<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489</id><updated>2012-02-16T07:10:52.325Z</updated><category term='informazione'/><category term='Festa'/><title type='text'>COMITATO NO TUBO</title><subtitle type='html'>Comune di Apecchio - Comune di Borgo Pace - Comune di Città di Castello - Comune di Mercatello sul Metauro - Comunità Montana Alta Valmarecchia - Comunità Montana Alto e Medio Metauro - Comunità Montana Catria e Nerone - Comune di Pietralunga</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>187</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-1327086927641669410</id><published>2012-02-06T21:47:00.001Z</published><updated>2012-02-06T21:48:50.888Z</updated><title type='text'>Emergenza gas, a chi giova speculare  sul grande gelo europeo</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il Fatto Quotidiano di oggi 06 Febbraio 2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Europa è nella morsa del gelo e la Russia non riesce a far fronte alla domanda crescente di gas per il riscaldamento. Per questo l’Italia stacca la spina alle aziende che hanno contratti di gas di tipo interrompibile. Loro pagano una bolletta ridotta, ma sono consapevoli che possa accadere di ricevere meno gas del necessario. Nessuna riduzione per i condomini, assicura Corrado Passera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo per un attimo in Russia, sabato 4 febbraio. In tutto il Paese, malgrado il gelo si svolgono manifestazioni di piazza. A Mosca, con meno 20°C, ci sono 40mila contro e 140 mila pro-Putin. “Non abbiamo paura del freddo”, scandiscono i manifestanti. Sono sicuri che quando torneranno nelle loro case dentro ci saranno 23 gradi. Ovviamente sopra lo zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Tv fa vedere tutte e due le manifestazioni. E anche la riunione del premier Vladimir Putin con il suo vice per l’energia – &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il potente Igor Sechin &lt;/span&gt;– e i vertici di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gazprom&lt;/span&gt;. Manca il capo, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Alexey Miller&lt;/span&gt; (probabilmente ammalato), ma sono presenti i suoi due vice, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Alexander Medvedev eAndrey Kruglov.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul tavolo, emergenza freddo e forniture di gas a russi e clienti esteri. “Per il momento Gazprom non può fornire i volumi supplementari che i nostri partner dell’Europa occidentale ci chiedono”, ha dichiarato Kruglov. “Nei giorni scorsi si è verificato un calo del 10% delle forniture, ma i volumi forniti sono ora ritornati ai livelli normali”. A Gazprom lo stesso primo ministro &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Vladimir Putin&lt;/span&gt; ha chiesto di “fare tutti gli sforzi per soddisfare le necessità dei nostri partner stranieri”, pur ricordando che “l’obiettivo principale della compagnia deve essere di rispondere ai bisogni interni della Russia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una mossa naturale, e non solo pre-elettorale, visto che ci sono zone della Russia dove le temperature sono scese a -50. Alla domanda di Putin – perché l’Europa non compra il gas mancante sul mercato spot – Alexander Medvedev ha ribadito che il “mercato spot è piuttosto virtuale, esiste solo quando non serve tanto gas, e quando serve non riesce a soddisfare le esigenze”. Ciò permette a Putin di attaccare l’Europa (“sarebbe da ricordare adesso chi rallentava la costruzione di North Stream”), e confermare la necessità di nuovi gasdotti, come la seconda linea di North Stream e di South Stream.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante le rassicurazioni di Putin, le agenzie di stampa di mezza Europa sono andate in tilt. I Tg europei e italiani aprono con i titoli “Putin riduce le forniture gas all’Europa”. E oggi, a rincarare la dose ci si è messo anche Paolo Scaroni. “Siamo in emergenza e abbiamo reagito all’emergenza aumentando le importazioni di gas dall’Algeria e dal nord Europa attraverso la Svizzera. Quindi non abbiamo problemi fino a mercoledì”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Eni. “Ma da giovedì ci attendiamo un’altra ondata di freddo, e non sappiamo come si comporterà Gazprom”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma siamo veramente in emergenza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai numeri, non sembrerebbe. Al momento il quadro degli stoccaggi vede un utilizzo arrivato al 60% circa del totale del working gas, con una rimanenza di circa 4 miliardi di metri cubi cui si aggiungono i 5 miliardi di metri cubi di strategico. Nei tempi peggiori della guerra del gas russo-ucraina, siamo arrivati a prosciugare gli stoccaggi (non strategici). Se facciamo il calcolo della mancanza di rifornimenti, glissata anche dalla commissione europea, arriviamo a piena primavera. Anche Antonio Urbano, amministratore delegato di Puraction, concorda: “Capita periodicamente che quando fa freddo ci siano problemi temporanei di rifornimento di gas. Questo si supera normalmente sfruttando le flessibilità dei tubi dall’Algeria e dalla Libia e ricorrendo a gas in stoccaggio (in questo periodo più disponibile del solito grazie all’inverno fin qui caldo). Quando serve si sfruttano i contratti interrompibili di consumatori industriali, che già ricevono un compenso per aver fornito questa loro disponibilità a fare da cuscinetto. Pur tuttavia ogni volta che ci sono questi problemi si mettono le mani avanti per richiamare l’interesse politico e dell’opinione pubblica sulla necessità di nuove infrastrutture di trasporto (South Stream, rigassificatori) o sulla importanza e strategicità delle strutture esistenti.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sembra che con il freddo anche i rigassificatori non funzionino bene. Ad esempio, quello di Rovigo va solo al 20%. L’unica soluzione reale è avere più stoccaggi, e pomparli con il gas a buon prezzo d’estate, per usarle nelle emergenze invernali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facile dire che il freddo conviene a Putin. In questo modo Gazprom vende più gas all’Europa e si arricchisce di più. Non esattamente. Gazprom vorrebbe vendere più gas all’Europa, sarebbe il suo sogno prima di portare il gas in Cina, ma con contratti stabili, definiti, senza emergenza, quello che fa di solito. E Paolo Scaroni immagina come si comporterà Gazprom giovedì. Solo che ci sono in corso negoziazioni di contratti con il monopolista russo (e non solo di Eni, ma anche di altri operatori europei), e un po’ di rumore intorno non guasta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da ricordare, nella prima guerra di gas, nel 2006, quando i rubinetti del gasdotto russo-ucraino sono stati semplicemente chiusi, che anche alcune aziende italiane avevano guadagnato vendendo l’elettricità prodotta dal gas (mancante) e rivendendola a prezzi alti ai paesi vicini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Mauro Meggiolaro e Evgeny Utkin, economista ed esperto d’energia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-1327086927641669410?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/1327086927641669410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' 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sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=3618688525135729290' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/3618688525135729290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/3618688525135729290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2012/02/sistema-italiano-solido-4-miliardi-di.html' title='Sistema italiano solido, 4 miliardi di metri cubi di scorte&apos;'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' 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Porterà guadagni alla Snam e profitti ai privati mentre i costi ambientali ed economici li sopporteranno le comunità dell’Appennino.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.6em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.3em; margin-left: 0px; line-height: 18px; text-align: justify; text-indent: 9px; "&gt;La Snam Rete Gas Spa ha presentato nel 2004 un progetto che prevede la realizzazione di un metanodotto denominato “Rete Adriatica” della lunghezza complessiva di 687 km che si snoderà da Massafra (Taranto) fino a Minerbio (Bologna) attraversando dieci regioni, tre parchi nazionali, uno regionale e oltre venti siti di rilevanza comunitaria. Porterà in Italia il gas proveniente da Algeria e Libia.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.6em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.3em; margin-left: 0px; line-height: 18px; text-align: justify; text-indent: 9px; "&gt;Il tratto che interessa la nostra regione è quello compreso tra Foligno e Sestino per una lunghezza di 113,7 km ed è attualmente in fase autorizzativa. Attraverserà molti comuni umbri e marchigiani della fascia appenninica: Foligno, Nocera Umbra, Gualdo Tadino, Gubbio, Pietralunga, Città di Castello, Apecchio, Mercatello sul Metauro e Borgo Pace.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.6em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.3em; margin-left: 0px; line-height: 18px; text-align: justify; text-indent: 9px; "&gt;Il condotto avrà 1200 mm di diametro, verrà interrato a 5 m di profondità e dovrà avere una servitù di pertinenza di 40 m (20 per lato). Ciò significa che gli alberi che saranno abbattuti non verranno ripiantati e che la zona disboscata per permettere l’interramento e la successiva manutenzione del gasdotto avrà una larghezza di 40 m lungo l’intero tracciato.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.6em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.3em; margin-left: 0px; line-height: 18px; text-align: justify; text-indent: 9px; "&gt;Le direttive comunitarie prescrivono, per progetti di tale portata, l’obbligo di una valutazione di impatto ambientale (VIA) di tipo complessivo (valutazione ambientale strategica VAS), che tenga conto quindi dell’effetto cumulativo dei progetti frazionati.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.6em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.3em; margin-left: 0px; line-height: 18px; text-align: justify; text-indent: 9px; "&gt;La Snam Rete Gas ha diviso il progetto in cinque tronconi presentando cinque Via parziali anziché richiedere un unico procedimento di valutazione ambientale per l’intero tracciato.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.6em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.3em; margin-left: 0px; line-height: 18px; text-align: justify; text-indent: 9px; "&gt;La Commissione Tecnica di verifica dell’impatto ambientale del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio ha espresso parere favorevole (decreto VIA del 7.3.2011) riguardo alla compatibilità ambientale del tratto di metanodotto Sulmona-Foligno che ci riguarda direttamente.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.6em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.3em; margin-left: 0px; line-height: 18px; text-align: justify; text-indent: 9px; "&gt;Nello stesso parere, in evidente contraddizione, tale Commissione rileva come l’opera attraverserebbe territori ad elevata pericolosità sismica sia dal punto di vista della frequenza di eventi che dei valori della magnitudo. Il metanodotto, infatti, si snoderà lungo le depressioni tettoniche della dorsale appenninica correndo in parallelo o attraversando diverse faglie attive e coinvolgendo molti comuni già colpiti da disastrosi terremoti.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.6em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.3em; margin-left: 0px; line-height: 18px; text-align: justify; text-indent: 9px; "&gt;Il gasdotto porterà guadagni alla Snam e profitti ai privati mentre i costi ambientali ed economici li sopporteranno le comunità dell’Appennino. La British Gas si occuperà della distribuzione del metano senza, quindi, alcuna apparente ricaduta per l’economia del Paese.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.6em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.3em; margin-left: 0px; line-height: 18px; text-align: justify; text-indent: 9px; "&gt;Come corollario possiamo aggiungere che attualmente il fabbisogno di gas in Italia - dai dati pervenutici - è di circa 85 miliardi di metri cubi l’anno, le infrastrutture esistenti hanno una capacità di 107 miliardi di metri cubi annui.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.6em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.3em; margin-left: 0px; line-height: 18px; text-align: justify; text-indent: 9px; "&gt;Sappiamo che diverse amministrazioni pubbliche coinvolte hanno espresso parere contrario a detto intervento e, in tal senso, si sono espressi la Provincia di Perugia unitamente ad alcuni politici umbri.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.6em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.3em; margin-left: 0px; line-height: 18px; text-align: justify; text-indent: 9px; "&gt;Ci chiediamo perché non sia stato preso in considerazione un tracciato alternativo (ad esempio l’interramento lungo la costa adriatica) probabilmente più costoso ma con minori rischi e di minore impatto ambientale.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.6em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.3em; margin-left: 0px; line-height: 18px; text-align: justify; text-indent: 9px; "&gt;E’ possibile che ancora oggi politiche speculative non tengano conto del rischio sismico di territori nonostante i numerosi e recenti episodi? E’ accettabile che non vi sia una valutazione complessiva di un progetto che inciderà violentemente sul territorio nazionale?&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.6em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.3em; margin-left: 0px; line-height: 18px; text-align: justify; text-indent: 9px; "&gt;Il Fondo Ambiente Italiano esprime il suo dissenso rispetto a tale progetto così come formulato ed alla procedura seguita per la sua approvazione, invitando gli Enti competenti a non autorizzarlo nella comune ottica di tutela della sicurezza dei cittadini e di salvaguardia dell’ambiente.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Grande', 'Bitstream Vera Sans', sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; line-height: 18px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Grande', 'Bitstream Vera Sans', sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; line-height: 18px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Nives Tei Coaccioli - Fai Umbria&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Grande', 'Bitstream Vera Sans', sans-serif; font-size: 12px; "&gt;&lt;p style="margin-top: 0.6em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.3em; margin-left: 0px; line-height: 18px; text-align: justify; text-indent: 9px; "&gt;&lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-9029384265770900842?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/9029384265770900842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=9029384265770900842' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/9029384265770900842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/9029384265770900842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2012/02/costruire-un-gasdotto-in-zona-sismica.html' title='Costruire un Gasdotto in zona sismica: l&apos;indignazione del FAI Umbria'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-7437358588513728599</id><published>2012-02-04T11:41:00.001Z</published><updated>2012-02-04T11:41:41.396Z</updated><title type='text'>L’AQUILA. La prossima settimana momento decisivo per decidere le sorti dell’infrastruttura.</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: georgia; font-size: 15px; line-height: 24px; "&gt;L’assessore all’Ambiente del Comune dell’Aquila, e presidente del coordinamento che si oppone alla realizzazione del gasdotto Snam lungo la dorsale appenninica, Alfredo Moroni, ha convocato i sindaci dei Comuni abruzzesi interessati dal passaggio dell’infrastruttura per martedì 8 febbraio, alle ore 10, a Pescara, in occasione della riunione del consiglio regionale. «Martedì il Consiglio regionale, che si terrà nella sede del Comune di Pescara, discuterà una seconda risoluzione sul gasdotto, - ha dichiarato Moroni - presentata dal presidente della commissione regionale Ambiente Luca Ricciuti e dal consigliere Giovanni D’Amico e già approvata nella commissione competente. Siamo molto soddisfatti per tale circostanza e per l’attenzione rivolta, in quella sede, all’audizione dei sindaci dei territori interessati e dei comitati, indicativa di una positiva condivisione e di una ottimale sinergia della Regione con le comunità locali. Si tratta, infatti, di un documento importante che va nella direzione indicata e sostenuta dai rappresentanti dei territori interessati dal passaggio del gasdotto, in primo luogo rafforzando la determinazione di ottenere il diniego, da parte del consiglio regionale, all’intesa Stato – Regioni sull’opera, e inoltre chiedendo al presidente Chiodi di avviare il tavolo interistituzionale per il cambiamento del percorso, ai fini di persuadere Snam a individuarne uno alternativo, che privilegi il passaggio sotto il mare Adriatico. È dunque estremamente importante che i rappresentanti delle comunità abruzzesi che si oppongono al gasdotto siano presenti, in veste istituzionale, e dunque con le loro fasce, per dare forza alle ragioni del no e sostenere il voto alla risoluzione, vigilando affinché questo documento venga approvato e ottenga il voto favorevole e l’appoggio di tutti i partiti. Come abbiamo sempre sostenuto e ricordiamo ancora una volta, questa battaglia è infatti, prima di tutto, una battaglia per la tutela dell’ambiente e delle economie specifiche di un’intera regione, e non solo di questo o quel territorio».&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-7437358588513728599?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/7437358588513728599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=7437358588513728599' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7437358588513728599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7437358588513728599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2012/02/laquila-la-prossima-settimana-momento.html' title='L’AQUILA. La prossima settimana momento decisivo per decidere le sorti dell’infrastruttura.'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-2255578544307876531</id><published>2012-01-29T21:53:00.001Z</published><updated>2012-01-29T21:53:58.458Z</updated><title type='text'>LA REGIONE FERMI LA SNAM MARTEDI 7 FEBBRAIO 2012 MANIFESTAZIONE A PESCARA</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 14.0px 'Times New Roman'"&gt;Il 18 gennaio scorso a Tresana (Massa Carrara) è esploso un metanodotto della SNAM provocando gravi danni e diversi feriti, di cui tre molto gravi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 14.0px 'Times New Roman'"&gt;L’11 febbraio 2010 a Tarsia (Cosenza) era esploso un altro metanodotto, sempre della SNAM, a causa di uno smottamento di terreno.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 14.0px 'Times New Roman'"&gt;Al di là delle rassicurazioni della SNAM, un fatto é certo : i metanodotti sono impianti molto pericolosi; considerato il prodotto trasportato (gas a fortissima pressione) possono esplodere per incidenti, attentati o anche per cause naturali.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 14.0px 'Times New Roman'"&gt;Il progetto del mega gasdotto lungo la dorsale appenninica é una follia. L'eco-mostro della SNAM attraverserebbe tutti i territori più altamente sismici, gli stessi del devastante terremoto del 6 aprile 2009 che ha colpito L'Aquila e gran parte della provincia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 14.0px 'Times New Roman'"&gt;A Sulmona i rischi e i danni sarebbero doppi a causa della centrale di compressione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 14.0px 'Times New Roman'"&gt;Nonostante le delibere di contrarietà approvate dagli Enti Locali e le risoluzioni votate alla unanimità dal Consiglio Regionale d'Abruzzo e dalla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, il procedimento autorizzativo dell'opera é in una fase molto avanzata.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 14.0px 'Times New Roman'"&gt;&lt;b&gt;La Regione intervenga subito esercitando i suoi poteri :&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 14.0px 'Times New Roman'"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline"&gt;-  Dica no all'intesa con lo Stato;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 14.0px 'Times New Roman'"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline"&gt;-  Fermi l'iter autorizzativo in corso presso le strutture regionali;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 14.0px 'Times New Roman'"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline"&gt;-  Chieda l'istituzione del tavolo per l'individuazione di una soluzione alternativa, al di fuori della dorsale appenninica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 14.0px 'Times New Roman'"&gt;&lt;b&gt;INVITIAMO I CITTADINI E GLI AMMINISTRATORI PUBBLICI A MANIFESTARE A PESCARA IL 7 FEBBRAIO (ore 10 Municipio) IN OCCASIONE DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO REGIONALE  AFFINCHE' LA REGIONE DIFENDA I LEGITTIMI DIRITTI DEL TERRITORIO E DIA CONCRETA ATTUAZIONE AGLI IMPEGNI ASSUNTI.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 14.0px 'Times New Roman'"&gt;Il Settore Energia della Regione ha comunicato che dopo l'8 febbraio riprenderà l'iter autorizzativo per la centrale di compressione . Il Comune di Sulmona si svegli e dimostri con i fatti la sua contrarietà!&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 14.0px 'Times New Roman'"&gt;&lt;b&gt;Proponiamo,  perciò,  che il Comune di Sulmona metta in atto iniziative forti ed incisive, come ad esempio la convocazione di un Consiglio comunale straordinario a Pescara il 7 febbraio prossimo,&lt;/b&gt; davanti al Consiglio Regionale, dando in questo modo una dimostrazione chiara della sua volontà di lottare fino in fondo per fermare il devastante disegno della SNAM.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px 'Times New Roman'; min-height: 15.0px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px 'Times New Roman'"&gt;Sulmona, 28/01/2011&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px 'Times New Roman'"&gt;Comitati cittadini per l'ambiente&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px 'Times New Roman'; min-height: 15.0px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px 'Times New Roman'"&gt;Info: Mario 3339698792 – Antonio 3407066402 – Giovanna 3284776001&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-2255578544307876531?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/2255578544307876531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=2255578544307876531' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/2255578544307876531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/2255578544307876531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2012/01/la-regione-fermi-la-snam-martedi-7.html' title='LA REGIONE FERMI LA SNAM MARTEDI 7 FEBBRAIO 2012 MANIFESTAZIONE A PESCARA'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-6815551550358088680</id><published>2012-01-29T21:52:00.002Z</published><updated>2012-01-29T21:52:49.423Z</updated><title type='text'>UNA BOMBA SOTTO I NOSTRI PIEDI</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6Rr7agKNjRs/TyW_pX45mOI/AAAAAAAAAbs/PZrdj3hCElM/s1600/esplosione.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-6Rr7agKNjRs/TyW_pX45mOI/AAAAAAAAAbs/PZrdj3hCElM/s400/esplosione.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703175220642814178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-6815551550358088680?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/6815551550358088680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=6815551550358088680' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6815551550358088680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6815551550358088680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2012/01/una-bomba-sotto-i-nostri-piedi.html' title='UNA BOMBA SOTTO I NOSTRI PIEDI'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-6Rr7agKNjRs/TyW_pX45mOI/AAAAAAAAAbs/PZrdj3hCElM/s72-c/esplosione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-7166152972055190736</id><published>2012-01-29T08:53:00.001Z</published><updated>2012-01-29T08:53:35.519Z</updated><title type='text'>La nuova pubblicità della Snam: la Snam ha deciso di scoprire le sue carte.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; color: #5f5f5f"&gt;&lt;span style="color: #000000"&gt;Nella recente campagna pubblicitaria, trasmessa alla radio e pubblicata sui giornali nazionali, la Società ha dichiarato&lt;/span&gt;&lt;span style="font: 11.0px Arial; color: #000000"&gt;: &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000000"&gt;&lt;b&gt;”&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;Oggi Snam aspira a giocare da protagonista la partita internazionale del gas creando un hub nel sud Europa attraverso un ambizioso piano di investimenti che può contribuire a trasformare l’Italia, da semplice Paese di consumo, in un crocevia delle rotte internazionali del gas.”&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; color: #5f5f5f"&gt;A questo punto sono confermati tutti i dubbi sollevati dal Comitato Interregionale No Tubo, che sin dall’inizio aveva sospettato e comunicato che il Gasdotto Brindisi Minerbio servisse solamente alla Snam per esportare il Gas e non per potenziare la rete nazionale.  &lt;b&gt;Quindi non  ha più senso (semmai lo abbia mai avuto) parlare di un opera di Pubblica Utilità.