono candidato in Umbria, la mia regione, alla Camera. Sono candidato per il mio partito, il Pd e se sarò rieletto mi impegno a proseguire su questa strada. Con tenacia, lealtà, come è avvenuto in questi anni, e con la volontà di costruire alleanze positive con tutte le forze e le istituzioni nazionali e locali, per evitare anche all'Umbria, oltre che agli altri territori interessati, questo grave danno”. 

On. Walter Verini