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lunedì 1 ottobre 2007


IL 31 OTTOBRE 2007 ALLE ORE 20.30
PRESSO IL TEATRO PERUGINI DI APECCHIO
è convocata la

ASSEMBLEA GENERALE DEI CITTADINI
E DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI

Si invitano a partecipare i sindaci e gli assessori all'ambiente di Città di Castello, Pietralunga, Gubbio, Gualdo Tadino, Nocera Umbra e Foligno, la Presidente della regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, l'Assessore regionale all'Ambiente, Lamberto Bottini, e i Presidenti delle Comunità Montane dell'Alto Tevere, del Subasio e Dell'Alto Chiascio.

Chiediamo ai suddetti rappresentanti istituzionali di essere presenti per illustrare alla cittadinanza le motivazioni per le quali, sia la regione Umbria che i comuni interessati, hanno deliberato con parere favorevole circa il tracciato del gasdotto Brindisi-Minerbio, che andrà ad intaccare per la maggior parte del suo percorso aree sottoposte a vincoli ambientali, faunistici ed idro-geologici, nonchè territori a rischio sismico e caratterizzati da frequenti frane.



Da quando è stato presentato il progetto del mega gasdotto, hanno espresso riserve e/o netta contrarietà al tracciato appenninico:

Comune di Apecchio
Comune di Borgo Pace
Comune di Città di Castello
Comune di Mercatello sul Metauro
Comunità Montana dell’Alta Valmarecchia
Comunità Montana dell’Alto e Medio Metauro
Comunità Montana del Catria e del Nerone
Comune di Pietralunga

Hanno chiesto esplicitamente un nuovo progetto con un tracciato diverso:

Il Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino
Il Consiglio della Provincia di Pesaro e Urbino (con voto unanime)
IL Consiglio della Regione Marche (con voto unanime)

Le forze politiche si sono schierate apertamente e ripetutamente in appoggio ai cittadini,
tra i quali la contrarietà è sempre più diffusa e condivisa, tant’è che il Comitato si è arricchito di nuovi apporti dall’Umbria.
Dovrebbe essere quindi naturale, a questo punto, che la Giunta della Regione Marche si sentisse pienamente legittimata a farsi carico, come da più parti richiesto, di un intervento presso il Ministero competente, al fine di ottenere la realizzazione di un nuovo progetto, rispettoso dell’ambiente e dei diritti e delle esigenze dei cittadini, dell’economia e della cultura delle zone montane.

INVECE

È stata convocata per mercoledì 3 ottobre una riunione in Regione, a firma dell’Assessore all’Ambiente Marco Amagliani, alla quale sono stati invitati i sindaci di Apecchio, Borgo Pace e Mercatello sul Metauro, i presidenti di due Comunità Montane (Catria e Nerone e Alto e Medio Metauro), il Presidente della Provincia di Pesaro Urbino sen. Palmiro Ucchielli e l’Assessore Regionale agli Enti Locali e Partecipazione Democratica Luigi Minardi, al fine di “trovare possibili soluzioni alle problematiche sollevate”.
Insomma, la Giunta Regionale vuole ancora “cercare soluzioni”, che appaiono invece già più che ovvie e ben indicate.
Sarebbe disdicevole che questo fosse un modo per trovare rimedi di compromesso!!! In grado di accontentare le “esigenze politiche” di Enti ed Amministratori, scavalcando però la volontà e il diritto dei cittadini, in barba a quella Partecipazione Democratica cui oggi le forze politiche dicono di dare un’ assoluta importanza.

Il Comitato, quindi, chiede un incontro al più presto a tutti i soggetti istituzionali di cui sopra, e puntuale informazione sulla riunione di mercoledì 3 ottobre.