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; color: #5f5f5f"&gt;Oltretutto, l’amministratore dell’Eni Scaroni, in un’intervista al giornale La Stampa del 20 Marzo 2006, alla domanda se fosse vero che, come da una documento vicentino di Confindustria per l'ENERGIA, si prospettasse un ruolo dell'ITALIA come HUB del gas europeo, rispondeva:«Siamo sul terreno del volontarismo piu' assoluto. Siamo un paese che da dieci anni sta cercando di costruire un rigassificatore e non ci riesce. Provi a farne quattro, cinque o anche di piu'. Come sia possibile, e' una cosa che mi sfugge».&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; color: #5f5f5f"&gt;&lt;b&gt;A Scaroni sarà sfuggito il “dettaglio” del vero intento della Snam,&lt;/b&gt; &lt;b&gt;ma a noi no.&lt;/b&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; color: #5f5f5f"&gt;Con l’alibi della carenza di gas in Italia, in base alla quale bisognava costruire gasdotti e rigassificatori, &lt;b&gt;si sottaceva&lt;/b&gt; &lt;b&gt;il reale scopo del progetto che era e rimane quello di esportare gas. &lt;/b&gt;E’ da precisare che la rete nazionale esistente, ha una capacità di trasporto di 110/120 miliardi di metri cubi di gas all’anno ed è, quindi, più che sufficiente a coprire i nostri consumi  che si aggirano intorno agli 80/85 miliardi di metri cubi l’anno.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; color: #5f5f5f"&gt;La stessa Confindustria Ceramica ha accusato l’Eni e la Snam di sotto utilizzare la rete per tenere alti i prezzi, con notevole ripercussione negativa per le imprese che soffrono la grave crisi economica (Sole 24Ore – 14/9/2011) e per tutti i cittadini-utenti che da anni subiscono rincari continui delle bollette (l’ultimo a gennaio 2012). &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; color: #5f5f5f"&gt;In merito all’incidente di pochi giorni fa in Toscana, dove l’esplosione di un gasdotto ha provocato feriti gravi, distrutto case, interessando anche boschi limitrofi, il Comitato da sempre ha evidenziato la grande pericolosità di questi impianti, sottolineando che l’errore umano, la manutenzione, le cause naturali, sono sempre possibili a verificarsi! (uno smottamento di terreno, a Tarsia, nel febbraio del 2010 provocò un’esplosione simile, ma senza feriti). &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; color: #5f5f5f"&gt;In questo contesto appare  sempre più  &lt;b&gt;assurdo il tracciato del gasdotto Brindisi Minerbio&lt;/b&gt; che, ricordiamo, va ad interessare uno dei territori a più alto rischio sismico dell’Italia centrale, inanellando tutti i comuni che negli ultimi anni hanno avuto gli eventi tellurici più disastrosi  e  intersecando, soprattutto, numerose  faglie sismiche attive.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 10.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; color: #5f5f5f"&gt;Una infrastruttura di queste dimensioni rappresenta un &lt;b&gt;rischio certo&lt;/b&gt; al quale vengono esposte le popolazioni residenti senza alcun beneficio e con pesantissimi costi: una colossale servitù per i lauti guadagni di un colosso economico!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-7166152972055190736?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/7166152972055190736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=7166152972055190736' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7166152972055190736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7166152972055190736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2012/01/la-nuova-pubblicita-della-snam-la-snam.html' title='La nuova pubblicità della Snam: la Snam ha deciso di scoprire le sue carte.'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-4741296465014839925</id><published>2012-01-22T20:36:00.000Z</published><updated>2012-01-22T20:37:11.904Z</updated><title type='text'>Metanodotto Snam, Moroni: qui sarebbe stata apocalisse</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 10.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Tahoma"&gt;L'Aquila, 20 gen 2012 &lt;b&gt;- &lt;/b&gt;«L’incidente sul lavoro che ha determinato l’esplosione di un tratto del metanodotto Snam in Lunigiana ha provocato un inferno. Da noi, in un territorio ad altissimo rischio sismico, lo scuotimento provocherebbe un’apocalisse». Questo il commento dell’assessore all’Ambiente &lt;b&gt;Alfredo Moroni &lt;/b&gt;a seguito di quanto accaduto mercoledì a Tresana, in provincia di Massa Carrara, quando un tratto del metanodotto che da La Spezia porta il gas fino a Cortemaggiore, in provincia di Piacenza, è esploso, provocando un incendio con fiamme alte fino a dieci metri e causando il ferimento di dieci persone, di cui quattro in maniera grave.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 10.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Tahoma"&gt;«Quello che è successo - ha dichiarato Moroni - dimostra chiaramente che queste infrastrutture non sono poi così sicure come si vuol far credere alla popolazione e che sono sacrosante le rivendicazioni del coordinamento che si oppone alla realizzazione del gasdotto lungo la dorsale appenninica, in territori percorsi da migliaia di faglie attive e colpiti, negli anni, da terremoti devastanti, come avvenuto in Umbria, Molise e, tre anni fa, in Abruzzo. La tubatura che è esplosa durante i lavori di sostituzione, causando prima la fuoriuscita di gas a pressione altissima e poi, per effetto di una scintilla provocata da un macchinario, l’incendio devastante, aveva uno spessore di 90 centimetri. Quelle previste per il gasdotto “rete adriatica”, che dovrebbe interessare il nostro territorio, sono spesse 120 centimetri e hanno una portata e una pressione di gran lunga superiori. In Lunigiana le fiamme, alte fino a dieci metri, hanno invaso un’area di 400 metri di diametro, provocando un cratere largo 20 metri e profondo 7. Tutto ciò lascia presagire cosa sarebbe accaduto al metanodotto, in caso di sisma, in un territorio come il nostro. Altro che inferno, come ripeto sarebbe stata un’apocalisse».&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 10.0px 0.0px; font: 13.0px Tahoma"&gt;«Per questa ragione - ha proseguito l’assessore - ho preso contatti con il deputato Giovanni Lolli, che presenterà un’interrogazione parlamentare sull’accaduto e sul progetto della Snam per le aree appenniniche. Lunedì prossimo, 23 gennaio, inoltre, ho convocato, come direttore del coordinamento antigasdotto, una riunione dei sindaci e degli amministratori delle comunità che sono interessate dal passaggio di questa “autostrada del gas” di dimensioni ciclopiche, allo scopo di programmare  ulteriori iniziative di mobilitazione che ribadiscano, con ancora maggiore forza, le ragioni di un no che ha la sua radice non in una chiusura pregiudiziale all’opera ma nella consapevolezza dei rischi che essa comporterebbe per il territorio. Nel corso della riunione, che si terrà alle ore 16 nella sede dell’assessorato comunale all’Ambiente, in viale Aldo Moro 30, i rappresentanti degli enti locali concorderanno i contenuti dei provvedimenti, da sottoporre ai rispettivi consigli comunali, sulla richiesta di parere che è stata formulata dal Ministero per lo Sviluppo economico in relazione all’opera, su istanza della stessa Snam. Quello che chiediamo e di cui ribadiamo le ragioni è una modifica radicale del percorso».&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-4741296465014839925?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/4741296465014839925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=4741296465014839925' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/4741296465014839925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/4741296465014839925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2012/01/metanodotto-snam-moroni-qui-sarebbe.html' title='Metanodotto Snam, Moroni: qui sarebbe stata apocalisse'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-5067627561376145399</id><published>2012-01-22T20:35:00.000Z</published><updated>2012-01-22T20:36:27.324Z</updated><title type='text'>GORACCI (PRC-FDS), ESPLOSIONE METANODOTTO IN TOSCANA E' SEGNO PERICOLOSITA'</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 10.0px 0.0px; font: 13.0px Arial"&gt;Perugia, 20 gen &lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 10.0px 0.0px; font: 13.0px Arial"&gt;&lt;b&gt;“L'esplosione di ieri di un metanodotto nel Comune di Tresana (Massa Carrara) impongono di ritornare sul progetto della Snam di costruzione del gasdotto 'Rete Adriatica' che attraversa l'Umbria lungo la dorsale appenninica”.&lt;/b&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 10.0px 0.0px; font: 13.0px Arial"&gt;Così il consigliere regionale umbro Orfeo Goracci (Prc-Fds) torna a puntare il dito sul progetto dell'infrastruttura ricordando i suoi numerosi interventi sulla questione del gasdotto Brindisi-Minerbio, “senza riuscire ad ottenere una adeguata visibilità per questa problematica”. Goracci fa quindi sapere che, il prossimo lunedì 23 gennaio “su mandato della Seconda Commissione consiliare, incontrerò il collega Lamberto Bottini (PD) per trovare un punto di vista equilibrato e condiviso che porti ad una mozione-risoluzione rispetto agli atti presentati sulla parte di metanodotto che interessa l'Umbria. Questo – osserva Goracci - è un obiettivo importantissimo su cui tutto il Consiglio deve lavorare al meglio”. Per Goracci “gli eventi, disgraziatissimi e drammatici di ieri, ci richiamano all'esigenza di scegliere presto e con nettezza. Non è un caso – spiega - che la contestazione più forte che facciamo al progetto riguarda la deturpazione ambientale, la mancanza di utilità per i territori coinvolti, la pericolosità dell'opera. Vedendo gli effetti dell'esplosione che ha interessato una conduttura 'piccola' a Barbaresco, in Toscana, della rete Snam dove erano in corso lavori di manutenzione, si può capire come la pericolosità torni ad avere un aspetto prevalente. &lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 10.0px 0.0px; font: 13.0px Arial"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 10.0px 0.0px; font: 13.0px Arial"&gt;Tre operai che lavoravano al metanodotto, una donna che si trovava in una delle abitazioni distrutte, versano in gravissime condizioni, altri sei sono risultati i feriti. Si è sviluppato un incendio con fiamme che hanno raggiunto 200 metri di altezza e che si sono estese ad un tratto di bosco, un cratere largo decine di metri e profondo quasi 10, paesi e città al collasso, erogazione del gas interrotta con scuole chiuse ed abitazioni al freddo per giorni: uno scenario drammatico ed apocalittico che richiama tutti alla pericolosità intrinseca di queste infrastrutture. E stiamo parlando – evidenzia il consigliere regionale - di un 'tubo' di quelli che portano il metano ai paesi: piccolo, nemmeno paragonabile a quello della 'rete Adriatica', (diametro di oltre un metro) che, deturpando l'Appennino umbro-marchigiano, dovrebbe consentire ad Eni-Snam di portare il gas per essere venduto nei paesi del nord Europa”. L'auspicio di Goracci è che “la politica e le istituzioni regionali si orientino senza tentennamenti verso un serio approfondimento della questione ed un ulteriore ripensamento per giungere ad una profonda revisione del tracciato del gasdotto Brindisi-Minerbio”.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-5067627561376145399?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/5067627561376145399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=5067627561376145399' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/5067627561376145399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/5067627561376145399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2012/01/goracci-prc-fds-esplosione-metanodotto.html' title='GORACCI (PRC-FDS), ESPLOSIONE METANODOTTO IN TOSCANA E&apos; SEGNO PERICOLOSITA&apos;'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-6837531044339525019</id><published>2012-01-18T20:33:00.002Z</published><updated>2012-01-18T20:36:38.794Z</updated><title type='text'>Esplode metanodotto in Lunigiana</title><content type='html'>&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/CARWj43yfHY" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Calibri; font-size: small; "&gt;Le immagini e le notizie sull'esplosione del gasdotto in Lunigiana confermano quanto sacrosanta sia la nostra battaglia contro il metanodotto SNAM  e quanto siano irresponsabili e stupidi gli atteggiamenti di supponenza con cui spesso sono stati trattati i comitati che hanno posto problemi di sicurezza e compatibilità ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente Chiodi che più volte ha bloccato il nostro progetto di legge per dire no a un gigantesco metanodotto che attraverserà territori a rischio sismico dovrebbe riflettere e darsi una mossa.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-6837531044339525019?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/6837531044339525019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=6837531044339525019' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6837531044339525019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6837531044339525019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2012/01/esplode-metanodotto-in-lunigiana.html' title='Esplode metanodotto in Lunigiana'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/CARWj43yfHY/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-123093357962598513</id><published>2011-12-08T20:24:00.000Z</published><updated>2011-12-08T20:25:07.400Z</updated><title type='text'>Stanchi di aspettare la convocazione del Consiglio comunale</title><content type='html'>Sulmona,7 dicembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanchi di aspettare la convocazione del Consiglio comunale che deve esprimersi in maniera chiara con apposito provevdimento dell'Assemblea civica,sulla vicenda del gasdotto della Snam e della centrale di compressione così come richiesto peraltro dal Ministero dell'Ambiente fin dallo scorso 30 agosto i rappresnetanti dei Comitati cittadini per l'Ambiente hanno deciso oggi di inoltrare un esposto al Prefetto dell'Aquila perchè intervenga contro l'inerzia del Comune di Sulmona. Un comportamento che appare abbastanza assurdo sopratutto se si tiene conto delle decisioni già assunte dal Consiglio regionale abruzzese all'unanimità e dalla comptente Commissione parlamentare. Ecco il testo della lettera inviata al Prefetto  Maria Giovanna Iurato&lt;br /&gt; '' Sig. Prefetto,Con lettera datata 30/08/2011, prot. n. 0017274, a firma del Dirigente dott.ssa  Concetta Cecere il Ministero dello Sviluppo Economico ha chiesto al Comune di Sulmona di rilasciare il parere di sua competenza in merito alla autorizzazione alla costruzione dell'opera denominata "Centrale di compressione gas di Sulmona e delle quattro linee di collegamento alla rete Snam esistente", opera che la società Snam intende realizzare proprio a Sulmona in località Case Pente. "In particolare - é scritto nella lettera del Ministero- si chiede al Comune di Sulmona di esprimersi con delibera di Consiglio Comunale, ai sensi dell'art. 42 del D.Lgs. 18.8.2000 n.267".  Il Ministero aggiunge ancora che procederà, nel prosieguo, ad adottare i successivi atti propedeutici all'emanazione del provvedimento autorizzativo finale. E' doveroso osservare che la centrale di compressione e spinta e le quattro linee di collegamento, secondo il progetto Snam, insistono su un'area destinata dal PRG del Comune di Sulmona a verde agricolo, dove di conseguenza non è consentito insediare impianti di natura industriale quale quello della Snam. Esiste pertanto una evidente incompatibilità dell'opera sotto il profilo urbanistico, nonché vincoli di altra natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Comitati, contrari alla realizzazione dell'opera, hanno inviato al Ministero dello Sviluppo Economico e ad altri 15 Enti coinvolti nel procedimento autorizzativo due lettere.  La prima protocollata presso il Comune di Sulmona in data 13.10.11 e la seconda protocollata, sempre presso il Comune di Sulmona in data 15/11/2011.  Inoltre, in data 2.11.11, è stata protocollata presso il Comune di Sulmona una lettera dei Comitati avente per oggetto: "Centrale di compressione e spinta della Snam Rete Gas:  richiesta convocazione del Consiglio Comunale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lettera era indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale, al Sindaco, ai componenti la Giunta municipale, ai Capigruppo consiliari e a tutti i Consiglieri Comunali di Sulmona. Con questa lettera, constatato che erano inutilmente trascorsi due mesi dalla richiesta del Ministero, i Comitati sollecitavano la convocazione, in tempi rapidi, del Consiglio Comunale sul progetto Snam. A nessuna di queste lettere veniva dato, dal Comune di Sulmona, il benché minimo riscontro. Nel frattempo, in data 18.11.11, dal settore urbanistico del Comune di Sulmona veniva inviata alla Snam e al Ministero una lettera di "richiesta integrazioni", in merito ad un aspetto marginale e quindi ininfluente rispetto alla attestazione della incompatibilità dell'opera, che risulta del tutto evidente anche se la Snam non dovesse fornire, o ritardare, il chiarimento richiesto; per cui non si comprende quale è la finalità di questa lettera. Considerato che il mancato parere di merito da parte del Comune di Sulmona può essere interpretato dal Ministero dello Sviluppo Economico come un tacito assenso all'opera, con grave nocumento per i legittimi diritti ed interessi della nostra comunità, i sottoscritti, a nome dei Comitati cittadini per l'ambiente, chiedono alla S.V. di esercitare i poteri che la legge Le assegna al fine di: 1) Indurre il Comune di Sulmona alla immediata convocazione del Consiglio Comunale; 2) Accertare ogni possibile responsabilità , anche sul piano legale, sia a livello  politico che della struttura amministrativa comunale, in merito a comportamenti omissivi o  dilatori che dovessero essere riscontrati nei fatti sopra rappresentati. Seguono le firme''&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-123093357962598513?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/123093357962598513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=123093357962598513' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/123093357962598513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/123093357962598513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/12/stanchi-di-aspettare-la-convocazione.html' title='Stanchi di aspettare la convocazione del Consiglio comunale'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-8750115952697430208</id><published>2011-12-06T08:40:00.001Z</published><updated>2011-12-06T08:42:15.610Z</updated><title type='text'>Gasdotto “Rete Adriatica”:PERCHE' SULLA DORSALE APPENNINICA?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-QuX6ZN6s6eU/Tt3VXKhQhII/AAAAAAAAAbY/AN1_al8yqyg/s1600/locandina-NO-TUBO__A__1_a5.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-QuX6ZN6s6eU/Tt3VXKhQhII/AAAAAAAAAbY/AN1_al8yqyg/s400/locandina-NO-TUBO__A__1_a5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5682932898748990594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, 5 dicembre, a Bazzano, l'Aquila, si riparla del Gasdotto Brindisi-Minerbio.&lt;br /&gt;L'iniziativa è promossa e coordinata dalle Donne Democratiche de l'Aquila  ed ha per titolo: Gasdotto “Rete Adriatica”:PERCHE' SULLA DORSALE APPENNINICA?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipano ai lavori rappresentanti del Partito Democratico impegnati a tutti i livelli istituzionali: l'On.le Lolli, l'Ass. Moroni, il Vice Presidente del Consiglio Regionale Abruzzo d'Amico, il Presidente Comunità Montana Peligna Carrara. La discussione sarà animata da rappresentanti del Comitato No Tubo ed il Comitato Cittadini per l'ambiente.&lt;br /&gt;A coordinare i lavori sarà Gilda Panella delle Donne Democratiche de l'Aquila.&lt;br /&gt;L'importante iniziativa vede, come risulta evidente, il Partito Democratico abruzzese in prima linea nel cercare risposte all'interrogativo su cui da anni si pretende chiarezza.&lt;br /&gt;Anche in Umbria la questione è stata posta con forza ad ogni livello, politico, istituzionale e sociale.&lt;br /&gt;Purtroppo nella nostra regione registriamo un atteggiamento diverso da parte di autorevoli rappresentanti del centro sinistra e del governo regionale.&lt;br /&gt;Mi chiedo come sia possibile che in Abruzzo il Partito Democratico abbia la forza per pretendere  un serio approfondimento sulla scelta del tracciato, mentre qui da noi non si riesce a stimolare lo stesso partito a manifestare una minima volontà di aprire un confronto ed un percorso di verifica sull'impatto che il progetto può produrre sull'ambiente e sull'economia delle comunità e dei territori appenninici interessati.&lt;br /&gt;Invitiamo ancora una volta e con forza la politica regionale umbra, ad iniziare dal Partito Democratico, a non eludere la domanda del perché il gasdotto debba passare proprio lungo il tracciato che appare agli occhi dei più il meno opportuno ed appropriato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Vice Presidente del Consiglio&lt;br /&gt;Orfeo Goracci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-8750115952697430208?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/8750115952697430208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=8750115952697430208' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/8750115952697430208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/8750115952697430208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/12/gasdotto-rete-adriaticaperche-sulla.html' title='Gasdotto “Rete Adriatica”:PERCHE&apos; SULLA DORSALE APPENNINICA?'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-QuX6ZN6s6eU/Tt3VXKhQhII/AAAAAAAAAbY/AN1_al8yqyg/s72-c/locandina-NO-TUBO__A__1_a5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-6651069321193863021</id><published>2011-11-09T10:37:00.002Z</published><updated>2011-11-09T10:39:40.666Z</updated><title type='text'>Cmunicato stampa</title><content type='html'>Apecchio 09 Novembre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' evidente che la decisione scaturita il 2 novembre dalla Seconda Commissione Consiliare della Regione Umbria, sul tracciato del Gasdotto Brindisi Minerbio, ha lasciato tutti sconcertati, delusi ed amareggiati.&lt;br /&gt;Dalle parole dell’Assessore  Rometti infatti, traspare l’intenzione di non chiedere la revisione del progetto, ma solo qualche piccolo aggiustamento sul tracciato.  Dopo le mozioni votate &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;all'Unanimità&lt;/span&gt; in  Regione Abruzzo e alla Commissione Ambiente della Camera, sembrava naturale che anche in Umbria, Cuore Verde d'Italia, si procedesse sulla stessa strada, ovvero chiedere di istituire immediatamente un tavolo per rivedere il tracciato del Gasdotto Brindisi Minerbio e progettarne uno alternativo, meno impattante per i territori a più alta valenza ambientale e paesaggistica del nostro paese e soprattutto a maggiore rischio sismico. Invece il nostro assessore Rometti e la Commissione, hanno deciso di non decidere e rimandare il tutto alla conferenza Stato-Regioni, dove esprimerà la posizione della Regione Umbria. &lt;br /&gt;Ci chiediamo: quale è la pozizione della GIUNTA REGIONALE E DELLA COMMISSIONE?&lt;br /&gt;Perché a noi cittadini ed abitanti dell’Umbria, interessati da questa infrastruttura che pesa profondamente      sul  nostro futuro, non è dato saperlo&lt;br /&gt;Come può Rometti parlare del piano paesaggistico regionale e affermare che "…la tutela e la valorizzazione del paesaggio sono fattori determinanti per le politiche di governo del territorio, costituendo anche una leva per lo sviluppo economico…" quando contemporaneamente si appresta a consentire la costruzione di un “ecomostro” sui crinali appenninici in grado di generare un danno paesaggistico talmente grande che  i suoi/nostri stessi funzionari regionali, negli atti istruttori (Determina Dirigenziale N.3792 del 06 Maggio 2005), dicono &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“….... l’alterazione paesaggistica prodotta dall’opera, nonostante le misure di graduale ripristino ambientale previste dal progetto, rimarrà visibile per un tempo considerevole e costituirà un segno pregiudizievole per la salvaguardia dei caratteri paesaggistici del territorio Umbro.” &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Perchè i nostri amministratori disattendono i pareri dei propri tecnici?&lt;br /&gt;Quale è la superiore "ragione politica"? &lt;br /&gt;Eppure, grande era stato l'eco nazionale del voto alla Commissione Ambiente della Camera, dove la perseveranza di alcuni Onorevoli (Verini, Lolli, Mariani, Vannucci) facenti parte dello stesso partito che governa la Regione Umbria, aveva permesso di ottenere un voto unanime,  convincendo anche il Centrodestra della bontà delle  ragioni della nostra lotta, ad una mozione che chiede al Governo di istituire un tavolo per la revisione del progetto. &lt;br /&gt;Con il voto alla Camera e con quello al Consiglio Regionale Abruzzese ogni ostacolo politico e tecnico era stato rimosso, non c’erano più alibi e anche i nostri pavidi  amministratori avevano (ed hanno) la strada spianata.   Vorremmo a questo punto comprendere (ed è nostro preciso diritto) le ragioni che hanno spinto la Seconda Commissione ambiente della Regione Umbria a decidere di non decidere, a non difendere il proprio territorio, i propri cittadini e i loro interessi. Se non ci sono ostacoli politici, quali "ostacoli" intravede il consigliere  Bottini (ex assessore all'ambiente) per essere diventato un sostenitore  “militante” del“progetto” e di chi lo propone?&lt;br /&gt;Cosa c’è davvero in gioco che i cittadini umbri non devono sapere?