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domenica 22 febbraio 2015

Comunicato stampa 13 Febbraio 2015




Il gasdotto Brindisi-Minerbio sta procedendo speditamente verso la conclusione del procedimento autorizzativo.
E’stata, infatti, fissata a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico, martedi 24 febbraio alle ore 10, la Conferenza di Servizi per autorizzare la costruzione del metanodotto nel tratto Sulmona – Foligno. Sono state convocate le Regioni Abruzzo, Umbria, Marche e Lazio, le Province di L'Aquila, Perugia, Macerata, Pescara e Rieti, le 8 Comunità montane e i 26 Comuni interessati dall'attraversamento dell'opera.
Di fronte ad un Governo nazionale, che appare totalmente schiacciato sulle posizioni della multinazionale e che disattende clamorosamente le regole basilari della democrazia (vedi la risoluzione della Camera dei Deputati che impegna il Governo a disporre la modifica del tracciato e mai attuata), le delibere e gli altri atti istituzionali fin qui prodotti, possono avere un peso solo se sostenuti da una forte e convinta azione politica e solo se si mettono in campo tutti i mezzi tecnici e giuridici atti a contrastare efficacemente il devastante progetto della Snam.
Questo a nostro avviso, da parte delle Regioni Umbria e Marche, finora, nella sostanza, non c’è stato. Sarebbe opportuno che tutti i Sindaci dei comuni Umbro Marchigiani interessati del tratto Sulmona-Foligno (Norcia, Cascia, Preci, Visso, Sellano, Serravalle del Chienti, Foligno) e del tratto Foligno-Sestino (Nocera Umbra, Gualdo Tadino, Gubbio, Pietralunga, Città di Castello, Apecchio, Mercatello, Borgo Pace) si mobilitino e coordino per spingere le Regioni Umbria e Marche a negare l’intesa Stato Regione assieme all’Abruzzo.
Rivolgiamo un appello anche alle categorie produttive e alle associazioni affinché facciano sentire la loro voce, scendano in campo in un momento che è decisivo per la difesa del territorio, dell’ambiente del paesaggio, che sono gli unici valori economici degli Appennini, e che rischiano di venire inevitabilmente e irrimediabilmente distrutti con la costruzione dell’ennesima, inutile, costosa “grande opera”.
Distinti Saluti Comitato Interregionale No Tubo


Città di Castello-Apecchio 13/01/2015
Appello ai Comuni, Comitati, Associazioni sociali, culturali e di categoria
Il 17 gennaio 2015 scade il termine per la presentazione delle osservazioni all’avviso pubblico per l’autorizzazione alla costruzione della tratta “Sulmona-Foligno”, dell’opera unitaria “Rete Adriatica gasdotto Brindisi-Minerbio” (per il tratto Foligno Sestino erano già state pubblicate nel Giugno 2014). L’approssimarsi di tale scadenza, alla quale potrebbe seguire subito dopo la convocazione della Conferenza di Servizi, ci induce, quali cittadini che da undici anni sono “in trincea” nella battaglia contro il progetto della Snam, a rivolgere un appello a tutti i Comuni, ai Comitati ed alle Associazioni sociali, culturali e di categoria, affinchè inoltrino le loro osservazioni motivando la contrarietà all’opera.
Alla politica chiediamo da sempre di farsi interprete della volontà popolare.
Ai Comuni chiediamo di esprimere o confermare con apposita delibera consiliare, la loro contrarietà al devastante e pericoloso progetto della Snam. A tutte le Associazioni, a tutti i comitati ed ai cittadini chiediamo di formulare anch’ essi le loro osservazioni, ricordando che beni assoluti come il proprio territorio, il proprio stile di vita e la salute vanno difesi, senza credere che si possa delegare ad altri ciò che è nostro dovere tutelare per primi. Compete a ciascuno di noi la tutela dei nostri diritti e di quelli dei nostri figli. Certo, possiamo anche decidere di stare a guardare, ma ricordiamo che la multinazionale non farà altrettanto e che anzi persevera con costanza nel suo progetto, per i suoi profitti!
Per coloro che volessero inoltrare le osservazioni possono richiederle casella di posta elettronica
comitatonotubo@gmail.com
Distinti Saluti Comitato Interregionale No Tubo

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