Puoi contattarci QUI

ABBIAMO BISOGNO ANCHE DEL TUO AIUTO

SERVONO FINANZIAMENTI PER I RICORSI! QUALSIASI DONAZIONE E' IMPORTANTE.
Di seguito il codice IBAN per una vostra donazione...

IT94Y0501802800000000137319

sabato 25 febbraio 2012

Appennino Umbro-Marchigiano, crinali di pale eoliche?

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 febbraio 2012) uno specifico ricorso avverso la realizzazione sui crinali appenninici delMonte Catria, del Monte Il Cerrone, del Monte dei Sospiri, del Monte dei Torrini, del Monte del Picchio, del Monte Macinara, del Monte San Lorenzo di ben nove centrali eoliche, con decine di aereogeneratori (il numero complessivo non è conosciuto) e opere connesse (viabilità, reti elettriche, ecc.).

Il territorio interessato è quello dei Comuni di Apecchio, Mercatello sul Metauro, Urbania, Piobbico, S. Angelo in Vado, Frontone, Cagli, nella Provincia di Pesaro – Urbino.
Sono stati coinvolti la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Presidenza della Regione Marche, la Direzione per i beni culturali e paesaggistici per le Marche, la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le Marche, la Direzione regionale per le valutazioni ambientali e i Comuni territorialmente interessati.
Poca l’informazione nelle zone ambito dei progetti di centrali eoliche, oggi sempre più a vocazione turistica. Ecco i pochi elementi noti sui progetti presentati:

* proposto dall’A.T.I. Abaco Energia Pulita s.r.l. (sede legale a Tirana, Albania, in fallimento) – Fortore Sviluppo s.r.l. (sede legale a Pievesestina di Cesena, FC), localitàMonte dei Sospiri, in Comune di Apecchio (PU), con n. 5 aereogeneratori (potenza 15 MW) + opere connesse (reti elettriche, cabine, viabilità, ecc.);

* proposto dalla Società Ser, località Infilatoio – Monte Catria, in Comune di Frontone (PU), non conosciuti numero degli aereogeneratori e potenza complessiva + opere connesse (reti elettriche, cabine, viabilità, ecc.);

* proposto dalla Società Tre, località Monte dei Torrini, nei Comuni di Urbania e Piobbico (PU), non conosciuti numero degli aereogeneratori e potenza complessiva + opere connesse (reti elettriche, cabine, viabilità, ecc.);

* proposto dalla Società Tre, località Monte del Picchio, nei Comuni di Urbania e S. Angelo in Vado (PU), non conosciuti numero degli aereogeneratori e potenza complessiva + opere connesse (reti elettriche, cabine, viabilità, ecc.);

* proposto dalla Società Bluenergy (sede legale a Osimo, AN), poi Apecchio Energia, località Monte Macinara, in Comune di Apecchio (PU), non conosciuti numero degli aereogeneratori e potenza complessiva + opere connesse (reti elettriche, cabine, viabilità, ecc.);

* proposto dalla Società Tre, località Monte San Lorenzo, in Comune di Cagli (PU), non conosciuti numero degli aereogeneratori e potenza complessiva + opere connesse (reti elettriche, cabine, viabilità, ecc.);

* proposto dalla Società Mtre s.r.l. (sede legale a Fabriano, AN), località Monte Il Cerrone, in Comune di Mercatello sul Metauro (PU), n. 9 aereogeneratori (potenza 27 MW) + opere connesse (reti elettriche, cabine, viabilità, ecc.);

* proposto dalla Società Abaco Energia Pulita s.r.l. (sede legale a Tirana, Albania, in fallimento), poi Marche Energie Rinnovabili s.r.l. (sede legale a Lucera, FG), localitàMonte Il Cerrone, in Comune di Mercatello sul Metauro (PU), n. 5 aereogeneratori (potenza 11,5 MW) + opere connesse (reti elettriche, cabine, viabilità, ecc.).

Dalle informazioni disponibili solo il progetto proposto dall’A.T.I. Abaco Energia Pulita s.r.l. – Fortore Sviluppo s.r.l. (Monte dei Sospiri, in Comune di Apecchio), avrebbe conseguito il giudizio di compatibilità ambientale condizionato al termine del procedimento di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. (decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., legge regionale Marche n. 7/2004 e s.m.i.) con decreto dirigente della Posizione di funzione Valutazioni e autorizzazioni ambientali Regione Marche n. 109/VAA_08 dell’8 ottobre 2009 e l’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003) con decreto n. 114 dell’1 dicembre 2011.
Per tutti gli altri non risulterebbe rilasciata la prescritta autorizzazione unica per gli impianti produttivi di energia elettrica da fonti rinnovabili, né risulterebbero svolti i preventivi e vincolanti procedimenti di valutazione di impatto ambientale, né il rilascio delle previste autorizzazioni paesaggistiche (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e/o delle altre autorizzazioni ambientali eventualmente previste.
Si ricorda che i progetti di centrali eoliche (complessivamente minimo n. 20 aereogeneratori, importo complessivo non conosciuto) previsti sul Monte Il Cerrone, Monte Macinara, Monte dei Sospiri sono contigui e riguardano una lunga linea di crinale montuoso appenninico.
Tutti interessano, inoltre, numerose aree boscate sono tutelate con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

Per la contiguità territoriale in siti ambientali sensibili e per la presenza di identici soggetti societari interessati emerge la palese necessità di assoggettamento aunico preventivo e vincolante procedimento di valutazione d’impatto ambientale (direttive n. 85/337/CEE e n. 97/11/CE, decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.), al fine di verificarne gli impatti cumulativi, come da giurisprudenza costante. Non solo, sarebbe necessaria la procedura – sempre preventiva e vincolante – di valutazione ambientale strategica (V.A.S.), prevista per la considerazione preventiva di piani e programmi aventi effetti sensibili diretti ed indiretti sull’ambiente e le varie componenti ambientali (direttiva n. 2001/42/CE, decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.).

Si auspica un rapido intervento delle amministrazioni pubbliche coinvolte per evitare una selva di pale eoliche sui crinali dell’Appennino Umbro-Marchigiano al posto delle naturali selve di alberi.
Alberi, fauna, residenti, turisti, economia locale ringrazierebbero sentitamente…
p. Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Stefano Deliperi

1 commento:

franz ha detto...

Il Monte dei Sospiri è sede di un importante insediamento archeologico romano ben noto alla Sopraintendenza . Non penso che possa essere autorizzato lo scempio di quel territorio.