&lt;br /&gt;Il nostro tono è polemico, perché siamo delusi da un atteggiamento della politica regionale che davvero non comprendiamo, ma nonostante tutto riteniamo che vi sia in molti Consiglieri una chiara coscienza di tutta la situazione e che questi Consiglieri si rendano ben conto che le richieste di noi cittadini sono legittime e supportate da una logica stringente. &lt;br /&gt;Quello che non solo noi chiediamo, ma insieme con noi lo chiedono il Parlamento, la Regione Abruzzo, Istituzioni locali come la Provincia di Perugia, di Pesaro Urbino e tanti comuni tra i quali Gubbio, Pietralunga e Città di Castello è un tavolo di confronto finalizzato ad una discussione seria, partecipata che porti ad una revisione del progetto. Ci aspettiamo perciò che, dopo l'atteggiamento pilatesco della Commissione, la questione possa trovare un ulteriore momento di confronto in aula e siamo certi che i Gruppi Consiliari, i singoli Consiglieri, potranno alla luce del sole assumere decisioni trasparenti e lineari, coerenti con la tutela di alcuni tra i beni più preziosi della nostra Umbria".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distinti Saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p. Gruppo d'Intervento Giuridico onlus dott. Stefano Deliperi  &lt;br /&gt;Via Cocco Ortu, 32 - 09128 Cagliari &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p. Comitato No Tubo Matteo Ottaviani&lt;br /&gt;Via Kennedy 7 61042 Apecchio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-6651069321193863021?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/6651069321193863021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=6651069321193863021' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6651069321193863021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6651069321193863021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/11/cmunicato-stampa.html' title='Cmunicato stampa'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-5963766707068700172</id><published>2011-11-08T10:44:00.000Z</published><updated>2011-11-08T10:45:41.773Z</updated><title type='text'>Ricciuti: il gasdotto è pericoloso</title><content type='html'>di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Federica Pantano &lt;/span&gt;       &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SULMONA. La risoluzione approvata dalla commissione ambiente della Camera contro il tracciato del metanodotto Snam è stata accolta positivamente dal consigliere regionale Luca Ricciuti. Unico esponente del Pdl firmatario dello stesso provvedimento approvato pochi giorni fa dal consiglio regionale e presidente della II commissione Territorio, Ricciuti condivide un certo allarme sul rischio sismico e la contaminazione ambientale del progetto. «Oltre al percorso del gasdotto, l'ubicazione della centrale a Sulmona è una vera e propria follia», interviene Ricciuti, «ci sono altri posti in altre regioni d'Italia dove l'impatto ambientale, storico e sull'economia locale sarebbe di gran lunga minore. Perciò la Snam pensi a spostare anche l'impianto di spinta, oltre al gasdotto». La risoluzione approvata dalla commissione ambiente della Camera dei deputati impone al Governo la modifica del percorso del metanodotto Brindisi-Minerbio, con il troncone Sulmona-Foligno da 167 chilometri, che prevede la relativa centrale da costruire - secondo i piani della multinazionale - nei pressi del cimitero sulmonese. «Si tratta di un documento determinante», spiega Ricciuti, «che va nella stessa direzione di quello approvato in consiglio regionale, su proposta mia, oltre che dei gruppi di minoranza. Ora si rimette in discussione tutto». Secondo il consigliere la palla passerebbe ora al Ministero dello sviluppo economico. «Ora più che concentrarci sulla conferenza dei servizi in Regione», continua Ricciuti, «risulta fondamentale quella da farsi al ministero dello sviluppo economico che chiederemo si svolga subito. Si tratta di un provvedimento risolutivo che dà ragione a quanti si opponevano al progetto».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-5963766707068700172?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/5963766707068700172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=5963766707068700172' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/5963766707068700172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/5963766707068700172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/11/ricciuti-il-gasdotto-e-pericoloso.html' title='Ricciuti: il gasdotto è pericoloso'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-1486034646951048224</id><published>2011-10-30T10:44:00.002Z</published><updated>2011-10-30T10:45:08.788Z</updated><title type='text'>Il Tempo 28 ottobre</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-twJ3ofluIH4/Tq0qrVqAMOI/AAAAAAAAAas/1abt5M7E3MM/s1600/il-tempo.png"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; 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Si apre ora - concludono Mariani, Lolli, Vannucci e Verini - una fase nuova, di confronto di merito e di ascolto sostanziale delle ragioni di chi non e' pregiudizialmente contro lo sviluppo della rete gas, ma nutre profonde ragioni di contrarietà verso il tracciato progettato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I portavoce della rete interregionale No Tubo - che associa comitati marchigiani, umbri e abruzzesi - esprimono la loro soddisfazione per il risultato conseguito e parlano di esempio di democrazia, con i cittadini che finalmente ( e doverosamente) vengono ascoltati dalle istituzioni.&lt;br /&gt;Ora sono le regioni a dover fare i loro passi. L'Abruzzo si è già mosso, con una risoluzione votata dal Consiglio Regionale in modo unanime, nella quale si chiede il ripensamento dell'intera opera e l'individuazione di soluzioni extrappenniniche e in zone non sismiche. A quando un'azione analoga  delle Marche e dell'Umbria ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-2291979165466809033?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/2291979165466809033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=2291979165466809033' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/2291979165466809033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/2291979165466809033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/10/il-voto-unanime-in-commissione-ambiente.html' title='IL VOTO UNANIME IN COMMISSIONE AMBIENTE SUL TAVOLO TECNICO UN RISULTATO DI GRANDE VALORE'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-6001637540792784293</id><published>2011-10-20T08:04:00.002+01:00</published><updated>2011-10-20T08:05:07.835+01:00</updated><title type='text'>METANODOTTO SNAM. DOTTORINI E BRUTTI (IDV): APPROVARE SUBITO MOZIONE IDV, UMBRIA SEGUA ESEMPIO DELLA REGIONE ABRUZZO</title><content type='html'>“La regione Abruzzo ha compiuto un passo importantissimo, ora è inevitabile un pronunciamento chiaro da parte della Regione Umbria per far sentire la propria voce contro un progetto dal grandissimo impatto ambientale in territori a rischio di fragilità geologica e sismica. La prima cosa da fare è quella di approvare la nostra mozione consiliare per rivedere il tracciato e contemporaneamente appoggiare il ricorso alla Commissione europea al fine di valutare il rispetto di tutte le procedure tecniche”. Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale, e Paolo Brutti, segretario regionale Idv, commentano la risoluzione approvata all'unanimità dal Consiglio regionale dell'Abruzzo in cui viene sancito che non sussistono le condizioni per un parere favorevole della Regione nell'ambito dell'intesa Stato-Regione sul progetto di realizzazione del metanodotto Rete Adriatica avanzato da Snam Rete Gas.&lt;br /&gt;“Non tutta la maggioranza – spiegano Dottorini e Brutti - aveva aderito alla mozione presentata dall'Italia dei Valori e sottoscritta anche dai colleghi di Rifondazione comunista e questo ha fatto sì che la Regione Umbria, al contrario di Provincia di Perugia e numerosi comuni, si sia tenuta fuori da un opportuno contenzioso col governo nazionale. L'assessorato regionale all'Ambiente ha sempre rimandato un pronunciamento definitivo della Giunta in attesa di quanto sarebbe emerso in Conferenza Stato-Regioni, in base ai pareri espressi dalle altre regioni. Ci sembra che la risoluzione approvata ieri dal Consiglio regionale dell'Abruzzo sia un parere forte e chiaro del quale l'assessore Rometti farebbe bene a far tesoro. La prima cosa da fare è sbloccare l'iter della nostra mozione che dopo la discussione consiliare è stata rinviata in commissione”.&lt;br /&gt;"Sono anni che ripetiamo che il tracciato del gasdotto "Rete Adriatica", così come elaborato da Snam, produrrebbe danni irreparabili al paesaggio e all'economia dei paesi coinvolti dall'opera. Settecento chilometri di linea, in buona parte sulla cresta di crinali di pregio, attraverserebbero numerosissimi corsi d'acqua, aree naturali protette, siti di importanza comunitaria e zone di protezione speciale. Nello specifico – aggiungono Dottorini e Brutti - nella nostra regione saranno interessati dal tracciato il Parco nazionale dei Monti Sibillini, i Boschi del bacino di Gubbio, il fiume Topino e i boschi di Pietralunga.  A nostro avviso è ormai improcrastinabile che la Giunta regionale si faccia parte attiva in questa vicenda per chiedere a governo e Snam di rivedere un tracciato che presenta molti aspetti problematici, coinvolgendo le comunità locali interessate per consentire di scegliere i tracciati meno impattanti e più sicuri, nel rispetto dell'ambiente e degli interessi dell'intera comunità regionale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oliviero Dottorini&lt;br /&gt;Capogruppo Italia dei Valori&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-6001637540792784293?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/6001637540792784293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=6001637540792784293' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6001637540792784293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6001637540792784293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/10/metanodotto-snam-dottorini-e-brutti-idv.html' title='METANODOTTO SNAM. DOTTORINI E BRUTTI (IDV): APPROVARE SUBITO MOZIONE IDV, UMBRIA SEGUA ESEMPIO DELLA REGIONE ABRUZZO'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-4482407269691285908</id><published>2011-10-20T08:03:00.001+01:00</published><updated>2011-10-20T08:03:44.242+01:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA</title><content type='html'>Perugia, 19 ottobre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio Regionale d'Abruzzo nella seduta di ieri, 18 ottobre, ha approvato all'unanimità una risoluzione nella quale si afferma che non sussistono le condizioni per un un parere favorevole della Regione nell'ambito dell'intesa Stato-Regione sul progetto di realizzazione del metanodotto “Rete Adriatica” avanzato da SNAM Rete Gas. Contemporaneamente si impegna il Presidente Regionale, Chiodi, ad attivare un tavolo tra tutti i soggetti interessati per l'individuazione di un tracciato alternativo a quello progettato lungo la dorsale appenninica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Da l'Aquila giunge un'ottima notizia. Il Consiglio abruzzese, recependo le indicazioni di Amministrazioni provinciali e locali, di comitati, di parlamentari di ogni raggruppamento politico, ha compiuto un forte passo in avanti con un atto che stabilisce un punto di non ritorno: questo tracciato dovrà essere modificato.&lt;br /&gt;Nella nostra Umbria, la politica regionale sembra un po' temporeggiare sulla questione.&lt;br /&gt;A marzo di quest'anno abbiamo presentato, insieme ai Consiglieri Stufara, Dottorini, Brutti, un Mozione per impegnare la Giunta ad intraprendere ogni iniziativa utile alla revisione del progetto, secondo noi devastante per l'Umbria così come proposto, con l'individuazione di tracciato alternativo. &lt;br /&gt;Nelle successive e più recenti sedi di confronto, l'Ass. Rometti ha rimandato alla Conferenza Stato-Regioni un definitivo pronunciamento della Giunta, anche alla luce di quelli che saranno i pronunciamenti delle altre Regioni interessate.&lt;br /&gt;Il mandato che il Consiglio Regionale abruzzese ha dato al Presidente deve essere di stimolo per la Presidente Marini affinché, anche da parte dell'Umbria, venga rotto ogni indugio e venga richiesta la formulazione di un nuovo progetto che escluda il passaggio negli incontaminati ambienti dell'Appennino umbro-marchigiano che verrebbero fortemente intaccati, compromettendo una delle risorse strategiche, quella ambientale e naturalistica appunto, su cui sono orientate le politiche e gli investimenti regionali nel settore turistico.&lt;br /&gt;Senza dimenticare il rischio sismico ed idrogeologico che interessa tutto il tratto umbro del tracciato”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Vice Presidente del Consiglio Regionale&lt;br /&gt;Orfeo Goracci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-4482407269691285908?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/4482407269691285908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=4482407269691285908' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/4482407269691285908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/4482407269691285908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/10/comunicato-stampa.html' title='COMUNICATO STAMPA'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-4386701590539511865</id><published>2011-10-19T20:35:00.001+01:00</published><updated>2011-10-19T20:35:40.776+01:00</updated><title type='text'>Il consiglio Regionale d’Abruzzo stoppa il Gasdotto: quando l’Umbria e le Marche?</title><content type='html'>Il Comitato Interregionale No Tubo, esprime  piena soddisfazione per l'approvazione, avvenuta all’unanimità, della risoluzione anti gasdotto da parte del Consiglio Regionale d’Abruzzo.&lt;br /&gt;Con questa risoluzione, il massimo organo della Regione Abruzzo, dopo aver sottolineato il carattere fortemente impattante del metanodotto Sulmona-Foligno di 168 km. e della centrale di compressione che la Snam intende realizzare a Sulmona, sancisce che "non sussistono le condizioni per la espressione di un parere favorevole della Regione nell'ambito della intesa  Stato-Regione" e ciò,  in particolare, per l'elevato rischio sismico e per la grande qualità ambientale dei territori che verrebbero attraversati dal metanodotto. &lt;br /&gt;Di conseguenza il Consiglio Regionale "impegna il Presidente della Regione, dott. Gianni Chiodi, a mettere in atto le necessarie iniziative istituzionali nei confronti del Governo nazionale affinchè venga istituito un apposito tavolo tra tutti i soggetti interessati per la individuazione di un tracciato del metanodotto alternativo a quello della dorsale appenninica”.&lt;br /&gt;A questo punto il Comitato No Tubo chiede alle altre due Regioni dell’Italia Centrale (Umbria e Marche), interessate dall’opera, di approvare una risoluzione dello stesso genere, poiché le caratteristiche e le emergenze territoriali sono le stesse per le quali in Abruzzo si è deciso di esprimere questa forte contrarietà al passaggio del gasdotto. &lt;br /&gt;Questo per dare un seguito anche alle numerose osservazioni fatte dai cittadini ed associazioni, oltre alle iniziative di varie amministrazioni (Provincia  di Perugia,  Comunità Montana del Catria e del Nerone, provincia di Pesaro Urbino comune di Gubbio, comune di Pietralunga, comune di Città di Castello ecc) che con numerosi atti, tra cui per ultimo il Ricorso Straordinario al Capo dello Stato, hanno espresso una forte contrarietà al progetto.&lt;br /&gt;Fra le ragioni per cui la costruzione del gasdotto suscita contrarietà, ultima in ordine di tempo ma non di importanza, è la CLAMOROSA DENUNCIA PUBBLICA DI CONFINDUSTRIA CERAMICA.&lt;br /&gt;Questa per voce di Armando Cafiero, direttore generale di Confindustria Ceramica in un articolo del (Sole 24 Ore del 14.9.11) afferma che di gas, “in Italia, ce n'è in grande quantità ma il prezzo aumenta; le aziende del settore ceramico fanno registrare aumenti anche del 35-40% sul prezzo del gas.” &lt;br /&gt;La spiegazione del perchè ciò avvenga arriva sempre da Confindustria Ceramica. "In Italia c'è pochissima liquidità sul mercato del gas - - ma non perchè non ne arrivi abbastanza. Le forniture correnti abbondano rispetto alla domanda, che è calata per le note difficoltà dell'industria. &lt;br /&gt;La vera ragione è che la capacità d'importazione è sottoutilizzata dall'Eni, che la sfrutta solo al 60% e non consente ad altri di far passare il proprio gas nelle infrastrutture inutilizzate. La conservazione di quote di capacità non utilizzate evidentemente riduce la competizione e la liquidità del nostro mercato”.&lt;br /&gt;La denuncia di Confindustria Ceramica demolisce le posizioni di chi sostiene che in Italia è necessario costruire nuovi metanodotti. &lt;br /&gt;La questione ci riguarda molto da vicino perchè conferma ciò che da tempo affermiamo e cioè che la costruzione del mega gasdotto Brindisi-Minerbio di 687 km (del quale il Sulmona-Foligno di 168 km è un pezzo) non serve all'Italia nè tanto meno alle Marche e all'Umbria. Già oggi, infatti, le infrastrutture esistenti nel nostro Paese hanno una capacità di trasporto del gas di oltre 107 miliardi di metri cubi l'anno, una cifra che è di molto superiore al consumo interno, che lo scorso anno non  ha raggiunto gli 83 miliardi di metri cubi.&lt;br /&gt;Che il nuovo mega gasdotto serva per rafforzare il ruolo di "hub" dell' Eni lo riconosce la stessa Snam. Questo significa che l'Eni farà notevoli profitti rivendendo il gas ai Paesi europei, mentre tutti i danni e i rischi saranno scaricati sui territori attraversati: in questo caso sulle aree geologicamente instabili e altamente sismiche dell' interno, addirittura sul crinale dell'Appenninci.&lt;br /&gt;Appare quindi del tutto evidente che le nostre Regione non hanno bisogno del nuovo gasdotto. &lt;br /&gt;Insomma, non solo il gas abbonda, ma abbondano anche le ragioni perchè la Regione Umbria, assieme alle Marche si mettano all'opera per scongiurare definitivamente quello che si preannuncia come un disastro annunciato e progettato, con la profonda devastazione della   dorsale appenninica.  I comitati non abbasseranno la guardia, ma seguiranno molto da vicino e con grande attenzione l'evolversi dei fatti per scongiurare eventuali manovre miranti ad impedire che la risoluzione produca gli effetti che sono attesi. &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-4386701590539511865?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/4386701590539511865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=4386701590539511865' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/4386701590539511865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/4386701590539511865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/10/il-consiglio-regionale-dabruzzo-stoppa.html' title='Il consiglio Regionale d’Abruzzo stoppa il Gasdotto: quando l’Umbria e le Marche?'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-2496178005378010549</id><published>2011-10-07T13:17:00.006+01:00</published><updated>2011-10-07T13:23:01.906+01:00</updated><title type='text'>Escursione NO TUBO 6 ottobre</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-m5OiosKGRQI/To7u1fNTGgI/AAAAAAAAAZU/xA48RNM22iU/s1600/DSCN2302.jpg"&gt;&lt;img style=" margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-m5OiosKGRQI/To7u1fNTGgI/AAAAAAAAAZU/xA48RNM22iU/s400/DSCN2302.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660724384329046530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-vnmvp1-wrGw/To7uwMNAnXI/AAAAAAAAAZM/zl7A5hWsMfA/s1600/DSCN2296.jpg"&gt;&lt;img style="margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-vnmvp1-wrGw/To7uwMNAnXI/AAAAAAAAAZM/zl7A5hWsMfA/s400/DSCN2296.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660724293328215410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-WQhq59cQdeM/To7uv2GOo5I/AAAAAAAAAZE/fsAmEQMUv0g/s1600/DSC_0116.jpg"&gt;&lt;img style="margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-WQhq59cQdeM/To7uv2GOo5I/AAAAAAAAAZE/fsAmEQMUv0g/s400/DSC_0116.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660724287394194322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-l21f-9Vo_zk/To7unKRVTDI/AAAAAAAAAY8/iivFl25AAYw/s1600/DSC_0123.jpg"&gt;&lt;img style="margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 266px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-l21f-9Vo_zk/To7unKRVTDI/AAAAAAAAAY8/iivFl25AAYw/s400/DSC_0123.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660724138190654514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Domenica scorsa si è svolta una manifestazione / escursione nei territori Appenninici interessati dal passaggio del Gasdotto Brindisi Minerbio, organizzata dal CAI (Club Alpino Italiano) Sezione di Pesaro “Lino Liuti” e  Sezione di Città di Castello.&lt;br /&gt;L’iniziativa, che ha visto una folta partecipazione di escursionisti provenienti dal pesarese e da tutta l’Umbria, ha percorso un tratto di dorsale appenninica a cavallo tra le due regioni, prodiga di meravigliosi scorci panoramici e di vastissimi paesaggi.&lt;br /&gt;Erano presenti anche attivisti della rete “No Tubo” e soci di diverse associazioni, tra cui Mountain Wilderness  e WWF Umbria.&lt;br /&gt;L’iniziativa voleva rimarcare l’appoggio del CAI  (Tam – tutela ambiente montano) al vasto movimento che si oppone a questa “opera”, (ormai da molti definita “ecomostro”) che se realizzata avrebbe conseguenze durature e anche irreversibili sull’ecosistema, sul paesaggio e sulla stabilità idrogeologica del territorio e sulla circolazione delle acque.&lt;br /&gt;Sono le dimensioni “dell’opera” davvero colossali e la delicatezza dei territori attraversati (il crinale dell’appennino e le valli più alte, dove spesso il territorio è ad uno stadio quasi primordiale, con la completa mancanza di vie di penetrazione, una vera wilderness nel cuore di uno dei paesi più densamente popolati del mondo) a destare perplessità e preoccupazioni.&lt;br /&gt;Tutti si  chiedono se davvero non esistano situazioni più adeguate ad un’opera industriale di queste proporzioni, piuttosto che le aree ecologicamente più integre che ancora ci rimangono.&lt;br /&gt;Ed è proprio di questi giorni la notizia secondo la quale anche la Provincia di Pesaro Urbino ha dato mandato ai legali del Gruppo di Intervento Giuridico per il ricorso straordinario al Capo dello Stato. Un segno tangibile della volontà di un'altra Amministrazione di volersi schierare con i cittadini, a difesa dei valori del territorio.&lt;br /&gt;Il ricorso si aggiunge a quelli presentati dalla Provincia di Perugia, dal Comune di Gubbio, dal Comune dell’Aquila,  dal Comune di Sulmona e da molti comuni della Valle Peligna, nonchè dalle associazioni ambientaliste (WWF, Federnatura, Mountain Wilderness, LAC), appoggiati dai comitati di cittadini della rete interregionale No Tubo.&lt;br /&gt;La battaglia continua.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-2496178005378010549?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/2496178005378010549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=2496178005378010549' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/2496178005378010549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/2496178005378010549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/10/escursione-no-tubo-6-ottobre.html' title='Escursione NO TUBO 6 ottobre'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-m5OiosKGRQI/To7u1fNTGgI/AAAAAAAAAZU/xA48RNM22iU/s72-c/DSCN2302.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-8780234884367994227</id><published>2011-09-30T10:00:00.002+01:00</published><updated>2011-09-30T10:02:45.726+01:00</updated><title type='text'>Il due ottobre: non solo un’escursione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-rg6Nndi13BY/ToWFoUg1J_I/AAAAAAAAAYk/Wsy-pTkOKfw/s1600/Cai-Citt%25C3%25A0-di-Castello-2-Ottobre.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 330px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-rg6Nndi13BY/ToWFoUg1J_I/AAAAAAAAAYk/Wsy-pTkOKfw/s400/Cai-Citt%25C3%25A0-di-Castello-2-Ottobre.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5658075434608568306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-wSubCGyzI-4/ToWFjKOEQvI/AAAAAAAAAYc/Hrtxg1vqPa0/s1600/Cai-Pesaro-Urbino-Locandina-Escursione-2-Ottobre.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 297px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-wSubCGyzI-4/ToWFjKOEQvI/AAAAAAAAAYc/Hrtxg1vqPa0/s400/Cai-Pesaro-Urbino-Locandina-Escursione-2-Ottobre.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5658075345946166002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;     Il CAI (Club Alpino Italiano) di Pesaro ha organizzato per domenica 2 ottobre un’escursione tra le colline umbro-marchigiane. Il percorso vede la partenza in quel di Apecchio (Cà Chiusura), si snoda per Bocca Serriola,  per ritornare, con un percorso ad anello, al punto di partenza. Le zone sono, dal punto di vista paesaggistico, particolarmente suggestive e sono  comunque  le “nostre  zone”, il “nostro Appennino”. Sono sostanzialmente le zone che dovranno essere percorse dal gasdotto “Brindisi-Minerbio”, un tubo da mt 1,20 di diametro sotterrato a oltre 3 metri di profondità,  una pressione di esercizio di 75 bar, una fascia di lavoro di 28 metri minimo e 40 metri di servitù. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni cittadini Apecchiesi, venuti nel 2004 a conoscenza del progetto, ne hanno capito immediatamente la portata devastante per la delicatezza dei territori montani incontaminati che attraversava ed hanno incominciato un lavoro informativo e di ostacolo all’opera.&lt;br /&gt; Poi nel 2006, anche gli abitanti del nord dell’Umbria informati  della questione “supergasdotto appenninico”  si sono immediatamente attivati e legati al “Comitato No Tubo” di Apecchio, scoprendo così l’intero progetto e soprattutto che la Regione Umbria aveva già dato il V.I.A.per il tratto Foligno-Sestino che li interessava. &lt;br /&gt;Ovviamente al lavoro del Comitato No Tubo si sono aggiunte diverse associazioni Ambientaliste e non come il WWF, Italia Nostra, Federnatura, Mountain Wilderness,  Arcicaccia e Lipu.