Puoi contattarci QUI

ABBIAMO BISOGNO ANCHE DEL TUO AIUTO

SERVONO FINANZIAMENTI PER I RICORSI! QUALSIASI DONAZIONE E' IMPORTANTE.
Di seguito il codice IBAN per una vostra donazione...


IT73A0359901899050188528865

martedì 24 luglio 2012

Votata Risoluzione sul Gasdotto nella Regione Marche


Apecchio-Città di Castello-Sulmona 24/07/2012

Votata Risoluzione sul Gasdotto nella Regione Marche

Un altro importante passo è stato fatto verso la soluzione dell’annosa questione relativa al megagasdotto Brindisi –Minerbio.
Il gasdotto, secondo il progetto della SNAM, dovrebbe risalire i crinali dell’Appennino per 700 chilometri partendo dalla Puglia fino a Minerbio in Romagna.

 Il 17 Luglio scorso, il Consiglio Regionale delle Marche ha approvato all’unanimità una risoluzione di grande importanza politica, un documento che impegna la giunta e direttamente il Presidente Spacca ad attivarsi presso il ministero competente per:

1) arrivare alla definizione di un tavolo di lavoro finalizzato all’individuazione di un percorso alternativo
2) predisporre un testo di legge a tutela delle aree di maggior pregio ambientale che arrivi a negare in casi simili l’intesa stato regioni
3) attivare la concertazione con le regioni interessate dal problema
4) inviare la risoluzione al Presidente del Consiglio e ai Presidenti e Capigruppo di Camera e Senato.

Precedentemente, anche la Regione Abruzzo aveva votato un documento simile e di seguito approvato una legge regionale che vieta la realizzazione di opere come questa  in aree di pregio ambientale e ad elevato rischio sismico.
Inoltre, il 26 Ottobre scorso la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati aveva approvato anch’essa, sempre con voto unanime, una risoluzione che impegna il governo all’apertura di un tavolo per individuare un percorso alternativo.
Ormai sono una moltitudine gli enti, le istituzioni, i comuni, che si sono unite alla rete di comitati e associazioni in opposizione a quest’opera così come è stata concepita; tant’è che attualmente il coordinatore della rete dei comitati “No Tubo” è l’Assessore alle opere pubbliche  (già assessore all’Ambiente) del Comune dell’Aquila Alfredo Moroni.

Si è Arrivati all’ottimo risultato della risoluzione appena votata dal Consiglio Regionale delle Marche, sostengono i rappresentanti del Comitato Interregionale “NO TUBO”, anche grazie all’impegno di molti consiglieri che appoggiano questa battaglia di civiltà, in primo luogo Gino Traversini , Adriano Cardogna e i presidenti della 3° e 4° commissione, rispettivamente  Fabio Badiali ed Enzo Giancarli e quindi tutti i consiglieri (di tutti i partiti, compresi gli indipendenti) che hanno sottoscritto l’atto di pugno.
Ora la situazione si delinea con grande chiarezza, sostengono sempre i membri del Comitato, i cittadini e le istituzioni democratiche chiedono che il progetto venga fermato e si trovi un percorso alternativo.
La società proponente, contro le più elementari regole di democrazia, indifferente ai danni che ne deriverebbero all’economia montana, all’ambiente e alla sicurezza stessa dei cittadini pretende di procedere a testa bassa.
Se questo è ancora uno stato di diritto è elementare che si apra il tavolo per la ricerca di un percorso alternativo, dicono ancora al Comitato, procedere diversamente vorrebbe dire cercare di sovvertire le regole democratiche e ovviamente chi lo farà se ne assumerà per intero ogni responsabilità.

Comitato Interregionale No Tubo




sabato 30 giugno 2012

PERCHE' TANTO ATTIVISMO DELL'ASSESSORE GEOMETRA CIRILLO IN FAVORE DELLA SNAM?