&lt;br /&gt;     Il CAI umbro e la TAM (Tutela Ambiente Montano) regionale hanno supportato  le varie inziative che il comitato ha proposto in giro per l’Italia ed anche per questo motivo vogliamo spiegare le ragioni profonde del nostro “NO” al tracciato prescelto per questo gasdotto (denominato “Rete Adristica”), presentato nel 2004 e passato quasi sotto silenzio ( con il beneplacito di autorità ed enti locali) sino ad oggi. Domenica due Ottobre le sezioni di Città di Castello e di Foligno accompagneranno i soci di Pesaro in questa che non è solo e semplicemente una “passeggiata” per i boschi del nostro Appennino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAI di Città di Castello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAM Regionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato No Tubo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-8780234884367994227?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/8780234884367994227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=8780234884367994227' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/8780234884367994227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/8780234884367994227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/09/il-due-ottobre-non-solo-unescursione.html' title='Il due ottobre: non solo un’escursione'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-rg6Nndi13BY/ToWFoUg1J_I/AAAAAAAAAYk/Wsy-pTkOKfw/s72-c/Cai-Citt%25C3%25A0-di-Castello-2-Ottobre.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-1258355287032048994</id><published>2011-09-21T20:39:00.001+01:00</published><updated>2011-09-21T20:39:43.544+01:00</updated><title type='text'>Regione Umbria/ in Commissione il tracciato del Gasdotto “Rete Adriatica”</title><content type='html'>PERUGIA - Il tracciato del metanodotto 'Rete adriatica' in via di realizzazione da parte della societa' 'Snam rete gas', che dovrebbe attraversare il territorio umbro nei due tronconi Sulmona-Foligno (43 chilometri) e Foligno-Sestino (82 chilometri), e' stato al centro dell'audizione convocata dal presidente della Seconda Commissione, Gianfranco Chiacchieroni, svoltasi questa mattina a Palazzo Cesaroni, sede del Consiglio regionale dell'Umbria cui hanno partecipato rappresentanti della Snam, di associazioni, comitati e dell'assessorato regionale all'ambiente.&lt;br /&gt;L'incontro e' stato aperto da Antonio Caffarelli e Agostino Limonata (Snam), che si sono soffermati sugli effetti positivi dell'infrastruttura per l'economia e per la produzione energetica.&lt;br /&gt;Secondo quanto da loro riferito il progetto avrebbe raccolto il parere positivo di 8 delle 10 regioni attraversato dall'opera, mentre due non si sarebbero espresse affatto. Le osservazioni di cittadini, associazioni ed enti locali sarebbero state ascoltate, portando anche a varianti e modifiche del progetto iniziale. Il 45 per cento del tracciato, inoltre, sarebbe stato realizzato nelle aree di rispetto di gasdotti gia' esistenti, per ridurre il consumo del territorio.&lt;br /&gt;Caffarelli e Limonata hanno poi parlato di pericolosita' sismica del gasdotto "minima", dato che "le tubature sono state testate e studiate per resistere ai terremoti e gli eventi sismici piu' importanti non avrebbero mai danneggiato i gasdotti esistenti".&lt;br /&gt;Nessuna delle affermazioni della societa' e' stata risparmiata da Aldo Cucchiarini e Stefano Luchetti del 'Comitato interregionale no tubo', che si oppone alla realizzazione del gasdotto sul tracciato prescelto dall'azienda. Il corridoio scelto, secondo loro, sarebbe il peggiore possibile, dato che attraverserebbe decine di fiumi e corsi d'acqua, comporterebbe un impatto ambientale notevole a causa degli scavi profondi e della necessita' di predisporre piste di accesso per i mezzi pesanti.&lt;br /&gt;Sempre secondo il comitato, inoltre, verrebbero intaccate le zone piu' integre della regione, delle 'sorgenti di biodiversita'' e degli habitat importantissimi per la fauna selvatica. Il metanodotto sarebbe poi posato in zone a rischio idrogeologico e sismico, senza alcuna simulazione sugli effetti di una esplosione dovuta alla rottura del tubo.&lt;br /&gt;Sugli aspetti negativi del tracciato si e' soffermato anche Francesco Biondi, del Club Alpino Italiano, secondo il quale "sarebbero stravolti corsi d'acqua e falde, il ripristino ambientale in alcune zone montane sarebbe difficilissimo, la trincea su cui poggerebbe il tubo andrebbe a captare tutte le acque meteoriche e ci sono ancora troppe incognite non chiarite".&lt;br /&gt;Per il WWF e' intervenuta Antonella Pulci, rimarcando che la perdita di biodiversita' che potrebbe essere causata dal gasdotto si scontra con l'attivita' di promozione e valorizzazione dei parchi e e delle aree protette portata avanti dalla Regione Umbria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-1258355287032048994?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/1258355287032048994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=1258355287032048994' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/1258355287032048994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/1258355287032048994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/09/regione-umbria-in-commissione-il.html' title='Regione Umbria/ in Commissione il tracciato del Gasdotto “Rete Adriatica”'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-3825258884252897779</id><published>2011-09-21T20:38:00.001+01:00</published><updated>2011-09-21T20:38:35.148+01:00</updated><title type='text'>Gasdotto - Goracci: "Pericoloso, devastante sul piano dell'impatto ambientale"</title><content type='html'>PERUGIA - “Giudico molto positivamente la riunione della seconda Commissione consiliare che oggi ha audito vari soggetti portatori di interesse in merito al progetto del gasdotto della Snam che attraversa una parte significativa, importante e ‘sensibile’ dell'Umbria”. Così il consigliere regionale Orfeo Goracci (Prc-Fds) secondo il quale “anche di fronte alle dettagliate illustrazioni tecniche fornite dai delegati della Snam, è emersa con forza la saggezza, la validità e, oserei dire, l'inconfutabilità delle ragioni di chi sostiene (e noi siamo inequivocabilmente tra quelli) che quest'opera non va realizzata qui in Umbria perché inutile, pericolosa, devastante sul piano dell'impatto ambientale”.&lt;br /&gt;Goracci esprime l’auspicio che dopo questo “importante” passaggio istituzionale sia approvata, nel prossimo Consiglio Regionale, la mozione presentata sull'argomento dalla Federazione della Sinistra e dall'Italia dei Valori, “e che ciò dia ancora più forza alla Regione Umbria per portare avanti in sede di Conferenza Stato Regioni una posizione forte, che impedisca la realizzazione del progetto almeno nei modi, nelle forme e nei siti previsti”. &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-3825258884252897779?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/3825258884252897779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=3825258884252897779' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/3825258884252897779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/3825258884252897779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/09/gasdotto-goracci-pericoloso-devastante.html' title='Gasdotto - Goracci: &quot;Pericoloso, devastante sul piano dell&apos;impatto ambientale&quot;'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-1024444408478671819</id><published>2011-08-31T14:14:00.002+01:00</published><updated>2011-08-31T14:19:27.798+01:00</updated><title type='text'>L'attrice di Kill Bill Daryl Hanna contro un oleodotto</title><content type='html'>&lt;embed width='400' height='240' align='middle' type='application/x-shockwave-flash' pluginspage='http://www.adobe.com/go/getflashplayer' allowscriptaccess='always' allowfullscreen='true' wmode='transparent' name='polyshowEmbed' quality='high' id='polyshowEmbed' flashvars='configId=4&amp;configUrl=../content/conf/CorrierePolymediaShow_embedded_400.xml&amp;autostart=false&amp;configAdvLabel=embed&amp;configNielsenLabel=embed&amp;videoId=abc991c4-d39c-11e0-85ce-5b24304f1c1c&amp;videoUrl=http://static2.video.corriereobjects.it/widget/content/video/rss/video_abc991c4-d39c-11e0-85ce-5b24304f1c1c.rss&amp;logo=http://static2.video.corriereobjects.it/widget/img/logocorriere.png&amp;channelName=DAL%20MONDO&amp;advChannel=Dal Mondo&amp;nielsenChannel=Dal%20Mondo&amp;videoChannelLabel=Dal%20Mondo&amp;advTemplateUrl=http://video.corriere.it/widget/content/adv/advtemplate_108.xml&amp;newsPaper=corriere&amp;clickUrl=http://video.corriere.it/' src='http://static2.video.corriereobjects.it/widget/swf/CorrierePolymediaShow.swf'/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-1024444408478671819?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/1024444408478671819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=1024444408478671819' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/1024444408478671819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/1024444408478671819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/08/lattrice-di-kill-bill-daryl-hanna.html' title='L&apos;attrice di Kill Bill Daryl Hanna contro un oleodotto'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-1060530715248294999</id><published>2011-08-08T07:26:00.001+01:00</published><updated>2011-08-08T07:27:45.539+01:00</updated><title type='text'>Fine agosto a Susa</title><content type='html'>&lt;div   style="  ;font-family:Helvetica;font-size:medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;a fine Agosto ci sarà a Susa (TO) un importante rassegna della durata di quattro giorni, dedicata alle grandi opere inutili che rischiano di dissestare il paese sia sul piano ambientale e sociale che su quello economico (la TAV costerebbe 22 miliardi e sarebbe pronta tra decenni, con il traffico mercio in costante calo...non farla per il paese sarebbe un guadagno secco). Ora più che mai, nella presente situazione, queste opere appaiono delle autentiche follie, volute da una  casta di privilegiati, a danno ulteriore e definitivo di un paese prossimo al tracollo economico. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div   style="  ;font-family:Helvetica;font-size:medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div   style="  ;font-family:Helvetica;font-size:medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;Gli amici No Tubo di Sulmona si sono già iscritti a partecipare e sarà possibile illustrare la nostra problematica in un intervento di 20 minuti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div   style="  ;font-family:Helvetica;font-size:medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;Non sarebbe male se riuscissimo a inviare una pattuglia da unire a quella degli amici abruzzesi, per dimopstrare la vastità del "progetto che ci riguarda". Sarebbe interessante esserci soprattutto nella giornata più importante, che dovrebbe essere sabato 27 agosto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div face="Helvetica" size="medium" style="  "&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;Chi desiderasse saperne di più e partecipare si faccia vivo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-1060530715248294999?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/1060530715248294999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=1060530715248294999' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/1060530715248294999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/1060530715248294999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/08/fine-agosto-susa.html' title='Fine agosto a Susa'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-5724947768381016503</id><published>2011-07-22T16:05:00.002+01:00</published><updated>2011-07-22T16:06:08.946+01:00</updated><title type='text'>METANODOTTO. DOTTORINI E BRUTTI (IDV): CONSIGLIO REGIONALE DISCUTA NOSTRA MOZIONE E DICA NO A OPERA DI ENORME IMPATTO AMBIENTALE</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;"Rometti anziché fare annunci a mezzo stampa, venga a confrontare i suoi convincimenti in Consiglio regionale. Sbagliato ignorare le posizioni dei cittadini e delle amministrazioni locali"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;b&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;“E' ora che l'assemblea legislativa della Regione dia un'indicazione precisa ed impegni la Giunta a intraprendere ogni azione affinché venga rivisto il progetto del gasdotto Snam “Rete Adriatica”. Per questo chiediamo che nella seduta del 25 luglio del Consiglio regionale venga posta in discussione la mozione presentata dal gruppo dell'Italia dei Valori per contrastare il progetto del governo e aderire al ricorso alla Commissione europea". Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale, e Paolo Brutti, segretario regionale Idv,   primi firmatari della mozione contro la realizzazione del metanodotto Snam, commentano le notizie apprese dalla stampa in merito all'incontro che si è svolto ieri 21 luglio fra l'Assessore regionale all'ambiente, le associazioni ed i rappresentanti del “Comitato no tubo”. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;"L'Assessore Rometti - proseguono Dottorini e Brutti - anziché annunciare a mezzo stampa l'indisponibilità della Regione ad aderire al ricorso pendente presso la Commissione europea, sarebbe opportuno confrontasse i suoi convincimenti con il Consiglio regionale. Il gasdotto Snam è un'opera dal grandissimo impatto ambientale in territori a rischio di fragilità geologica e sismica. Il tracciato, così come elaborato da Snam, produrrebbe danni irreparabili al paesaggio e all'economia dei paesi coinvolti dall'opera. Con la nostra mozione, sottoscritta anche dal gruppo del Prc, chiediamo che la Giunta regionale segua l'esempio della provincia di Perugia e del comune di Gubbio e presenti il ricorso alla Commissione europea affinché tutte le normative del caso siano rispettate nella progettazione di un'opera di grande impatto". &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;"Leggendo le carte del progetto - continuano Dottorini e Brutti  - si vede come l'impatto socio-economico sulle aree interessate sarebbe insostenibile, rischiando di provocare danni alla filiera turismo-ambiente-cultura e al settore delle eccellenze, dai prodotti tipici alle importanti aree tartufigene dell'Umbria. E' assurdo che di fronte ad un progetto di tale impatto e di tale portata l'Assessore possa immaginare di prendere decisioni senza coinvolgere il Consiglio regionale e soprattutto che ignori completamente le prese di posizione delle amministrazioni locali che, Provincia di Perugia in testa, stanno mettendo in campo tutti gli strumenti possibili per fermare la realizzazione di questa opera”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-5724947768381016503?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/5724947768381016503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=5724947768381016503' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/5724947768381016503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/5724947768381016503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/07/metanodotto-dottorini-e-brutti-idv.html' title='METANODOTTO. DOTTORINI E BRUTTI (IDV): CONSIGLIO REGIONALE DISCUTA NOSTRA MOZIONE E DICA NO A OPERA DI ENORME IMPATTO AMBIENTALE'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-1509981250522996273</id><published>2011-07-22T16:04:00.001+01:00</published><updated>2011-07-22T16:04:29.829+01:00</updated><title type='text'>UMBRIA: IL 25/07 CONSIGLIO REGIONALE FARÀ CHIAREZZA SU GASDOTTO SNAM</title><content type='html'>Scritto da com/mca Dimensione carattere Riduci grandezza carattere incrementa grandezza carattere Stampa E-mail Valuta questo articolo 12345(AGENPARL) - Roma, 22 lug - Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Prc – Fds) annuncia che nella seduta di lunedì 25 luglio l'Assemblea di Palazzo Cesaroni discuterà la mozione (firmata anche da Stufara, Dottorini e Brutti), sul progetto di gasdotto 'Rete Adriatica'. Per Goracci è necessario che il Consiglio esprima un parere definitivo, dato che “l'assessore Rometti e la Giunta regionale sembrano ignorare le iniziative in opposizione alla realizzazione del gasdotto già messe in atto da Provincia di Perugia e Comune di Gubbio”. (Acs) Perugia, 22 luglio 2011 – “Lunedì 25 luglio il Consiglio regionale discuterà la mozione sul progetto di gasdotto 'Rete Adriatica', presentata dal sottoscritto insieme ai consiglieri Stufara, Dottorini e Brutti. Quella sarà una buona opportunità per un pronunciamento nel merito dell'Assemblea legislativa, confidando che la presidente Marini sappia anche in questa circostanza confermare la sensibilità da sempre manifestata sulle tematiche ambientali, la tutela e la valorizzazione del territorio”. È questo l'auspicio espresso dal consigliere regionale Orfeo Goracci (Prc – Fds), dopo aver appreso dalla stampa “che nella giornata di ieri, 21 luglio, l'assessore all'Ambiente Silvano Rometti ha incontrato alcune associazioni ed il Comitato 'No tubo Umbria' sulla questione del metanodotto che dovrebbe attraversare la nostra regione”. In quella occasione, evidenzia Goracci, l'assessore Rometti “ha ribadito (come già avvenuto nella riposta ad una mia interrogazione) di voler attendere un confronto con le altre Regioni interessate per esprimere un parere definitivo sul progetto della Snam”. Per il consigliere del Prc “Rometti e la Giunta regionale sembrano ignorare anche le iniziative in opposizione alla realizzazione del gasdotto, così come progettato, intraprese da Enti locali umbri, con in testa la Provincia di Perugia ed il Comune di Gubbio che, dopo avere avanzato ricorso alla Commissione Europea, stanno procedendo ad ulteriori iniziative in sede giurisdizionale contro il decreto del ministero dell'Ambiente con cui, nel maggio scorso, è stata approvata la Valutazione di impatto ambientale del tratto Foligno-Sestino”. “L'assessore – conclude Orfeo Goracci - continua ad eludere il nodo fondamentale della questione: su un progetto di questa portata e dimensioni, che avrà un impatto notevole sui territori naturali interessati, sulla loro economia e sulla sicurezza di decine di migliaia di cittadini, è necessario che il Consiglio regionale dell'Umbria esprima una sua valutazione decisiva e vincolante per le iniziative successive che la Giunta dovrà e vorrà intraprendere”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-1509981250522996273?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/1509981250522996273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=1509981250522996273' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/1509981250522996273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/1509981250522996273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/07/umbria-il-2507-consiglio-regionale-fara.html' title='UMBRIA: IL 25/07 CONSIGLIO REGIONALE FARÀ CHIAREZZA SU GASDOTTO SNAM'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-4991592220993139451</id><published>2011-07-22T09:06:00.001+01:00</published><updated>2011-07-22T09:07:52.135+01:00</updated><title type='text'>Metanodotto snam: Rometti incontra associazioni e comitati</title><content type='html'>- L'assessore regionale all'Ambiente e Territorio Silvano Rometti ha incontrato i rappresentanti del WWF Umbria, del Comitato No Tubo Umbria, del Mountain, Wilderness, e del CAI gruppo regionale Umbria che gli hanno ribadito le problematiche connesse al tracciato del metanodotto denominato "Rete Adriatica" proposto dalla SNAM S.p.A..Il progetto del metanodotto interessa il territorio della regione Umbria per un tratto complessivo di oltre 100 Km, interessando il parco nazionale dei Monti Sibillini e alcuni Siti di Interesse Comunitario (SIC) e/o Zone di Protezione Speciale (ZPS). I rappresentanti delle associazioni e dei comitati intervenuti, hanno confermato all'assessore regionale le loro preoccupazioni in merito ai possibili impatti che il metanodotto in questione può comportare al vulnerabile ecosistema regionale, sia in fase di realizzazione che di esercizio, e le loro considerazioni in merito alle ricadute sociali ed economiche sulle popolazioni ed i territori interessati. L'Assessore Rometti ha ricordato che per i due tratti del metanodotto che interessano il territorio umbro, il Ministero dell'Ambiente, a seguito dei pareri espressi dagli uffici regionali a conclusione di un iter partecipativo, durato alcuni anni e che ha coinvolto tutti gli enti territoriali interessati, ha emanato i decreti di compatibilità ambientale per il tratto Sulmona-Foligno e Foligno-Sestino. I due decreti Ministeriali hanno recepito tutte le osservazioni e le prescrizioni espresse nel parere degli uffici regionali, prevedendo specifiche verifiche di ottemperanza alle osservazioni ed alle prescrizioni imposte che dovranno essere effettuate dalle amministrazioni territoriali locali e regionale. L'Assessore Rometti ha inoltre ricordato che, la giunta regionale con propria deliberazione, si è riservata di esprimere il parere definitivo sul progetto in sede di Intesa Stato-Regioni, propedeutica al rilascio della definitiva autorizzazione dell'opera. Rometti, pur confermando l'intenzione dell'Amministrazione regionale di non aderire al ricorso pendente presso la Commissione Europea, contro la realizzazione dell'opera, che sarebbe in totale contraddizione con quanto espresso precedentemente dalla Regione, a conclusione dell'incontro si è impegnato a farsi parte attiva con le altre regioni interessate dal tracciato (Abruzzo, Marche, Emilia Romagna e Toscana) per giungere ad una posizione unitaria da esprimere in sede di Conferenza Stato -Regioni, sede dove eventualmente l'opera potrà avere o no il via definitivo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-4991592220993139451?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/4991592220993139451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=4991592220993139451' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/4991592220993139451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/4991592220993139451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/07/metanodotto-snam-rometti-incontra.html' title='Metanodotto snam: Rometti incontra associazioni e comitati'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-5982755048546678632</id><published>2011-07-21T08:02:00.000+01:00</published><updated>2011-07-21T08:04:10.069+01:00</updated><title type='text'>(Cittadino e Provincia) Perugia 19 luglio ’11 – Continua la lotta delle amministrazioni locali per fermare la corsa della Snam Rete Gas S.p.a alla rea</title><content type='html'>Alla lista dei ricorsi si aggiunge quello della Provincia di Perugia che recentemente ha dato autorizzazione, con delibera di Giunta,  alla proposizione di ricorso giurisdizionale avverso gli atti inerenti la realizzazione del metanodotto Felino-Sestino. “Con decreto 70 del 7.3.2011 – si legge nel documento - il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro per i beni e le attività culturale, ha decretato la compatibilità ambientale del progetto “Metanodotto Sulmona-Foligno e Centrale di compressione di Sulmona”. Con una decreto successivo è stato decretato il parere&lt;br /&gt;favorevole di compatibilità ambientale per il tratto “Foligno-Sestino”. Nel documento si evincono i motivi del ricorso che&lt;br /&gt;più di una volta sono stati esposti nella molte riunioni tra i comitati anti gasdotto e i rappresentanti di enti locali: “parte del tracciato proposto attraversa, zone fortemente interessate da fenomeni sismici, numerose aree naturali protette come il parco nazionale dei Monti Sibillini, siti di importanza comunitaria e zone a protezione speciale; inoltre si ravvisano violazioni alla Vas e i cinque tratti, in cui si suddivide l’opera, dovrebbero essere assoggettate ad un unico procedimento di VIA”. Il “Metanodotto Rete Adriatica (Brindisi Minerbio)” dovrebbe attraversare Abruzzo (103 km), Lazio (10 km), Umbria (43 km), Marche (10 km), Emilia Romagna. L’opera non è cominciata ma è stato pubblicato recentemente dalla SNAM il progetto esecutivo. La SNAM Spa rete Gas (soc Eni) ha in mente la realizzazione del metanodotto Brindisi-Minerbio, opera che nel tratto compreso tra&lt;br /&gt;Foligno e Sestino (114 km in tutto) prevede il passaggio attraverso il territorio di numerosi comuni umbri e Marchigiani compresi nella fascia appenninica (Gubbio, Pietralunga, Città di Castello, Apecchio, Mercatello sul Metauro Borgo Pace e i comuni della Valnerina).&lt;br /&gt;L’infrastruttura si snoda per 687 km circa, con un condotto di 1200 mm di diametro adagiato a 5 metri di profondità (con una pressione di 73 bar), una servitù di pertinenza di 40 metri (20 per lato), più l’inevitabile corollario logistico di piste di percorso e cantieri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-5982755048546678632?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/5982755048546678632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=5982755048546678632' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/5982755048546678632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/5982755048546678632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/07/cittadino-e-provincia-perugia-19-luglio.html' title='(Cittadino e Provincia) Perugia 19 luglio ’11 – Continua la lotta delle amministrazioni locali per fermare la corsa della Snam Rete Gas S.p.a alla rea'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-359624862660451196</id><published>2011-07-14T17:02:00.000+01:00</published><updated>2011-07-14T17:03:42.474+01:00</updated><title type='text'>L’ECOMOSTRO SNAM TRA SUPERDIFENSORI E INAMMISSIBILI LATITANZE</title><content type='html'>Dopo l'audizione di ieri in Parlamento la Snam, come il famoso oste, ripete che il suo supergasdotto è naturalmente sicuro e rispettoso delle normative ambientali e sismiche. Anche la centrale di Fukushima era supersicura prima che succedesse quello che tutti sappiamo! La Snam aggiunge di aver "ascoltato le comunità interessate". Non ci pare che abbia una grande capacità di ascolto, anzi deve essere proprio sorda perchè &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;non ha ancora capito che le comunità interessate il suo ecomostro proprio non lo vogliono!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A dare manforte alla Snam sono scesi in campo i due deputati del PDL Gibiino e Stradella i quali, con loro comunicati, spingono affinchè venga realizzata, in tempi rapidi,   quella che ritengono una  “infrastruttura  importante e  decisiva per  lo sviluppo del Paese”. &lt;br /&gt;I due deputati dimenticano però di dire che i consumi di gas in Italia sono in calo e che  i metanodotti esistenti hanno già oggi una capacità di trasporto  che è ben superiore al fabbisogno interno . E questo senza considerare i diversi rigassificatori in progetto.&lt;br /&gt; Perché, allora, sconvolgere l’intero Appennino centrale per costruire il nuovo megagasdotto? L’on. Gibiino lo ammette : la Rete Adriatica “permetterà la realizzazione di capacità di esportazione dai punti di uscita del nord dell’Italia”, il che significa che il gas sarà rivenduto a Paesi terzi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L’ecomostro, dunque, porterà enormi profitti nelle casse dell’ENI e dei suoi azionisti, mentre scaricherà sulle popolazioni dei territori attraversati tutti i danni e i rischi.   &lt;/span&gt; &lt;br /&gt; Riteniamo però che molto più titolati a rispondere ai due deputati PDL (uno piemontese e l’altro siciliano) siano altri due deputati PDL abruzzesi, anzi di Sulmona, Paola Pelino e Maurizio Scelli, che ben conoscono la vulnerabilità del nostro territorio e  ai quali spetta il ruolo istituzionale di difenderne le ragioni.&lt;br /&gt;Lo faranno? Troveranno il tempo di rispondere ai loro colleghi dopo non aver trovato quello per: partecipare alle audizioni? Noi siamo “inguaribili ottimisti”: ci auguriamo di sì, come auspichiamo che, anche attraverso il loro impegno, venga approvata la risoluzione che è stata presentata  in Parlamento.&lt;br /&gt;Chi, invece, non avrebbe comunque potuto emanare alcun comunicato è la Regione Abruzzo che continua a brillare per la sua “eloquente” latitanza: infatti, nessun suo rappresentante né tecnico, né politico si è presentato all’audizione.&lt;br /&gt; A Questo punto è pienamente lecito chiedersi : ma la Regione da che parte sta? Difende i legittimi diritti delle popolazioni o gli interessi della Snam? Ricordiamo tutti quando, nel famoso incontro a Sulmona, Chiodi disse : “sarò io il vostro assessore”. Altro che “ nostro assessore”! Qui l’unico fatto incontrovertibile è una fuga totale dalle proprie responsabilità istituzionali e il totale disinteresse per il nostro territorio.&lt;br /&gt;Le Amministrazioni locali hanno detto un chiaro NO e lo hanno ribadito nelle audizioni parlamentari.&lt;br /&gt;Il Governo regionale dia notizie, faccia capire se vuole continuare ad  essere totalmente subalterno a decisioni calate dall’alto, o se finalmente  vuole esercitare le sue prerogative a tutela del proprio territorio.&lt;br /&gt;Non si può governare una Regione comportandosi come uno struzzo. Se si mette la testa nella sabbia si fa solo il gioco della potente lobby del gas che punta  a fare profitti sulla pelle dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulmona, 14 luglio 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-359624862660451196?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/359624862660451196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=359624862660451196' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/359624862660451196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/359624862660451196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/07/lecomostro-snam-tra-superdifensori-e.html' title='L’ECOMOSTRO SNAM TRA SUPERDIFENSORI E INAMMISSIBILI LATITANZE'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-5668906253011664399</id><published>2011-07-14T17:01:00.002+01:00</published><updated>2011-07-14T17:02:22.722+01:00</updated><title type='text'>Agenzia parlamentare 14 luglio</title><content type='html'>Alla luce delle audizioni compiute dalla commissione Ambiente della Camera sul progetto di gasdotto Brindisi-Minerbio e delle preoccupazioni e riserve legate al tracciato che le audizioni stesse hanno confermato, si rende necessario ed urgente l'allestimento di un tavolo di confronto tra Istituzioni a tutti i livelli, Snam Progetti e Comitati per approfondire i contenuti delle criticità e definire insieme risposte positive e convincenti". Lo dichiarano i deputati del PD Raffaella Mariani, Giovanni Lolli, Massimo Vannucci e Walter Verini, promotori dell'iniziativa parlamentare che ha consentito il confronto in Commissione e le audizioni. "Questa è la proposta - aggiungono i parlamentari - che chiederemo alla Commissione di votare e ci auguriamo che su questo ci sia una convergenza larghissima. Sarebbe incomprensibile se così non fosse - proseguono i deputati PD -: le audizioni delle istituzioni locali abruzzesi, marchigiane e umbre (guidate tra l'altro sia da giunte di centrosinistra che di centrodestra) hanno confermato infatti le forti preoccupazioni legate alla inadeguatezza del tracciato, al percorso in ampie zone a rischio sismico e in amplissime zone di interesse ambientale e paesaggistico e, al tempo stesso, formulato proposte alternative che meritano un serio e rapido confronto ed un approfondimento, che vada oltre le informazioni fornite in Commissione da Snam Progetti che non hanno offerto risposte puntuali e convincenti". "Crediamo - concludono Mariani, Lolli, Vannucci e Verini - che stabilire al più presto questo confronto sia nell'interesse di tutti: nessuno mette in discussione un piano di approvvigionamento e distribuzione di gas come risorsa energetica strategica del Paese. Ma le modalità del progetto debbono essere partecipate, condivise, trasparenti e rispettose delle esigenze economico-sociali e ambientali delle nostre comunità&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-5668906253011664399?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/5668906253011664399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=5668906253011664399' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/5668906253011664399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/5668906253011664399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/07/agenzia-parlamentare-14-luglio.html' title='Agenzia parlamentare 14 luglio'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-8182968951368855939</id><published>2011-07-14T16:59:00.000+01:00</published><updated>2011-07-14T17:01:00.305+01:00</updated><title type='text'>AUDIZIONE IERI A ROMA PER PROGETTO GASDOTTO SNAM  BRINDISI – MINEBRIO</title><content type='html'>Il Comune di Gubbio rappresentato dalla vicesindaco, assessore all’Ambiente,  Maria Cristina Ercoli e dal Dirigente all’Ambiente ingegner Raffaele Santini, ieri mercoledì 13 luglio, ha partecipato all’audizione, presso la commissione Ambiente della Camera,  sulla questione del gasdotto   Brindisi-Minerbio, che la Snam vorrebbe realizzare lungo la dorsale appenninica, per una lunghezza di 687 km. « All’audizione erano presenti – spiega la vice sindaco Ercoli - i deputati del PD Mariani, Verini, Lolli e Vannucci firmatari della risoluzione parlamentare (n. 7/00518) e, oltre a Gubbio,  i comuni dell’Aquila e Sulmona rappresentati rispettivamente da assessore all’Ambiente e Sindaco. &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nella’audizione è stato precisato che questa linea, che taglia il crinale dell’Appennino con operazioni di sbancamento, perforazioni, sventrando e devastando foreste, corsi d’acqua e montagne in un’area incontaminata del paese non può essere accettata dalle istituzioni locali e dalle popolazioni residenti. Per questi territori sarebbe uno scempio senza pari, superiore  a qualsiasi immaginazione e senza nessun ritorno per i cittadini, né in termini di posti di lavoro né in termini economici sui consumi né altro, ma solo devastazione. I corsi d’acqua attraversati verrebbero sconvolti e su questo anche i servizi tecnici della Regione Umbria hanno parlato di “danni irreversibili al territorio e agli ecosistemi”, tali da risultare “pregiudizievoli dell’immagine stessa della Regione” per definizione “cuore verde d’Italia”. Poiché il  tracciato proposto attraversa zone fortemente interessate da fenomeni sismici negli ultimi 30 anni dall’Aquila a Gubbio,  considerato che l’opera serve alla Nazione  e  che quindi va realizzata, si chiede che la si faccia dove non vi è rischio sismico, idrogeologico, fuori dai Parchi Nazionali, Riserve Naturali,  zone SIC, ZPS, Parchi e Riserve Regionali. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La richiesta è tornata quindi sul raddoppio del tracciato esistente lungo la costa adriatica o, in alternativa, sull’opzione mare.  Considerato che nelle audizioni in commissione sono già stati ascoltati i comitati anti gasdotto e i rappresentanti di altri enti locali, e che i colloqui hanno avuto momenti diversi per i Comuni dell’Aquila, Sulmona e Gubbio rispetto alla controparte, rappresentata dalla Snam, che ha avuto un colloquio separato, precedente, è stato proposto un tavolo di lavoro con i vari soggetti a vario titolo coinvolti ribadendo che la presenza delle diverse istituzioni locali è fondamentale  anche a seguito del ricorso al Tar contro il decreto legge del Ministero dell’Ambiente, che autorizzava la Snam a realizzare l’infrastruttura e che molti Comuni come Gubbio hanno già deliberato. »  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-8182968951368855939?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/8182968951368855939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=8182968951368855939' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/8182968951368855939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/8182968951368855939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/07/audizione-ieri-roma-per-progetto.html' title='AUDIZIONE IERI A ROMA PER PROGETTO GASDOTTO SNAM  BRINDISI – MINEBRIO'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-5086887135657979973</id><published>2011-07-11T22:54:00.002+01:00</published><updated>2011-07-11T22:55:21.439+01:00</updated><title type='text'>GRAZIE</title><content type='html'>Cari amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vogliamo ringraziare tutti coloro che, con i mezzi a propria disposizione (ben consci delle difficoltà economiche del momento), hanno già sollecitamente contribuito economicamente per sostenere fattivamente  la nuova battaglia legale contro i fautori e sostenitori del devastante megagasdotto Brindisi-Minerbio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringraziamo anticipatamente anche tutti quelli che lo faranno nei prossimi giorni, poichè già da ora sono stati in tanti a contattarci per assicurare il loro appoggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con i primi contributi pervenuti, è stato già versato un acconto al Gruppo d'Intervento giuridico che sta predisponendo il ricorso straordinario al Capo dello Stato per le tratte Sulmona-Foligno e  Foligno-Sestino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il ricorso straordinario al Capo dello Stato (120 giorni per ricorrere)abbiamo pututo riaprire la questione anche per il tratto Sulmona-Foligno, in quanto i 60 giorni per il ricorso al TAR erano scaduti (ma è stato fatto dalle amministrazioni Abruzzesi: Comune di Sulmona, Comune di Pratola Peligna, Comune di Corfinio, Comune di Pacentro, Comunità Montana Peligna,WWF nazionale, Comune di l'Aquila).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per dovere di cronaca vi informiamo che nessuna amministrazione Umbro-Marchigiana aveva fatto ricorso per il tratto Sulmona-Foligno (giustificata la provincia di Pesaro che non era interessata).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle ultime informazioni ricevute sembra che il comune di Gubbio abbia deliberato di ricorrere con noi tramite il Gruppo d'Intervento Giuridico e sembrano intenzionate a seguire la stessa strada la provincia di Perugia e quella di Pesaro Urbino, che in questo modo possono  riaprire la questione anche per la tratta Sulmona-Foligno,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo che il ricorso predisposto dal Grig (gruppo intervento giuridico) è stato firmato da Mountain Wilderness e da Federnatura poichè, essendo associazioni nazionali, avevano solo loro la possibilità di ricorrere al TAR del Lazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo in questo modo ringraziare le due associazioni per il profondo impegno e l'appoggio che hanno dato sin dall'inizio alla battaglia, come pure il WWF che è sempre stato con noi e sta lavorando per ricorrere anche per il tratto Foligno-Sestino, dopo averlo fatto per il Sulmona Foligno come precedentemente citato.&lt;br /&gt;Ringraziamo anche il CAI (gruppo regionale Umbria), Italia Nostra sezione di Fano e Pesaro e la Lupus in Fabula per il loro costante appoggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo scusa a tutti coloro che a vario titolo collaborano con noi e non sono stati citati per ragioni di spazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente approfittiamo dell'occasione per spingere tutti a cercare di diffondere la voce (passaparola, email, facebook) e cercare i contributi presso tutti coloro che a vario titolo e ragione amano i nostri Appennini e condividono la nostra fondata Battaglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La snam è forte ma noi lo siamo più di loro! e...non siamo soli. A Collalto in Veneto ci sono in questo momento dei contadini che stanno fermando i mezzi della snam  con i propri trattori poichè vorrebbero passare distruggendo le coltivazioni e la vendemmia del Prosecco &lt;a href="http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2011/15-giugno-2011/metanodotto-via-cantiere-colline-collalto-190870714841.shtml"&gt;LINK QUI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo il conto intestato al Comitato No Tubo su cui fare nel caso il versamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Banca Etica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;iban- IT94Y0501802800000000137319&lt;br /&gt;bic-  CCRTIT2T84A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coloro che invieranno un contributo, sono pregati di scrivere nella causale l’indirizzo email affinché possiamo inviare l’estratto conto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-5086887135657979973?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/5086887135657979973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=5086887135657979973' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/5086887135657979973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/5086887135657979973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/07/cari-amici-vogliamo-ringraziare-tutti.html' title='GRAZIE'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-4199863781615362464</id><published>2011-07-06T10:10:00.001+01:00</published><updated>2011-07-06T10:10:43.780+01:00</updated><title type='text'>UN PASSO AVANTI NELLA LOTTA CONTRO L’ECOMOSTRO DELLA SNAM</title><content type='html'>Si è svolta in Parlamento, presso l’VIII ° Commissi one( Ambiente), la prima audizione sul problema del megagasdotto della Snam. All’incontro hanno preso parte i rappresentanti dei comitati cittadini e di alcune Istituzioni locali : Aldo Cucchiarini (No Tubo Marche), Stefano Luchetti (No Tubo Umbria), Mario Pizzola (comitato Sulmona), Leonello La Rosa (comitato L’Aquila), il presidente della Comunità Montana Peligna Antonio Carrara, il presidente della Comunità Montana Catria e Nerone (Pesaro) Massimo Ciabocchi, il rappresentante della Regione Umbria Francesco Cicchella. Assente, invece, la Regione Abruzzo e la Snam.&lt;br /&gt;All’audizione – che è nata in seguito alla risoluzione (7-00518) che sul tema è stata presentata dai deputati del PD – hanno partecipato i parlamentari Tortoli (in qualità di Presidente), Stradella, Mariani, Verini, Lolli, Vannucci e Realacci. Seguiranno altre audizioni, dopo di che la proposta di risoluzione verrà sottoposta al voto in Commissione Ambiente.&lt;br /&gt;I portavoce dei comitati e i presidenti delle due Comunità Montane, dopo aver spiegato ai parlamentari della Commissione le ragioni della lotta che da anni i cittadini stanno conducendo contro il devastante progetto della Snam, hanno chiesto la sospensione del procedimento autorizzativo e hanno dichiarato il loro accordo con quanto richiesto attraverso la risoluzione : l’istituzione di un tavolo a livello nazionale con tutti i soggetti interessati per valutare l’opportunità dell’opera e per pervenire ad un diverso tracciato che escluda la dorsale appenninica.&lt;br /&gt;E’ stata evidenziato come sia assurda la scelta di dirottare la cosiddetta “Rete Adriatica” in aree – quali quelle della dorsale appenninica - che presentano criticità elevatissime sotto il profilo ambientale, dell’assetto idrogeologico e del rischio sismico. Il tracciato del metanodotto, infatti, sconvolgerebbe territori che costituiscono il polmone verde della penisola e che sono considerati strategici per la tutela della biodiversità nonché per la promozione di politiche di sviluppo ecosostenibile (progetto APE).&lt;br /&gt;Contro ogni logica è, inoltre, la decisione di collocare una infrastruttura così impattante e pericolosa (metanodotto e centrale di compressione) proprio lungo le aree più altamente sismiche della penisola, in parallelo o intersecando tutte le principali faglie attive dell’Appennino centrale e mettendo così ancora più a rischio la pubblica incolumità.&lt;br /&gt;Molto pesanti, infine, sarebbero le ricadute negative sul turismo e sulle attività economiche locali, già fortemente penalizzate. E’ evidente, perciò, che per il tracciato dell’opera non poteva esserci scelta più sbagliata e che l’insistere su tale scelta è frutto non certamente di ragioni tecniche ma di pregiudiziali logiche di carattere politico ed economico. Il livello di attenzione registrato e alcuni interventi dei parlamentari presenti testimoniano della fondatezza delle motivazioni addotte da cittadini ed istituzioni nel corso dell’audizione.&lt;br /&gt;I comitati, pertanto, esprimono un giudizio positivo sull’iniziativa promossa dall’VIII° Commissione e si augurano che la risoluzione venga approvata alla unanimità dalla stessa Commissione Parlamentare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-4199863781615362464?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/4199863781615362464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=4199863781615362464' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/4199863781615362464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/4199863781615362464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/07/un-passo-avanti-nella-lotta-contro.html' title='UN PASSO AVANTI NELLA LOTTA CONTRO L’ECOMOSTRO DELLA SNAM'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-3739501140644322091</id><published>2011-07-05T16:56:00.001+01:00</published><updated>2011-07-05T17:05:09.542+01:00</updated><title type='text'>Continua la vertenza “No Tubo”.</title><content type='html'>L’ VIII Commissione Parlamentare (Ambiente), in seguito all’azione dell’On. Mariani (risoluzione n° 7-00518) ha convocato per il giorno 5 Luglio 2011 una prima audizione con i rappresentanti della rete “No Tubo” (Comitati di cittadini, associazioni ambientaliste e di categoria, etc.) provenienti da Umbria, Marche e Abruzzo.&lt;br /&gt;Sono stati convocati anche amministratori di Regioni ed Enti Territoriali (province, comuni, comunità montane) interessate dal passaggio del metanodotto oggetto di tante polemiche al punto di essere ormai chiamato comunemente “il gasdotto dei terremoti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad affiancare i cittadini, c’è un gruppo oramai folto (e trasversale) di politici ed amministratori delle varie regioni interessate, di ogni livello istituzionale.&lt;br /&gt;Tra i più sensibili l’On. Walter Verini, la cui incisiva azione ha elevato la vicenda a livello parlamentare. Dopo aver analizzato la mole (ormai notevole) degli atti e documenti inerenti la questione assieme ai colleghi M.Vannucci, Lolli ed altri, ha intrapreso un’attività stringente finalizzata al riesame del progetto, nella consapevolezza che il movimento di opposizione che si è creato è tutt’altro che estemporaneo ed dispone invece di concrete basi culturali.&lt;br /&gt;Decisamente incisiva anche l’attività del Vicepresidente del Consiglio Regionale dell’Umbria Orfeo Goracci, che ha richiesto una convocazione straordinaria della Commissione Regionale Permanente direttamente sul tracciato del gasdotto, precisamente sul M. Splendore, al confine tra le province di Perugia e Pesaro Urbino.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Goracci chiede alla Commissione anche di recarsi sull’ Appennino Tosco Romagnolo a verificare gli effetti del passaggio di una struttura del genere sul territorio a distanza di decenni e vedere direttamente i famosi “ripristini ambientali” tanto pubblicizzati dalla SNAM.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua intanto l’azione legale amministrativa intrapresa dai comitati, associazioni e dalle amministrazioni pubbliche avverso i decreti via recentemente emessi dai ministeri competenti.&lt;br /&gt;I Comitati hanno anche aperto una sottoscrizione pubblica popolare per la raccolta dei fondi necessari a sostenere le spese legali necessarie a sostenere il confronto con la SNAM retegas.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-3739501140644322091?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/3739501140644322091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=3739501140644322091' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/3739501140644322091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/3739501140644322091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/07/continua-la-vertenza-no-tubo.html' title='Continua la vertenza “No Tubo”.'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-6810966698170195186</id><published>2011-06-30T14:54:00.000+01:00</published><updated>2011-06-30T14:55:27.429+01:00</updated><title type='text'>Corriere dell'Umbria 26 giugno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-x0-KW2Btnpw/TgyASJ5MgFI/AAAAAAAAAXw/znvUKEScHXI/s1600/Corriere-dell%2527Umbria-26-Giugno-2011.gif"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 192px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-x0-KW2Btnpw/TgyASJ5MgFI/AAAAAAAAAXw/znvUKEScHXI/s400/Corriere-dell%2527Umbria-26-Giugno-2011.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5624011084060721234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-6810966698170195186?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/6810966698170195186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=6810966698170195186' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6810966698170195186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6810966698170195186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/06/corriere-dellumbria-26-giugno.html' title='Corriere dell&apos;Umbria 26 giugno'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-x0-KW2Btnpw/TgyASJ5MgFI/AAAAAAAAAXw/znvUKEScHXI/s72-c/Corriere-dell%2527Umbria-26-Giugno-2011.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-1069869390818925131</id><published>2011-06-21T13:59:00.002+01:00</published><updated>2011-06-21T14:03:00.118+01:00</updated><title type='text'>Comunicato stampa</title><content type='html'>Apecchio – Cagliari-Terni 21/06/2011 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le   argomentazioni   dall’assessore   regionale   Rometti   e   della   giunta   in   risposta   alle   opposizioni   sorte   in   merito   al   progetto   di   metanodotto   Brindisi   Minerbio   hanno   evidenziato   una   serie   di   criticità.   Rometti   e   la   giunta   si   riservano   di   esprimere   la   loro   posizione   in   sede   di   conferenza   Stato   Regioni,   ultimissimo   step   sulla   questione,   specificando   che   le   altre   regioni   hanno   già   dato   parere  favorevole  così  come  gli  stessi  apparati  regionali.   Rometti   si   perde   poi   in   una   descrizione   dell’opera   degna   di   un   rappresentante   della   SNAM   e   sicuramente   utile   per   se   stesso,   ma   del   tutto   inutile   per   chi   l’”opera”   la   conosce   e   la   combatte   da  sette  anni,  anni  nei  quali  Rometti  era  evidentemente  “distratto”.    Rometti   si   trincera   dietro   alle   decisioni   già   assunte   “dalle   altre   regioni”,   forse   senza   sapere   che   anche   le   altre   regioni   si   trincerano   dietro   al   parere   “delle   altre   regioni”.   Nella   fattispecie,   l’assessore   all’ambiente,   che   pure   la   materia   la   dovrebbe   conoscere   un   po’   (se   non   altro   per   dovere),  non  ha  mostrato  invece  né  conoscenza,  né  competenza,  né  passione.   Sarebbe  bene  che  l’Assessore  andasse  a  leggere  il  parere  espresso  dai  servizi  tecnici  della  sua   regione:   si   parla,   analiticamente,   di   una   vera   catastrofe,   con   danni   estesi,   irreversibili   e   pregiudizievoli  dell’immagine  stessa  dell’  Umbria  nel  mondo.  Il  fatto  poi  che,  in  fondo  a  questa     dettagliata   e   ben   documentata   esposizione   ci   sia   scritto   “e   quindi   il     è   parere   favorevole”   dimostra   solo   che   chi   ha   firmato   il   documento   non   l’ha   letto,   oppure   che   la   paura   di   mettersi   contro   i   potenti   delle   multinazionali   ha   fatto   sì   che   si   compisse   questo   vero   miracolo   di   coerenza.      