L'assessore all'urbanistica Gianni Cirillo è colui che da tempo cura i rapporti tra l'amministrazione comunale di Sulmona e la Snam Rete Gas. E' Colui che, con Snam Rete Gas, ha in essere la trattativa per un "ristoro ambientale" di 4 milioni di euro quale compensazione per la realizzazione della centrale di compressione a Case Pente.
E' colui che, più di ogni altro, ha voluto che si scrivesse nella delibera consiliare del 5.4.12 (votata dalla sola maggioranza) che il metanodotto non necessita di conformità urbanistica, equiparando assurdamente un'opera mastodontica, sottoposta a V.I.A. nazionale, al tubo che porta il gas nelle case degli utenti. E' colui che, nell'incontro-farsa promosso dal Sottosegretario De Vincenti il 10 maggio scorso, non ha difeso con fermezza le ragioni di contrarietà all'opera della Snam da parte del Comune di Sulmona, sminuendone la portata con l'affermazione che le delibere "riflettono il dibattito locale".
E' l'amministratore pubblico che più di ogni altro si sta spendendo per convincere i cittadini che l'opera della Snam "non è l'ecomostro che si vuol far credere" e che, comunque, sia la centrale che il metanodotto si faranno. Da cosa derivano i convincimenti dell'assessore Cirillo?
Per cercare una risposta alla domanda bisogna tener presente che Gianni Cirillo, anzi il geometra Giovanni Cirillo, non è solo l'assessore all'urbanistica del Comune di Sulmona ma è anche un uomo del settore delle costruzioni. Egli stesso risulterebbe rappresentante legale e socio amministratore dell'impresa “I.S.E. di Presutti & Cirillo snc” le cui attività, elencate nell’oggetto sociale della ditta, comprendono tra l’altro la realizzazione e gestione di centrali termiche, impianti elettrici per centrali e lavori per gasdotti.
Ma non è tanto questo il punto. Il punto è un'altro, ed è che il settore delle costruzioni ha un forte interesse nella realizzazione dell'opera della Snam. Cosa c'entra questo con il geometra Giovanni Cirillo? In data 22 giugno 2012 il Direttore dell'ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) della Provincia dell'Aquila ha scritto una lettera alle imprese associate per informarle che "il Consiglio Direttivo ha incontrato i vertici di SNAM RETE GAS che, come noto, hanno l'incarico per la realizzazione del metanodotto in Valle Peligna e della centrale di compressione e spinta del gas metano a Sulmona". Pertanto, si dice ancora nella lettera, le imprese che volessero collaborare con SNAM RETE GAS sulla realizzazione delle opere suddette, devono certificarsi secondo le regole tracciate dalla stessa società” (e al riguardo vengono forniti le opportune istruzioni).
Ma cosa ha a che fare il geometra Giovanni Cirillo con l’ANCE dell’Aquila? Si dà il caso che il geometra Giovanni Cirillo, nonché Assessore all'urbanistica del Comune di Sulmona, è – a meno che non si tratti di un caso di omonimia – il Presidente di Ediconfidi L’Aquila, un settore molto importante dell'ANCE che ha la propria sede presso la sede dell'ANCE della Provincia dell'Aquila. Edilconfidi è la “Società Cooperativa Garanzia Fidi fra Costruttori Edili ed Imprese Affini, costituita nel 1976 per volontà della Associazione Provinciale Costruttori Edili dell’Aquila” ed assiste le imprese socie nell'accesso al credito bancario; inoltre si occupa della consulenza e dell'informazione ai soci sulle forme di finanziamento, sulle valutazioni e sullo svolgimento delle istruttorie. La domanda è: può una persona essere amministratore pubblico, per di più all'urbanistica, di un Comune che è contrario all'opera progettata dalla SNAM e nello stesso tempo svolgere un ruolo chiave in una associazione, quella dei costruttori, che ha tutto l'interesse alla realizzazione dell'opera e che, a questo scopo, fa da tramite tra SNAM RETE GAS e le imprese del settore delle costruzioni?
La risposta a chi di dovere e a tutti i cittadini. Sulmona, 28.06.2012 Comitati cittadini per l'ambiente