Le   Regioni   non   possono   permettersi   di   ignorare   i   cittadini   e   avere   occhi   e   tempo   solo   e   sempre  per  gli  affari:  le  Amministrazioni  appartengono  ai  cittadini,  se  lo  ricordi  bene  chi  pro  ---   tempore   ne   è   chiamato   alla   rappresentanza.   Sarà   bene   quindi   che   l’Assessore   Rometti   e   la   Giunta   si   rendano   conto   che   gli   eventi   hanno   già   preso   una   piega   e   che   questa   vicenda   rappresenta  un    ulteriore  contrappasso  dei  tempi,  con  i  cittadini  che  si  organizzano  in  proprio,   con   o   senza   partiti   e   che   non   sono   disponibili   nè   oggi   nè   domani   a   cedere   il   passo   ai   prepotenti   di   turno.   Soprattutto,   i   cittadini   sanno   leggere,   analizzare   e   capire;   sanno   distinguere  tra  loro  i  comportamenti  di  amministratori  e  amministrazioni  e  non  sono  disposti   a  farsi  prendere  in  giro  da  nessuno.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; p. Gruppo d'Intervento Giuridico onlus &lt;br /&gt;dott. Stefano Deliperi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p. Comitato No Tubo &lt;br /&gt;Matteo Ottaviani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p. Mountain Wilderness Italia &lt;br /&gt;Vice Presidente Maria Cristina Garofalo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-1069869390818925131?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/1069869390818925131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=1069869390818925131' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/1069869390818925131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/1069869390818925131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/06/comunicato-stampa_21.html' title='Comunicato stampa'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-7261671637038245858</id><published>2011-06-20T20:13:00.001+01:00</published><updated>2011-06-20T20:13:37.901+01:00</updated><title type='text'>METANODOTTO SNAM. DOTTORINI (IDV): COINVOLGERE I CITTADINI NELLA SCELTA DEL MIGLIORE TRACCIATO POSSIBILE. A RISCHIO AMBIENTE E TURISMO</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Da marzo giace in Consiglio la mozione Idv, sottoscritta anche Fds. Regione si schieri a fianco dei cittadini. Pericoli per rischio sismico e idrogeologico&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;“Un progetto fuori da ogni contesto di salvaguardia ambientale ed economico-turistica dell’intera regione. È necessario da subito pronunciarsi per la revisione del tracciato e ricorrere in sede europea per valutare il rispetto di tutte le procedure autorizzative tecniche”. Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale e primo firmatario della mozione presentata lo scorso 10 marzo relativa alla revisione del progetto di gasdotto Brindisi-Minerbio, invita la giunta a riconsiderare la propria posizione di retroguardia rispetto all'opera voluta dal governo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;"Il tracciato del gasdotto produrrebbe danni irreparabili al paesaggio e all'economia dei paesi coinvolti. Settecento chilometri di linea, in buona parte sulla cresta di crinali di pregio, attraverseranno numerosissimi corsi d'acqua, aree naturali protette, siti di importanza comunitaria e zone di protezione speciale. Nello specifico – aggiunge Dottorini - nella nostra regione saranno interessati dal tracciato il Parco nazionale dei Monti Sibillini, i Boschi del bacino di Gubbio, il fiume Topino e i boschi di Pietralunga. Non si capisce come mai la Valutazione di impatto ambientale sia stata effettuata solo su alcuni tratti del tracciato, senza prendere in considerazione l'intera opera, che è bene a ricordare attraverserà gran parte dell'Italia lungo la dorsale appenninica, area ricca di criticità come il rischio sismico e quello idrogeologico. È giunto il momento che la Regione, rompendo una tradizione ormai consolidata, si schieri dalla parte dei cittadini, delle associazioni ambientaliste e dei comitati non per escludere a priori il passaggio della linea di metanodotto, ma per giungere alla scelta di un tracciato razionale e per vigilare affinché tutte le procedure autorizzative di un'opera di tale portata siano rispettate".&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;“Secondo gli elaborati progettuali - continua - si vede come l'impatto socio-economico sulle aree interessate sarebbe insostenibile, rischiando di provocare danni alla filiera turismo-ambiente-cultura e al settore delle eccellenze, dai prodotti tipici alle importanti aree tartufigene dell'Umbria. Settori di fondamentale importanza per l’economia dell’intera Regione. Chiediamo infine che la Regione si faccia carico delle istanze dei cittadini che da anni si battono per la tutela del territorio, coinvolgendo le comunità locali interessate per consentire di scegliere i tracciati meno impattanti e più sicuri, nel rispetto dell'ambiente e degli interessi dell'intera comunità regionale".&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Perugia, 17 giugno 2011&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-7261671637038245858?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/7261671637038245858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=7261671637038245858' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7261671637038245858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7261671637038245858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/06/metanodotto-snam-dottorini-idv_20.html' title='METANODOTTO SNAM. DOTTORINI (IDV): COINVOLGERE I CITTADINI NELLA SCELTA DEL MIGLIORE TRACCIATO POSSIBILE. A RISCHIO AMBIENTE E TURISMO'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-6197720128554767238</id><published>2011-06-20T20:10:00.001+01:00</published><updated>2011-06-20T20:12:39.001+01:00</updated><title type='text'>TG3 REGIONE UMBRIA MARCHE</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-6bcf775b-2f60-490c-9e0d-d83a0ab42666-tgr.html#p=0"&gt;http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-6bcf775b-2f60-490c-9e0d-d83a0ab42666-tgr.html#p=0&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-6197720128554767238?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/6197720128554767238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=6197720128554767238' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6197720128554767238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6197720128554767238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/06/tg3-regione-umbria-marche.html' title='TG3 REGIONE UMBRIA MARCHE'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-6937971567187201118</id><published>2011-06-18T13:13:00.005+01:00</published><updated>2011-06-18T13:15:54.556+01:00</updated><title type='text'>Monte Splendore (Rimarrà tale?)</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-IMEW1n0qdW8/TfyW7K6mhYI/AAAAAAAAAXo/Af7iOKrZAOI/s1600/IMG_0762.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-IMEW1n0qdW8/TfyW7K6mhYI/AAAAAAAAAXo/Af7iOKrZAOI/s400/IMG_0762.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5619532378338133378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LZDd3pc3PSc/TfyWvp0fikI/AAAAAAAAAXg/VO2yYGIHRgk/s1600/IMG_0736.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-LZDd3pc3PSc/TfyWvp0fikI/AAAAAAAAAXg/VO2yYGIHRgk/s400/IMG_0736.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5619532180475578946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-r3U1cLuYxqo/TfyWrZCOK2I/AAAAAAAAAXY/02mkcUlGMAE/s1600/IMG_0704.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-r3U1cLuYxqo/TfyWrZCOK2I/AAAAAAAAAXY/02mkcUlGMAE/s400/IMG_0704.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5619532107250281314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-rkczFk-VpcM/TfyWnIuOq_I/AAAAAAAAAXQ/YnLbpGz_JYc/s1600/IMG_0725.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-rkczFk-VpcM/TfyWnIuOq_I/AAAAAAAAAXQ/YnLbpGz_JYc/s400/IMG_0725.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5619532034151984114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-6937971567187201118?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/6937971567187201118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=6937971567187201118' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6937971567187201118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6937971567187201118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/06/monte-splendore-rimarra-tale.html' title='Monte Splendore (Rimarrà tale?)'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-IMEW1n0qdW8/TfyW7K6mhYI/AAAAAAAAAXo/Af7iOKrZAOI/s72-c/IMG_0762.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-4888826358335520816</id><published>2011-06-17T16:10:00.001+01:00</published><updated>2011-06-17T16:10:56.436+01:00</updated><title type='text'>METANODOTTO SNAM. DOTTORINI (IDV): COINVOLGERE I CITTADINI NELLA SCELTA DEL MIGLIORE TRACCIATO POSSIBILE. A RISCHIO AMBIENTE E TURISMO</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Da marzo giace in Consiglio la mozione Idv, sottoscritta anche Fds. Regione si schieri a fianco dei cittadini. Pericoli per rischio sismico e idrogeologico&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;“Un progetto fuori da ogni contesto di salvaguardia ambientale ed economico-turistica dell’intera regione. È necessario da subito pronunciarsi per la revisione del tracciato e ricorrere in sede europea per valutare il rispetto di tutte le procedure autorizzative tecniche”. Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale e primo firmatario della mozione presentata lo scorso 10 marzo relativa alla revisione del progetto di gasdotto Brindisi-Minerbio, invita la giunta a riconsiderare la propria posizione di retroguardia rispetto all'opera voluta dal governo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;"Il tracciato del gasdotto produrrebbe danni irreparabili al paesaggio e all'economia dei paesi coinvolti. Settecento chilometri di linea, in buona parte sulla cresta di crinali di pregio, attraverseranno numerosissimi corsi d'acqua, aree naturali protette, siti di importanza comunitaria e zone di protezione speciale. Nello specifico – aggiunge Dottorini - nella nostra regione saranno interessati dal tracciato il Parco nazionale dei Monti Sibillini, i Boschi del bacino di Gubbio, il fiume Topino e i boschi di Pietralunga. Non si capisce come mai la Valutazione di impatto ambientale sia stata effettuata solo su alcuni tratti del tracciato, senza prendere in considerazione l'intera opera, che è bene a ricordare attraverserà gran parte dell'Italia lungo la dorsale appenninica, area ricca di criticità come il rischio sismico e quello idrogeologico. È giunto il momento che la Regione, rompendo una tradizione ormai consolidata, si schieri dalla parte dei cittadini, delle associazioni ambientaliste e dei comitati non per escludere a priori il passaggio della linea di metanodotto, ma per giungere alla scelta di un tracciato razionale e per vigilare affinché tutte le procedure autorizzative di un'opera di tale portata siano rispettate".&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;“Secondo gli elaborati progettuali - continua - si vede come l'impatto socio-economico sulle aree interessate sarebbe insostenibile, rischiando di provocare danni alla filiera turismo-ambiente-cultura e al settore delle eccellenze, dai prodotti tipici alle importanti aree tartufigene dell'Umbria. Settori di fondamentale importanza per l’economia dell’intera Regione. Chiediamo infine che la Regione si faccia carico delle istanze dei cittadini che da anni si battono per la tutela del territorio, coinvolgendo le comunità locali interessate per consentire di scegliere i tracciati meno impattanti e più sicuri, nel rispetto dell'ambiente e degli interessi dell'intera comunità regionale".&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Perugia, 17 giugno 2011&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-4888826358335520816?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/4888826358335520816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=4888826358335520816' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/4888826358335520816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/4888826358335520816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/06/metanodotto-snam-dottorini-idv.html' title='METANODOTTO SNAM. DOTTORINI (IDV): COINVOLGERE I CITTADINI NELLA SCELTA DEL MIGLIORE TRACCIATO POSSIBILE. A RISCHIO AMBIENTE E TURISMO'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-7991964066811287738</id><published>2011-06-17T14:11:00.002+01:00</published><updated>2011-06-17T14:12:18.002+01:00</updated><title type='text'>VERINI (PD): "IL TRACCIATO DEL GASDOTTO VA CAMBIATO E ALLONTANATO DA ZONE A RISCHIO SISMICO E DI GRANDE PREGIO AMBIENTALE. LA REGIONE TENGA CONTO DELL</title><content type='html'>&lt;blockquote type="cite" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;div&gt;&lt;p&gt;"Sarò anch'io, domani mattina, all'appuntamento promosso sul Monte Splendore dai Comitati che si battono contro il tracciato del gasdotto Brindisi-Minerbio, che solleva enormi interrogativi legati alla tutela dell'ambiente, all'integrità del territorio, alla sismicità che caratterizza ampi tratti del tracciato stesso".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lo annuncia il deputato umbro del PD, Walter Verini.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Nella scorse settimane - prosegue il parlamentare - il gruppo del PD alla Camera ha presentato una risoluzione per chiedere la modifica del tracciato. La risoluzione, oltre che dal sottoscritto, è stata firmata dal parlamentare aquilano Lolli, dalla toscana Mariani, che è anche capogruppo PD in Commissione Ambiente, dal marchigiano Vannucci, a sottolineare l'impegno corale del partito nelle zone in cui il tracciato presenta fortissimi&lt;br /&gt;aspetti di criticità".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Abbiamo ottenuto - aggiunge Verini - che la Commissione Ambiente promuova audizioni con tutti i soggetti interessati, a partire dai Comitati stessi, e ci batteremo perché si riesca a fissare quanto prima le audizioni".&lt;/p&gt;&lt;div&gt;"Noi non siamo - dice il parlamentare PD - contro il gas, che insieme alle rinnovabili può rappresentare una grande opportunità. Riteniamo però che il tracciato, in gran parte dei suoi tratti, sollevi gravissimi problemi e ci battiamo perché il tracciato venga modificato, guardando a ipotesi diverse e praticabili, che non riguardino pregiate zone appenniniche caratterizzate perdipiù da rischio sismico. E' quanto hanno chiesto interi consigli comunali, amche umbre, e sarebbe bene che anche la Regione Umbria, proprio perché è tra le più attente alla difesa dell'ambiente, dedicasse un supplemento di riflessione seria a questi aspetti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;--&lt;br /&gt;Walter Verini&lt;br /&gt;Deputato PD dell'Umbria   &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-7991964066811287738?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/7991964066811287738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=7991964066811287738' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7991964066811287738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7991964066811287738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/06/verini-pd-il-tracciato-del-gasdotto-va.html' title='VERINI (PD): &quot;IL TRACCIATO DEL GASDOTTO VA CAMBIATO E ALLONTANATO DA ZONE A RISCHIO SISMICO E DI GRANDE PREGIO AMBIENTALE. LA REGIONE TENGA CONTO DELL'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-7649128884119042386</id><published>2011-06-17T14:11:00.001+01:00</published><updated>2011-06-17T14:11:29.817+01:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial"&gt;Perugia, 16 giugno 2011&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 14.0px Arial; min-height: 16.0px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial"&gt;Sabato 18 giugno prossimo parteciperò all'appuntamento organizzato dal comitato “No Tubo” al Monte Splendore, sul crinale dell'Appennino umbro-marchigiano.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial"&gt;Ci sarò per ribadire, insieme a quanti da anni si battono per impedire la realizzazione del progetto della Snam, che il passaggio del gasdotto “Rete Adriatica” lungo la dorsale appenninica, in ambienti naturali pressoché incontaminati, è una scelta devastante per l'ambiente, penalizzante per l'economia, rischiosa per le comunità interessate.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial"&gt;Da anni, ormai ed a diverso titolo, chiediamo in diverse forme e nelle diverse sedi che questo progetto venga sostanzialmente modificato. La mobilitazione delle amministrazioni e delle comunità abruzzesi hanno messo sotto la lente d'ingrandimento anche l'aspetto dei rischi collegati alla realizzazione di un'opera di queste dimensioni in territori ad alta sismicità.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial"&gt;Nella seduta del Consiglio Regionale di martedì 14 appena trascorso, a caldo, in sede di replica, ho definito “scioccante” la risposta alla mia interrogazione sul gasdotto data dall'Ass. all'Ambiente Rometti. Sempre a caldo, nella sorpresa del tono freddo e burocratico delle sue argomentazioni, ho detto a Rometti che nemmeno l'Amministratore Delegato della stessa SNAM avrebbe dato una risposta più secca, definitiva ed inappellabile, nemmeno il soggetto proponente sarebbe stato più liquidatorio nella valutazione delle tante e documentate riserve che sono state avanzate in questi anni da comitati, studiosi, amministratori, di destra e di sinistra, da comunità intere, da ultime, e successivamente al terremoto di due anni fa, quelle abruzzesi. Certamente avrebbe evitato di elencare tra le ricadute positive di questa opera l'indennizzo che potranno ricevere i proprietari dei terreni per la servitù di passaggio!&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial"&gt;A distanza di giorni ed a mente fredda mi chiedo se anche la Presidente Marini ritenga di poter liquidare il progetto di Gasdotto “Rete Adriatica”, che attraversa per intero la regione Umbria, come una pratica qualsiasi. Ricordando, tra l'altro, che l'autorizzazione regionale venne rilasciata dal Dirigente del  Settore competente, con pareri negativi di altri servizi della Regione Umbria, senza che il livello politico istituzionale si sia mai pronunciato nel merito, né allora né  successivamente. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial"&gt;Ritengo quindi urgente e necessario, alla luce della posizione manifestata dall'Assessore con delega all'ambiente, che si debba procedere quanto prima a portare alla discussione in aula della mozione a suo tempo presentata dal sottoscritto, congiuntamente ai Consiglieri Stufara, Dottorini e Brutti, per consentire al Consiglio Regionale di esprimersi in materia ed alla Giunta di chiarire la propria posizione, anche in preparazione della Conferenza Stato-Regioni preannunciata dall' Ass.Rometti. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial"&gt;Il Consigliere&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial"&gt;Orfeo Goracci&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-7649128884119042386?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/7649128884119042386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=7649128884119042386' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7649128884119042386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7649128884119042386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/06/comunicato-stampa.html' title='COMUNICATO STAMPA'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-24593952841728385</id><published>2011-06-15T08:05:00.002+01:00</published><updated>2011-06-15T08:07:54.701+01:00</updated><title type='text'>GASDOTTO SNAM: “LA REGIONE UMBRIA HA DATO PARERE FAVOREVOLE CON RISERVA” - L'ASSESSORE ROMETTI RISPONDE A GORACCI CHE DEFINISCE L'OPERA</title><content type='html'>L'assessore regionale all'Ambiente, Silvano Rometti ha risposto ad una&lt;br /&gt;interrogazione di Orfeo Goracci (Prc-Fed.sin.) relativa alla compatibilità&lt;br /&gt;ambientale del tratto Foligno-Sestino relativamente al passaggio del gasdotto&lt;br /&gt;Snam, denominato 'Rete Adriatica'. Sull'auspicio di Goracci di un ricorso in&lt;br /&gt;sede amministrativa della Regione, Rometti ha risposto che la Giunta&lt;br /&gt;regionale “si è riservata di esprimere il proprio definitivo parere in&lt;br /&gt;sede di Conferenza Stato-Regioni in raccordo e in presenza di quelle che&lt;br /&gt;saranno le posizioni delle altre Regioni interessate al passaggio&lt;br /&gt;dell'infrastruttura: Emilia Romagna, Marche e Toscana che tuttavia hanno già&lt;br /&gt;espresso parere favorevole”. In sede di replica, Goracci, nel rimarcare la&lt;br /&gt;totale inutilità dell'opera” ha definito “scioccante” la posizione&lt;br /&gt;della Giunta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Acs) Perugia, 14 giugno 2011 - “La Giunta regionale, dopo aver esaminato&lt;br /&gt;il progetto del Gasdotto Snam si è riservata, in sede di Conferenza&lt;br /&gt;Stato-Regioni, ultimo passaggio per l'autorizzazione del progetto nella sua&lt;br /&gt;completezza, di esprimere un proprio parere, anche in raccordo e in presenza&lt;br /&gt;di quelle che saranno le posizioni delle altre Regioni, Emilia Romagna,&lt;br /&gt;Marche e Toscana che tuttavia hanno già espresso parere favorevole”. Sono&lt;br /&gt;le parole con cui l'assessore regionale Silvano Rometti ha risposto ad una&lt;br /&gt;interrogazione di Orfeo Goracci (Prc-Fed.sin.) con la quale chiedeva&lt;br /&gt;all'Esecutivo di Palazzo Donini gli intendimenti e le iniziative “che&lt;br /&gt;intende intraprendere, compresa la possibilità di ricorso in sede&lt;br /&gt;amministrativa per sospendere il procedimento almeno fino al pronunciamento&lt;br /&gt;della Commissione europea”. Per Goracci, questo progetto del gasdotto,&lt;br /&gt;denominato 'Rete adriatica', “massacra il territorio, soprattutto dell'Alta&lt;br /&gt;Umbria ed è senza benefici. Oltretutto attraversa territori come quelli di&lt;br /&gt;Abruzzo, Umbria e Marche che in questi ultimi decenni hanno manifestato gravi&lt;br /&gt;problemi idrogeologici e sismici”.&lt;br /&gt;Rometti ha spiegato che il metanodotto “è parte di un sistema ben più&lt;br /&gt;complesso denominato 'Rete adriatica' ed è composto da cinque tronchi per&lt;br /&gt;un’estensione di circa 700 chilometri. Gli obiettivi sono quelli di&lt;br /&gt;aumentare i volumi di gas che l’Italia può trasmettere all’interno del&lt;br /&gt;Paese dai punti di approvvigionamento del sud, diversificare i corridoi&lt;br /&gt;attraverso cui il metano viene distribuito all’interno del nostro Paese e&lt;br /&gt;dare una garanzia certa di approvvigionamento con una rete adeguata. Si&lt;br /&gt;tratta di una condotta di 1 metro e 20 centimetri di diametro, completamente&lt;br /&gt;interrata. Il corridoio (18 metri di larghezza) realizzato per la posa in&lt;br /&gt;opera del metanodotto verrà rinaturalizzato attraverso convenzioni con ditte&lt;br /&gt;che si impegnano a seguire la manutenzione della rinaturazione del tragitto.&lt;br /&gt;I proprietari dei terreni avranno un indennizzo di circa 30 euro a metro&lt;br /&gt;quadrato per la servitù di passaggio dell'opera. L’Umbria, dei cinque&lt;br /&gt;tronchi previsti, è interessata da due: Sulmona-Foligno, a sud, che&lt;br /&gt;attraversa il comune di Foligno e, di fatto i comuni della Valnerina e&lt;br /&gt;Foligno–Sestino, che attraversa i comuni di Nocera Umbra, Gualdo Tadino,&lt;br /&gt;Pietralunga e Città di Castello. L'istruttoria – ha rimarcato Rometti –&lt;br /&gt;ha riguardato la precedente legislatura. La Regione, in un confronto continuo&lt;br /&gt;con i Comuni interessati all’attraversamento, ha recepito le loro&lt;br /&gt;osservazioni e ha chiesto alla Snam di aggiustare il percorso, di prevedere&lt;br /&gt;interventi di mitigazione ambientale. Nel 2009, la Regione Umbria, con una&lt;br /&gt;determinazione dirigenziale, ha espresso valutazione favorevole di&lt;br /&gt;compatibilità ambientale tenendo conto di tutte le prescrizioni concordate&lt;br /&gt;precedentemente con i Comuni”.&lt;br /&gt;Particolarmente critico il commento, in replica, di Goracci che ha&lt;br /&gt;sottolineato la sua insoddisfazione rispetto alla risposta, definita&lt;br /&gt;“preoccupante” di Rometti. Ricordando all'assessore che “la Provincia&lt;br /&gt;di Perugia e il Comune di Gubbio hanno attivato la procedura del ricorso”,&lt;br /&gt;l'esponente di Rifondazione comunista ha ribadito “la totale inutilità&lt;br /&gt;dell'opera” e rimarcato che “se questa deve essere la posizione del&lt;br /&gt;'Cuore verde d’Italia', ci troviamo di fronte ad un dato scioccante che non&lt;br /&gt;condivido e che cercherò di contrastare”. RED/as&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.consiglio.regione.umbria.it/informazione-e-partecipazione/2011/06/14/question-time-2-gasdotto-snam-la-regione-umbria-ha-dato-par"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-24593952841728385?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/24593952841728385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=24593952841728385' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/24593952841728385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/24593952841728385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/06/gasdotto-snam-la-regione-umbria-ha-dato.html' title='GASDOTTO SNAM: “LA REGIONE UMBRIA HA DATO PARERE FAVOREVOLE CON RISERVA” - L&apos;ASSESSORE ROMETTI RISPONDE A GORACCI CHE DEFINISCE L&apos;OPERA'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-1204199618002684180</id><published>2011-06-09T09:21:00.008+01:00</published><updated>2011-06-09T09:25:59.439+01:00</updated><title type='text'>I FAMOSI "RIPRISTINI" DELLA SNAM</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-MG__xMdE_WM/TfCDkzlO_lI/AAAAAAAAAXA/LdstSST_DoU/s1600/Gasdotto%2BMonte%2BFalterona.jpg%2Bb.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 265px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-MG__xMdE_WM/TfCDkzlO_lI/AAAAAAAAAXA/LdstSST_DoU/s400/Gasdotto%2BMonte%2BFalterona.jpg%2Bb.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616133403675917906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-706xEzTDhKE/TfCDKKrIWwI/AAAAAAAAAWs/TOXOgs0Wwb8/s1600/sulmona1_big%255B1%255D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-706xEzTDhKE/TfCDKKrIWwI/AAAAAAAAAWs/TOXOgs0Wwb8/s400/sulmona1_big%255B1%255D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616132946018196226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-V04anP7TUmk/TfCDEn27xdI/AAAAAAAAAWk/4VnZEoXwLTk/s1600/sulmona6_big%255B1%255D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; 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DELLA SNAM'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-MG__xMdE_WM/TfCDkzlO_lI/AAAAAAAAAXA/LdstSST_DoU/s72-c/Gasdotto%2BMonte%2BFalterona.jpg%2Bb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-3288994843729775189</id><published>2011-06-01T21:21:00.001+01:00</published><updated>2011-06-01T21:25:57.693+01:00</updated><title type='text'>TERRITORIO CALPESTATO E TRADITO I Ministeri Ambiente e Beni Culturali approvano il tracciato del “Gasdotto dei terremoti”</title><content type='html'>il 7 marzo scorso i ministri Prestigiacomo (Ambiente) e Bondi (Beni culturali) hanno firmato il decreto che dà il via libera al metanodotto Sulmona-Foligno e alla centrale di compressione nella città di Sulmona (zona sismica A, massimo rischio). Lo stesso ministro Prestigiacomo e il ministro Galan (successore di Bondi ai Beni Culturali), proseguendo nell’ammirevole, ma discutibile, linea di coerenza, hanno firmato il 16 maggio l’autorizzazione a procedere anche per l’ultimo tratto: Foligno Sestino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;A questo punto la Snam ha ricevuto l’ok, dal governo centrale, per l’intero percorso del gasdotto da Brindisi a Minerbio, ed è quindi autorizzata ad attraversare gli Appennini, alla faccia ed in barba all’opposizione delle sue popolazioni, con una ‘pista’ (autostrada) di 28 metri che sarà un disastro annunciato per territori rimasti ambientalmente e paesaggisticamente intatti, ma inserirà una infrastruttura per il trasporto del gas all’interno del corridoio italiano a maggior rischio sismico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dei 30 comuni attraversati nel tratto appenninico centrale, 15 sono in zona sismica A e 15 B, di meglio non si poteva fare per intercettare e sovrapporsi al sistema di faglie attive che anche recentemente hanno ‘dimostrato’ catastroficamente quanto sono tali! Un esempio per tutti: il comune di Aquila sara’ percorso per 20 km!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo che si parla di un tubo di mt 1,20 all’interno del quale viaggerà metano compresso alla pressione di 75 bar. Il catastrofico terremoto in Giappone, paese all’avanguardia sul piano tecnologico, dimostra quanto sia illusoria la convinzione dell’uomo di poter dominare la natura e che, sarebbe sempre doverosa l’applicazione del principio di precauzione. Studi approfonditi e legislazione internazionale, dimostrano che nessun manufatto umano puo’ resistere a sollecitazioni come quelle che hanno caratterizzato i piu’ recenti sismi di Aquilla, Pizzoli, Barrete, Sellano, Norcia, Colfiorito...... (Enzo Boschi Presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia parla di estrema attenzione e cautela negli interventi che interessano queste aree).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Per noi (Comitati, Associazioni, ppopolazioni, istituzioni locali), la battaglia non è finita: l’iter autorizzativo si concluderà solo con il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dopo l’acquisizione dele intese Stato-Regione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Le Regioni Umbria e Marche e le Istituzioni locali che sino a oggi hanno lavorato assieme ai Comitati e alle Associazioni, devono esercitare, ora piu’ che mai, fino in fondo il ruolo di difesa dei cittadini e dei loro territori, con tutti i mezzi disponibili. Oltre alla mobilitazione ed al presidio dei territori minacciati dallo scellerato progetto, assumono assoluta priorità due azioni:&lt;br /&gt;- impugnare il decreto, da parte delle Amministrazioni locali, davanti al T.A.R. (in Abruzzo e’ gia’ in corso da parte dei Comuni dell’Aquila e di Sulmona e di alcune associazioni) &lt;br /&gt;- approvare anche in Umbria e nelle Marche una legge regionale (sulla stessa linea di quella in corso di approvazione in Abruzzo) sull’incompatibilità di opere come i grandi metanodotti e le aree a elevata sismicità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa battaglia civile in difesa della democrazia calpestata e contro il disprezzo ambientale, noi cittadini, comitati ed associazioni impegnati in questa estenuante battaglia contro l’arroganza del governo centrale e della SNAM stiamo predisponendo il ricorso al T.A.R., auspicando che venga ripristinato il diritto negato alla qualità della vita della gente d’Appennino, ai Beni Comuni e alla nostra storia.&lt;br /&gt;Ne noi, ne le nostre terre siamo territorio di conquista delle multinazionali. Qui siamo abituati a convivere con una terra ‘ballerina’, ma la amiamo lo stesso, non vogliamo che venga devastata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ nostro dovere, come comitati, associazioni, donne e uomini dell’Appennino, denunciare questo scandaloso iter approvativo del tracciato, invitando e sostenendo le istituzioni locali a proseguire nella tutela dell’ambiente e delle popolazioni, e sollecitando le popolazioni alla vigilanza, al presidio, alla mobilitazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gruppo d'Intervento Giuridico onlus dott. Stefano Deliperi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p. Comitato No Tubo Matteo Ottaviani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-3288994843729775189?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/3288994843729775189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=3288994843729775189' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/3288994843729775189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/3288994843729775189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/06/territorio-calpestato-e-tradito-i.html' title='TERRITORIO CALPESTATO E TRADITO I Ministeri Ambiente e Beni Culturali approvano il tracciato del “Gasdotto dei terremoti”'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-2621819254590057705</id><published>2011-05-19T13:21:00.004+01:00</published><updated>2011-05-19T13:23:12.860+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-HYHoCIvAzxk/TdULWtmGAfI/AAAAAAAAAVU/ukn_hHin3lA/s1600/01.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-HYHoCIvAzxk/TdULWtmGAfI/AAAAAAAAAVU/ukn_hHin3lA/s400/01.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5608401395784221170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-4ONnAhZ-qJA/TdULaf18wjI/AAAAAAAAAVc/pzMNhIMWJMU/s1600/02.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 295px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-4ONnAhZ-qJA/TdULaf18wjI/AAAAAAAAAVc/pzMNhIMWJMU/s400/02.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5608401460812104242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-HoWTx2JTahM/TdULduHIEDI/AAAAAAAAAVk/I6NLa5XZGUI/s1600/03.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 314px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-HoWTx2JTahM/TdULduHIEDI/AAAAAAAAAVk/I6NLa5XZGUI/s400/03.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5608401516181852210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-2621819254590057705?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/2621819254590057705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=2621819254590057705' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/2621819254590057705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/2621819254590057705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/05/blog-post_19.html' title=''/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-HYHoCIvAzxk/TdULWtmGAfI/AAAAAAAAAVU/ukn_hHin3lA/s72-c/01.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-7330849890739756184</id><published>2011-05-15T22:32:00.000+01:00</published><updated>2011-05-15T22:33:18.665+01:00</updated><title type='text'>Interpellanza urgente</title><content type='html'>ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE REGIONE ABRUZZO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto: Improrogabilità di precise deliberazioni a livello regionale in merito al Gasdotto e centrale turbogas “Snam Rete Gas SpA”&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il sottoscritto consigliere regionale di Alleanza Per L’Italia Gino Milano: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che &lt;br /&gt;la Commissione consiliare Lavori pubblici ha votato all'unanimità, nella seduta del 3 marzo 2011, il Progetto di Legge: “Integrazione alla L.R. 18 dicembre 2009, n. 32 avente ad oggetto: Provvedimenti urgenti a tutela del territorio regionale”, volto ad impedire la realizzazione del metanodotto della Snam nella zona altamente sismica della Valle Peligna, integrando la legge regionale 32 del 2009 con la previsione della “incompatibilità della localizzazione e realizzazione di oleodotti e gasdotti che abbiano diametro superiore o uguale a 800 millimetri e lunghezza superiore a 40 chilometri e degli impianti termoelettrici di compressione a gas naturale connessi agli stessi, nelle zone a massimo rischio sismico, aree protette, aree a vincolo idrogeologico”; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il progetto di legge impone che la realizzazione dell'opera venga fatta d'intesa con la Regione Abruzzo, come avvenuto per le nuove concessioni petrolifere;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il 22 marzo 2011 il Consiglio regionale ha bloccato l'iter di approvazione del progetto di legge che impedisce il passaggio in Abruzzo del metanodotto, rinviandolo in commissione consiliare, come richiesto dal presidente della Giunta Gianni Chiodi, nonostante la contrarietà di numerosi sindaci e della popolazione residente;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato che&lt;br /&gt;il nuovo federalismo demaniale introdotto con il Decreto Legislativo 20 maggio 2010, n. 85 recante Attribuzione a comuni, province, città metropolitane e regioni di un loro patrimonio, ai sensi dell'art. 19 della  HYPERLINK "http://www.altalex.com/index.php?idnot=42789" Legge 5 maggio 2009, n. 42 attribuisce maggiori autonomie e competenze nella gestione del territorio, le cui risorse, escluse quelle di interesse interregionale, sono passate direttamente sotto il controllo di Regioni, Province e Comuni;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vari enti territoriali hanno espresso il loro parere in merito all’opera infrastrutturale definita “Rete Adriatica” e spesso si tratta di parere negativo, come nel caso del Consiglio regionale delle Marche, che, con mozione del 18 settembre 2007 n. 200 ha espresso, con voto unanime, la sua contrarietà sull’opera;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la Commissione tutela e valorizzazione dell’ambiente della Provincia de L’Aquila ha dato parere negativo con deliberazione 8 febbraio 2010; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la Provincia de L'Aquila ha espresso in merito parere negativo con deliberazione consiliare approvata all'unanimità il 10 febbraio 2010; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la Comunità montana peligna, nel cui territorio è ricompreso il tratto che interessa i comuni di Corfinio, Pratola Peligna, Pacentro e Roccacasale, ha formalizzato un voto negativo con deliberazione della giunta esecutiva del 25 febbraio 2010; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il Comune di Sulmona, interessato sia dal metanodotto sia dalla centrale di compressione turbogas, ha espresso più volte parere contrario con voto unanime del Consiglio comunale il 23 febbraio 2009, il 16 luglio 2009 e il 1° marzo 2010;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rilevato che&lt;br /&gt;il 7 marzo 2011 il Ministero dell’ambiente ha decretato, di concerto con il Ministro per i beni e le attività culturali, la compatibilità ambientale del progetto “Metanodotto Sulmona-Foligno e Centrale di compressione di Sulmona”, soltanto dopo aver effettuato costose, numerose e complesse indagini tecnico-valuatative (adempimento di 46 tra prescrizioni e disposizioni della Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA e VAS nonché specifiche direttive del Ministero per i beni culturali);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;appare del tutto inspiegabile la circostanza che il gasdotto “Rete Adriatica”, progettato dalla Snam Rete Gas SpA, al fine di realizzare il raddoppio delle infrastrutture di trasporto gas lungo il versante adriatico del territorio nazionale, in analogia con quanto realizzato lungo il versante tirrenico della penisola (dove corrono parallelamente due infrastrutture di trasporto gas), all'altezza di Biccari (Foggia), veda dirottato il tracciato del gasdotto verso l’interno, lungo la dorsale appenninica, adducendosi a giustificazione presunte e non meglio dimostrate “insuperabili criticità” sotto l’aspetto tecnico;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tra le criticità prese in esame non figura affatto il rischio sismico, sicuramente molto più elevato lungo l’Appennino che sulla costa adriatica;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;optando per la dorsale appenninica il tracciato si scontra invece con criticità non esistenti lungo il versante adriatico quali la presenza di aree boschive e numerose aree protette;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;anche per quanto riguarda il rischio idrogeologico, diffuse sono le criticità presenti lungo la dorsale appenninica interessata dal tracciato;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la mancanza di una Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del metanodotto nel suo complesso quale “piano” o “programma” ai sensi della direttiva 42/2001/CE, ovvero ad un unico procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) come previsto delle direttive 85/337/CEE e n. 97/11/CE in quanto “opera” unitaria, suscettibile di avere effetti sensibili sull’ambiente ai sensi del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, urge ancor di più alla Regione Abruzzo una tempestiva valutazione propria di carattere politico e programmatico circa la compatibilità e l’utilità di una tale opera, ricorrendo agli strumenti urbanistici vigenti sul territorio;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rilevato infine che&lt;br /&gt;recenti studi sulla centrale di compressione prevista a Sulmona, che dovrebbe ricomprimere il gas per essere poi dirottato verso Nord, con un potenziamento della produzione attuale di  7 volte, evidenziano notevoli pericoli per la salute dei cittadini;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ricercatori dell’ISDE (Ass. Medici per l’Ambiente) denunciano rischi per la salute umana molto concreti a causa delle polveri sottili generate dalle centrali turbogas, in quanto le stesse provocherebbero danni cardiocircolatori connessi all’innesco dell’attività trombotica mentre il particolato sospeso determinerebbe un mutamento del genoma di natura  trasmissibile;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a giudizio unanime del mondo scientifico ed accademico, il tracciato del gasdotto e la zona di insediamento della centrale di compressione si va ad ubicare in settori in cui esiste già una sismicità molto alta per l’insistenza di faglie attive;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il decreto legislativo n. 152 del 2006, così come modificato dal decreto legislativo n. 4 del 2008, prevede, all’art. 10, comma 3, che la VIA comprenda la procedura di valutazione di incidenza, una procedura, che, ai sensi e per gli effetti del decreto del Presidente della Repubblica n. 357 del 1997 così come integrato e modificato dal decreto del Presidente della Repubblica n. 120 del 2003, art. 5, comma 7, deve essere effettuata “sentito” il parere dell’ente gestore dell’area protetta di carattere nazionale, e che in proposito, non si è a conoscenza del rilascio di pareri formulati da parte di enti gestori abruzzesi di aree protette di carattere nazionale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò premesso &lt;br /&gt;INTERPELLA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente della Giunta Regionale, l’Assessore competente e l’intera Giunta per sapere:&lt;br /&gt;se intendano ancora perpetuare una non più tollerabile situazione di stallo, immobilismo e poco decorosa ambiguità per l’istituzione regionale, eludendo la responsabilità incombente in ordine alla problematica esposta ed evitando di adempiere al dovere di fare chiarezza, affermando se il governo regionale è politicamente favorevole o meno alla realizzazione dell’opera e in particolare della costruzione della centrale di compressione nel territorio sulmonese, anche alla luce delle recenti comunicazioni preoccupate del mondo scientifico ed accademico in merito ai conseguenti pericoli e danni per l’ambiente e le persone;&lt;br /&gt;quali iniziative il Presidente della Giunta regionale e gli assessori in indirizzo intendano prendere nei confronti del Governo nazionale al fine di sollecitare lo  svolgimento degli opportuni accertamenti finalizzati a verificare ed eventualmente pretendere il rispetto delle direttive 42/2001/CE (Valutazione Ambientale Strategica), 92/43/CEE (salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, fauna e flora), 85/337/CEE e 97/11/CE (Valutazione di Impatto Ambientale) con i conseguenti provvedimenti del caso; &lt;br /&gt;quali siano le “insuperabili criticità” che hanno indotto la Snam a rivedere il progetto iniziale che prevedeva il raddoppio del gasdotto sulla costa adriatica  e quindi le reali motivazioni che hanno fatto sì che il tracciato sia stato dirottato lungo la dorsale appenninica dove incontra criticità, non esistenti sul versante adriatico, quali la presenza di aree di particolare e delicata importanza come tre parchi nazionali, un parco naturale regionale, 21 siti di importanza comunitaria e zone a rischio sismico;&lt;br /&gt;se la Regione intende attivarsi per concordare con Snam Rete Gas SpA la verifica di un tracciato diverso che escluda la dorsale appenninica ricca di aree boschive e numerose aree protette, evidenziando la contraddittorietà e inspiegabilità della decisione di dirottare il metanodotto sulla dorsale appenninica rispetto all’originario progetto non a caso denominato “Rete Adriatica”;&lt;br /&gt;perché nel caso, pur essendovi tutti i presupposti, la Giunta regionale, in attesa della discussione del progetto di legge che il Presidente della Regione ha voluto rinviare in Commissione, non applichi il principio etico-sociale e giuridico di precauzione e salvaguardia di cui all'ex art. 174 del trattato istitutivo della Comunità Europa, dichiarando, in modo formale ed ufficiale, con una presa di responsabilità che restituisca chiarezza alla vicenda, che la Regione Abruzzo non può avallare un‘opera comunque suscettibile di diminuire la sicurezza e la salute dei propri cittadini, già colpiti e allarmati da un disastroso sisma, che esiste un rischio sismico ed idrogeologico dei territori interessati dal progetto connessi alla pericolosità del prodotto trasportato e i cui effetti, in un contesto nazionale e regionale specifico di crisi economica, incidono negativamente sullo sviluppo turistico ed agricolo delle zone coinvolte dal tracciato, con particolare riferimento all'interferenza dello stesso con aree naturali protette, ecosistemi, biodiversità; &lt;br /&gt;quali siano i pareri degli enti gestori di aree protette locali e nazionali acquisiti, i pareri delle autorità preposte ai diversi vincoli o misure di conservazione che interessano i territori attraversati dal tracciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Aquila  10 maggio 2011&lt;br /&gt;Il consigliere di Alleanza Per L’Italia&lt;br /&gt;                                                                                                                         &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gino Milano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-7330849890739756184?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/7330849890739756184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=7330849890739756184' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7330849890739756184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7330849890739756184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/05/interpellanza-urgente.html' title='Interpellanza urgente'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-4546886809088910672</id><published>2011-05-15T22:31:00.001+01:00</published><updated>2011-05-15T22:31:52.048+01:00</updated><title type='text'>La questione del metanodotto e della centrale Snam diventa sempre più un caso nazionale.</title><content type='html'>Il quotidiano “Avvenire” del 13 maggio 2011 ha dedicato al problema una intera pagina con una inchiesta dal titolo: “Gasdotto in Abruzzo: paura e polemiche”.&lt;br /&gt;Il giornale cattolico evidenzia l’opposizione degli Enti Locali al progetto, che “per oltre cento chilometri attraversa la provincia dell’Aquila devastata dal terremoto del 2009”.&lt;br /&gt;Avvenire precisa che “anche la centrale di compressione di Sulmona è in zona sismica di pericolosità massima. Una situazione che anche dopo molte rassicurazioni, in una terra appena terremotata, fa paura”.&lt;br /&gt;Il giornale pubblica anche un documento a firma di Enzo Boschi, Presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, nel quale si fa presente che “la rottura sismogenetica in profondità può raggiungere la superficie e dislocare il piano di campagna e quello che vi è sopra edificato”. Pertanto è necessaria “la più grande cautela nella pianificazione dell’uso del territorio”.&lt;br /&gt;Anche il settimanale nazionale “Left”, nel numero in edicola, dedica al problema un’ampia inchiesta di tre pagine dal titolo: “Il gasdotto dei terremoti”.&lt;br /&gt;Il giornale riporta, in sintesi, i principali passaggi delle relazioni tenute dagli esperti nel convegno svoltosi all’Aquila l’8 maggio scorso.&lt;br /&gt;Il Prof. Alberto Pizzi, docente di geologia strutturale dell’Università di Chieti, sottolinea che il gasdotto passa proprio nelle aree dove “sono attese le massime accelerazioni del suolo, quindi il massimo scuotimento sismico”; ed ancora: il terremoto dell’Aquila ha messo in evidenza che “l’accelerazione del suolo è stata superiore a quella attesa in base agli studi teorici ed alle statistiche”.&lt;br /&gt;Ciò che desta la massima preoccupazione è l’attraversamento delle faglie sismiche.&lt;br /&gt;“Lungo le faglie “sismogenetiche”, precisa il Prof. Pizzi, si formano fronti di scarpata, rotture istantanee. E le opere più sensibili al fenomeno sono proprio gli acquedotti, i gasdotti, le fognature, ossia le infrastrutture sotterranee”.&lt;br /&gt;Il Prof. Erasmo Venosi, ex Responsabile dell’Energia per il Ministero dell’Ambiente, uno dei massimi esperti del settore, dal canto suo, evidenzia “la netta contraddizione tra il progetto del metanodotto ed il recepimento delle direttive europee che prevedono di superare la dipendenza dalle fonti energetiche fossili (carbone, petrolio e metano)”.&lt;br /&gt;Non solo, ma – aggiunge Venosi – i consumi sono in diminuzione e in Europa è prevista una bolla di gas, un’eccedenza sul fabbisogno pari a 350 miliardi di metri cubi”.&lt;br /&gt;L’importante convegno di domenica scorsa ha scosso anche il mondo della politica: &lt;br /&gt;la coordinatrice provinciale dell’UDC, Morena Pasqualone, si chiede “come sia possibile che non ci sia un’alternativa” e “perché i nostri amministratori non possono farsi ascoltare da chi prenderà la decisione definitiva su questo caso?”&lt;br /&gt;Mentre il consigliere regionale Gino Milano fa proprie “le preoccupazioni espresse dal mondo scientifico ed accademico in merito ai conseguenti pericoli e danni per l’ambiente e le persone” e presenta un’interpellanza urgente al Presidente della Regione, Gianni Chiodi, al quale chiede di uscire dall’immobilismo e dall’ambiguità e di chiarire una volta per tutte la posizione del governo regionale in merito al metanodotto ed alla centrale Snam.&lt;br /&gt;E’ quello che torniamo a chiedere, per l’ennesima volta, anche noi: la Regione approvi, senza ulteriori indugi, la legge che sancisce l’incompatibilità tra grandi gasdotti ed aree altamente sismiche!!!&lt;br /&gt;Sulmona, 13 maggio 2011                           &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitati cittadini per l’ambiente&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-4546886809088910672?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/4546886809088910672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=4546886809088910672' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/4546886809088910672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/4546886809088910672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/05/la-questione-del-metanodotto-e-della.html' title='La questione del metanodotto e della centrale Snam diventa sempre più un caso nazionale.'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-4789579495999135373</id><published>2011-05-15T22:29:00.000+01:00</published><updated>2011-05-15T22:30:20.323+01:00</updated><title type='text'>Avvenire 13 maggio 2011</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-KuRP0TuCGp4/TdBF5-mwnlI/AAAAAAAAAVM/hQm6W3_x28E/s1600/Avvenire.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 395px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-KuRP0TuCGp4/TdBF5-mwnlI/AAAAAAAAAVM/hQm6W3_x28E/s400/Avvenire.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607058398436695634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-4789579495999135373?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/4789579495999135373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=4789579495999135373' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/4789579495999135373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/4789579495999135373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/05/avvenire-13-maggio-2011.html' title='Avvenire 13 maggio 2011'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-KuRP0TuCGp4/TdBF5-mwnlI/AAAAAAAAAVM/hQm6W3_x28E/s72-c/Avvenire.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-9189407803772661396</id><published>2011-05-09T07:13:00.004+01:00</published><updated>2011-05-09T07:16:21.073+01:00</updated><title type='text'>Abruzzo, Gasdotto “Rete adriatica” Snam: 687 km di rischio ambientale per centro-sud Italia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-_WQLCPYoa38/TceGUkwvw2I/AAAAAAAAAVE/uEUh4VCxOlU/s1600/snam_2_medium.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-_WQLCPYoa38/TceGUkwvw2I/AAAAAAAAAVE/uEUh4VCxOlU/s400/snam_2_medium.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604595949309510498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Aquila, 8 mag 2011 – Si è tenuto questa mattina il convegno nazionale “Gasdotto Rete adriatica Brindisi-Sulmona-L’Aquila-Foligno-Minerbio: perché sulla dorsale appenninica?”. Organizzato dal Comune dell’Aquila, e con il patrocinio di molti comuni delle regioni Abruzzo, Marche ed Umbria, l’incontro è stato introdotto dall’assessore comunale all’Ambiente, Alfredo Moroni, che è il coordinatore del Gruppo interregionale anti-gasdotto, e dal presidente delcomitato “No Tubo”, Aldo Cucchiarini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’oggetto del convegno è il gasdotto che andrà da Massafra (Ta) a Minerbio (Bo), portando il gas dalla Libia e dall'Algeria nel nord dell'Italia, e forse successivamente anche in altri Paesi europei, e percorrerà ben 687 chilometri sul crinale dell'Appennino. Meglio noto come “Rete Adriatica”, il progetto iniziale prevedeva il passaggio di questo gasdotto lungo la costa adriatica, sull'esempio di quello costruito lungo la sponda tirrenica, poi a seguito di “insuperabili criticità” riscontrate dalla Snam Rete Gas Spa – la società ideatrice del progetto insieme alla British Gas già dal 2005 – si è deciso di deviare il tubo sul crinale appenninico, generando contrarietà e preoccupate proteste delle comunità interessate. Motivo ne è la quasi coincidenza di un ampio tratto (quasi un quarto) del percorso con la zona a più forte rischio sismico, secondo le rilevazioni riportate nella Mappa del rischio sismicodell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-AfOT4Cj8rA4/TceGPqntP_I/AAAAAAAAAU8/EgDwIj7E4Go/s1600/Abruzzo-Gasdotto-Rete-adriatica-Snam-687-km-di-rischio-ambientale-per-centro-sud-Italia_medium.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-AfOT4Cj8rA4/TceGPqntP_I/AAAAAAAAAU8/EgDwIj7E4Go/s400/Abruzzo-Gasdotto-Rete-adriatica-Snam-687-km-di-rischio-ambientale-per-centro-sud-Italia_medium.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604595864982863858" /&gt;&lt;/a&gt;Numerose le presenze ad affollare il convegno, sia di carattere istituzionale (compreso il vice prefetto, Rinaldo Pezzoli, a portare i saluti del prefetto,), che di cittadini e comitati cittadini che stanno protestando, a partire da Sulmona e dalla Valle Peligna. L’assessore Moroni annuncia il ricorso al Tar da parte degli enti locali e dei comitati civici, contro la realizzazione del progetto. L’assessore provinciali alle Politiche sociali e consigliere comunale, Luigi D’Eramo (La Destra), genera qualche protesta quando dice che «bisogna valutare anche eventuali benefici economici e dialogare a trecentosessanta gradi con chi vuole realizzare il progetto», pur sottolineando la propria contrarietà. Il presidente del comitato No Tubo, Cucchiarini, parla del progetto, della centrale di compressione gas prevista a circa tre chilometri daSulmona, e della realizzazione di dodici rigassificatori (su un totale di circa cinquanta a livello mondiale). Focalizza quindi sul cuore del problema:«sono interessati dal tracciato progettuale tutti i più importanti epicentri dei terremoti degli ultimi venticinque anni in Abruzzo, Marche ed Umbria. Anche i corsi d’acqua saranno stravolti: nella Valle Peligna sarà interessato il Sagittario, in Umbria il Savio sarebbe attraversato in ventidue punti. La Regione Umbria», aggiunge,«si è già pronunciata sull’impatto permanente che avrebbe il gasdotto sul paesaggio. La politica faccia la sua parte e anche l’Abruzzo alzi la voce. La Valutazione d’impatto (Via) è stata trattata come un semplice atto formale in risposta ad una questione sostanziale». Più avanti aggiungerà che la mancata informazione ai cittadini «è anche causa di indennizzi ridicoli per le servitù necessarie alle grandi opere».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dottor Maurizio Proietti, ricercatore dell’Isde Italia-Medici per l’ambiente, sottolinea l’impatto sulla salute delle centrali termoelettriche a gas, in termini di particolato e dei «meccanismi patogenetici che producono danno cardiovascolare da particolati. Sono le polveri più piccole quelle più pericolose». Il professor Alberto Pizzi, dell’Università di Chieti, parla del rischio sismico del progetto, sottolineando come il tracciato è immerso in zone appenniniche con maggiore rischio e più forte accelerazione sismica del suolo. Dopo di lui Erasmo Venosi, docente di fisica nucleare, ricorda come «la centrale di Fukushima era progettata per resistere ad un terremoto di massimo 7 gradi Richter e invece ne è avvenuto uno da 9. Nelle zone a rischio sismico rilevante bisogna sempre approfondire e valutare bene i rischi di opere così rilevanti». Inoltre sottolinea come «in Europa la capacità installata di rigassificatori eccede già oggi per il 50% il fabbisogno». Secondo Antonello Ciccozzi, ricercatore di antropologia culturale all’Università dell’Aquila, «grottesca ed inopportuna non è l’opera in sé ma la sua localizzazione: bisogna sensibilizzare i cittadini sui rischi». In chiusura degli interventi “tecnici”, Maria Cristina Cecchini, di Eurolex, «La Valutazione d’impatto ambientale in Italia prevede anche le alternative e la Snam non lo ha fatto. Solleveremo la questione anche presso la Corte europea di giustizia. I Comuni interessati da parte loro devono negare o togliere la compatibilità urbanistica di questo progetto».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo gli interventi ci chiediamo dunque come sia possibile che un’impresa come la Snam non abbia preso in considerazione questi rischi e perché sia decisa comunque a procedere in questo modo. Risponde col suo intervento l’onorevole Giovanni Lolli (Pd): «Alla Snam gli costa meno, ecco perché lo vuole fare così, allora lo faccia passare in mare visto dal mare arriva, o lo sposti sul tracciato originale. E’ una follia fare passare il gasdotto in questo tracciato. Alla Camera abbiamo formulato delle interrogazioni a cui ancora non viene data risposta e allora stiamo preparando delle risoluzioni in commissione, per le quali sarà ascoltato anche il comitato». Il vicepresidente della Regione Abruzzo, Giovanni D’Amico(Pd), che ricorda come «il disegno di legge sulla “non sorpassabilità” delle competenze regionali, costituzionalmente previste, come quelle ambientali, rispetto a quelle del governo nazionale era stata approvata all’unanimità in commissione, (la seconda, Governo del territorio - Lavori pubblici - Ordinamento uffici e Enti locali, ndr) e il presidente Chiodi, invece, che tornasse ancora in commissione. Chiederò che torni in aula, per sapere se c’è la volontà di approvarla o stiamo solo perdendo tempo, come sembra». Secondo il senatore AlfonsoMascitelli (Idv) «Chiodi ha rinviato il disegno di legge perché vuole prendere tempo, come precursore di volontà negativa. D’altra parte, in Senato abbiamo presentato insieme al Pd ben tre interrogazioni senza avere risposta». Per il consigliere ed ex assessore regionale all’Ambiente, Franco Caramanico (Sel), «il nuovo federalismo demaniale va proprio nella direzione di maggiori autonomie e competenze delle regioni. La Regione, perciò, si muova». Tra gli ultimi ad esprimersi, il consigliere comunale di Pratola Peligna Luigi Pizzoferrato, secondo cui «serve una battaglia politica: questa dei pochi cittadini impegnatisi ha fatto il salto di qualità grazie al Comune dell’Aquila che ha preso le redini della questione»; Antonio Carrara, presidente della Comunità Montana Peligna, per il quale «la proposta di legge regionale dev’essere rapidamente approvata e portata anche negli altri consigli regionali delle regioni interessate, dalla Puglia all’Emiila, passando da Umbria e Marche».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Paolo Della Ventura&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-9189407803772661396?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/9189407803772661396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=9189407803772661396' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/9189407803772661396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/9189407803772661396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/05/abruzzo-gasdotto-rete-adriatica-snam.html' title='Abruzzo, Gasdotto “Rete adriatica” Snam: 687 km di rischio ambientale per centro-sud Italia'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-_WQLCPYoa38/TceGUkwvw2I/AAAAAAAAAVE/uEUh4VCxOlU/s72-c/snam_2_medium.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-7117241615330198081</id><published>2011-05-03T13:09:00.003+01:00</published><updated>2011-05-03T13:12:44.261+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;iframe width="480" height="320" src="http://www.youtube.com/embed/KTjqyr7UsrA" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-7117241615330198081?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/7117241615330198081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=7117241615330198081' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7117241615330198081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7117241615330198081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/05/blog-post.html' title=''/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/KTjqyr7UsrA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-1292241681123042387</id><published>2011-04-29T21:41:00.000+01:00</published><updated>2011-04-29T21:42:30.448+01:00</updated><title type='text'>CONVEGNO NAZIONALE 8 MAGGIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-4Vp6jgTiFT0/TbsirtWQwmI/AAAAAAAAAU0/cp4lacBXY44/s1600/locandina-convegno-notubo-8-maggio.png"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; 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Così come l’intrinseco pericolo che la realizzazione dell’opera determinerebbe in zone ad alto rischio sismico come le nostre. Senza contare i danni per l’economia di aree a forte vocazione turistica ed agroalimentare.&lt;br /&gt;Siamo più volte intervenuti sull’argomento cercando di sensibilizzare le Istituzioni ad una doverosa azione di difesa degli interessi della comunità regionale. Non staremo qui a riproporre le molte argomentazioni già espresse per motivare la nostra contrarietà. Ma ci preme evidenziare come la gigantesca opera progettata sia ben lontana dal rispondere agli interessi ed alle esigenze di breve e medio periodo della collettività, mentre è totalmente funzionale alle mire espansionistiche della SNAM.&lt;br /&gt;Da una lato, le strutture esistenti e già operanti sul territorio nazionale hanno la capacità di fornire circa 110 miliardi di metri cubi annui di gas, a fronte di un fabbisogno che non supera gli 85 miliardi di mc. Dall’altro registriamo le dichiarazioni - che la Snam ha rilasciato al Sole 24 ore – in cui l’Azienda evidenzia il proprio vero obiettivo: quello di potenziare il suo ruolo di distributore di gas a Paesi terzi ed in particolare del Centro Europa. Per conseguire il risultato ritiene necessario potenziare le capacità di trasporto lungo le dorsali (le servitù di passaggio sono più basse rispetto alla costa!).&lt;br /&gt;La sintesi? L’Umbria dovrebbe subire un danno irreparabile per il proprio territorio e per la propria economia, non per l’interesse nazionale, ma per arricchire la Snam. Anche se la realizzazione del gasdotto fosse ritenuta una scelta di valore strategico per il lungo periodo, è evidente che quel valore risiede nel dotarsi dell’opera e non nella scelta del percorso dove posizionarla. Quello attualmente individuato risponde esclusivamente agli interessi economici della Snam. E’ tollerabile tutto ciò?&lt;br /&gt;Il Consiglio Regionale - in tutte le sue componenti, con la lodevole eccezione dell’estrema Sinistra - ha intenzione di continuare ad assistere passivamente allo scempio che si vuole perpetrare? La Regione Abruzzo, per bloccare la costruzione del gasdotto, si accinge ad approvare una Legge: “Integrazione alla L.R. 18 dicembre 2009, n° 32 – Provvedimenti urgenti a tutela del territorio regionale.” Il testo è già stato approvato all’unanimità, con voto bipartisan, dalla 2^ commissione Consiliare. Se la Regione, maggioranza e minoranze, vuol dimostrare con i fatti e non solo a parole di difendere il nostro territorio e gli interessi dei suoi abitanti, prenda contatto con i colleghi dell’Abruzzo per adottare una analoga iniziativa.  &lt;br /&gt;Carla Spagnoli (Presidente del Movimento per Perugia)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-2348379162401202396?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/2348379162401202396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=2348379162401202396' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/2348379162401202396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/2348379162401202396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/03/una-legge-regionale-per-bloccare-il.html' title='Una Legge Regionale per bloccare il gasdotto della Snam'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-1656071770644619057</id><published>2011-03-16T07:34:00.001Z</published><updated>2011-03-16T07:34:35.752Z</updated><title type='text'>L'AQUILA: MORONI, SI' GOVERNO NON FERMERA' MOBILITAZIONE ANTI GASDOTTO</title><content type='html'>(ASCA) - L'Aquila, 15 mar - &lt;br /&gt;''Il decreto firmato dai ministri Bondi e Prestigiacomo non ferma la nostra mobilitazione.  Andremo avanti con i ricorsi al Tar e saremo presenti, insieme con i comitati che si oppongono alla realizzazione del gasdotto, alla riunione del Consiglio regionale del 22 marzo, durante la quale verra' discussa la legge che ferma il progetto della Snam sul territorio abruzzese''. Alfredo Moroni, assessore all'Ambiente del Comune dell'Aquila, e presidente del Coordinamento interregionale che si oppone al gasdotto della Snam, interviene sull'annunciata autorizzazione, da parte del Governo, alla realizzazione dell'impianto di compressione a Sulmona. ''Il via libera alla centrale e' un chiaro segnale da parte del Governo di voler sostenere l'opera della Snam, cui l'impianto e' strettamente connesso - spiega Moroni - Per quanto ci riguarda, come Coordinamento antigasdotto, insieme con i comitati e con le istituzioni coinvolte, siamo determinati ad andare avanti.  Alla luce di quanto e' accaduto in Giappone dovremmo tutti riflettere su come, di fronte alle catastrofi naturali, il territorio e la popolazione sono comunque esposti, anche in presenza di tecnologie avanzatissime''. Moroni ricorda che ''il nostro territorio, e in generale quello dell'Appennino interno, e' ad altissimo rischio sismico e i danni nel sottosuolo sarebbero ingentissimi in caso di sisma, con conseguenze catastrofiche e imponderabili se riguardassero un gasdotto come quello che la Snam vorrebbe realizzare''. ''Per non parlare - argomenta ancora - dei danni ambientali prodotti dalla costruzione dell'opera e delle ripercussioni anche sull'economia dei territori. Per questa ragione - conclude l'Assessore - non fermeremo la nostra mobilitazione e andremo avanti con le iniziative gia' calendarizzate, a cominciare dai ricorsi al Tar, che stanno predisponendo i nostri avvocati; il 22 marzo, inoltre, la proposta di legge, fortemente voluta dal Coordinamento antigasdotto e gia' approvata all'unanimita' in sede di Commissione regionale, approdera' in aula all'Emiciclo per la ratifica''. ''Un segnale forte - stigmatizza - della volonta', da parte della Regione, di opporsi alla realizzazione dell'opera. Un atto con il quale salterebbe un tassello importante dell'iter autorizzativo dell'infrastruttura''.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-1656071770644619057?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/1656071770644619057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=1656071770644619057' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/1656071770644619057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/1656071770644619057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/03/laquila-moroni-si-governo-non-fermera.html' title='L&apos;AQUILA: MORONI, SI&apos; GOVERNO NON FERMERA&apos; MOBILITAZIONE ANTI GASDOTTO'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-8739335180909028771</id><published>2011-03-16T07:31:00.001Z</published><updated>2011-03-16T07:33:12.960Z</updated><title type='text'>Corriere dell'Umbria 15 marzo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-QzCj_k-tl7M/TYBntPUQxjI/AAAAAAAAAUc/rBNo_6vtClU/s1600/Corriere-dell%2527Umbria-15-Marzo-2011.gif"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 257px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-QzCj_k-tl7M/TYBntPUQxjI/AAAAAAAAAUc/rBNo_6vtClU/s400/Corriere-dell%2527Umbria-15-Marzo-2011.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5584577564842706482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-8739335180909028771?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/8739335180909028771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=8739335180909028771' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/8739335180909028771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/8739335180909028771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/03/corriere-dellumbria-15-marzo.html' title='Corriere dell&apos;Umbria 15 marzo'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-QzCj_k-tl7M/TYBntPUQxjI/AAAAAAAAAUc/rBNo_6vtClU/s72-c/Corriere-dell%2527Umbria-15-Marzo-2011.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-6343211854472123277</id><published>2011-03-04T10:57:00.000Z</published><updated>2011-03-04T10:58:00.961Z</updated><title type='text'>Metanodotto: la Regione si prepara a difendere i diritti del Centro Abruzzo</title><content type='html'>Corriere peligno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulmona, 3 marzo - La battaglia che da mesi i comitati per l'ambienti, le Associaizoni profesisonali e i cittadini tutti stanno portando avanti  contro il progetto del metanodotto SNAM, nella versione così come  si cerca di realizzare, incassa oggi un bel risultato che apre spiragfli nuovi e incoraggianti. Oggi pomeriggio, come ha riferito questa sera il Consiglier Maurizio Acerbo(Prc), la Seconda Commissione del Consiglio regionale ha espresso, all'unanimità, parere favorevole sulla proposta di legge volta a fermare il processo autorizzativo del metanodotto SNAM, contro il quale sono insorti comitati, associazioni ed enti locali della Valle Peligna e della provincia de L'aquila. Lo rende noto il consigliere regionale Prc-FdS Maurizio Acerbo.&lt;br /&gt;"Si tratta - si legge nella nota - di un intervento dal fortissimo impatto ambientale e paesaggistico che dovrebbe attraversare l'intera dorsale appenninica, dalla Puglia fino alla Pianuta Padana, e che in Abruzzo attraversa aree a rischio sismico. La proposta di legge è stata sottoscritta anche dal Presidente della Commissione, Ricciuti (Pdl) e da consiglieri di opposizione del Pd, dell'Idv e dell'Api". "In commissione la legge è stata emendata dal Pdl con la soppressione della parte relativa alle aree con rischio sismico rientranti nella seconda categoria. Su tale emendamento, come opposizione, ci siamo astenuti per ulteriori approfondimenti.   Auspichiamo che la legge ora sia approvata rapidamente in consiglio". Nei gionri scorsi la battaglia ha avuto un nuovo e piu' incisivo rilancio con due iniziative:quella dei medici per l'ambiente che hanno spiegato i rischi per la slaute e quella del Consigliere regionale Giuseppe Di  Pangrazio (Pd) che ha sollecitato la Regione a fare di questa 'questione' un problema di carattere nazionale da portare all'esame dlela Conferenza unificata Stato-Regioni. Oggi forse possiamo dire che la politica ha scritto una bella pagina per questo territorio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-6343211854472123277?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/6343211854472123277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=6343211854472123277' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6343211854472123277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6343211854472123277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/03/metanodotto-la-regione-si-prepara.html' title='Metanodotto: la Regione si prepara a difendere i diritti del Centro Abruzzo'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-2607391971573565731</id><published>2011-03-04T10:56:00.000Z</published><updated>2011-03-04T10:57:15.553Z</updated><title type='text'>METANODOTTO SNAM: ARRIVA  LA LEGGE PER BLOCCARLO</title><content type='html'>L'AQUILA - "Oggi pomeriggio, la Seconda Commissione del Consiglio regionale ha espresso, all'unanimità, parere favorevole sulla proposta di legge volta a fermare il processo autorizzativo del metanodotto Snam, contro il quale sono insorti comitati, associazioni ed enti locali della Valle Peligna e della provincia dell'Aquila". A renderlo noto è il capogruppo di Prc in Regione, Maurizio Acerbo.   "Trattasi di un intervento dal fortissimo impatto ambientale e paesaggistico che dovrebbe attraversare l'intera dorsale appenninica, dalla Puglia fino alla Pianura Padana, e che in Abruzzo attraversa aree a rischio sisimico".&lt;br /&gt;"La proposta di legge è stata sottoscritta anche dal Presidente della Commissione, Luca Ricciuti (Pdl) e da consiglieri di opposizione del Pd, dell'IDV e dell'Api".   "In commissione la legge è stata emendata dal Pdl con la soppressione della parte relativa alle aree con rischio sismico rientranti nella seconda categoria. Su tale emendamento, come opposizione, ci astenuti per ulteriori approfondimenti".   "Auspichiamo che la legge ora sia approvata rapidamente in consiglio".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-2607391971573565731?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/2607391971573565731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=2607391971573565731' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/2607391971573565731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/2607391971573565731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/03/metanodotto-snam-arriva-la-legge-per.html' title='METANODOTTO SNAM: ARRIVA  LA LEGGE PER BLOCCARLO'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-5207545483948243401</id><published>2011-03-04T10:55:00.001Z</published><updated>2011-03-04T10:56:37.092Z</updated><title type='text'>Metanodotto, voto unanime in commissione "Stop all'autorizzazione della Snam"</title><content type='html'>La Seconda Commissione del Consiglio regionale ha espresso, all'unanimità, parere favorevole sulla proposta di legge per fermare il metanodotto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 marzo 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'AQUILA. La Seconda Commissione del Consiglio regionale ha espresso, all'unanimità, parere favorevole sulla proposta di legge volta a fermare il processo autorizzativo del metanodotto Snam, contro il quale sono insorti comitati, associazioni ed enti locali della Valle Peligna e della provincia dell'aquila. Lo rende noto il consigliere regionale Prc-FdS Maurizio Acerbo.  "Si tratta", scrive Acerbo in una nota, "di un intervento dal fortissimo impatto ambientale e paesaggistico che dovrebbe attraversare l'intera dorsale appenninica, dalla Puglia fino alla Pianuta Padana, e che in Abruzzo attraversa aree a rischio sismico. La proposta di legge è stata sottoscritta anche dal Presidente della Commissione, Ricciuti (Pdl) e da consiglieri di opposizione del Pd, dell'Idv e dell'Api".  "In commissione la legge è stata emendata dal Pdl con la soppressione della parte relativa alle aree con rischio sismico rientranti nella seconda categoria. Su tale emendamento, come opposizione, ci siamo astenuti per ulteriori approfondimenti. Auspichiamo che la legge ora sia approvata rapidamente in consiglio".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-5207545483948243401?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/5207545483948243401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=5207545483948243401' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/5207545483948243401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/5207545483948243401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/03/metanodotto-voto-unanime-in.html' title='Metanodotto, voto unanime in commissione &quot;Stop all&apos;autorizzazione della Snam&quot;'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-8242774211895873666</id><published>2011-03-02T06:55:00.001Z</published><updated>2011-03-02T06:55:54.092Z</updated><title type='text'>UMBRIA: IDV, PERCORSO GASDOTTO SNAM A GRANDE IMPATTO AMBIENTALE</title><content type='html'>Perugia, 1 mar &lt;br /&gt;''Il gasdotto Rete Adriatica e' un'opera dal grandissimo impatto ambientale in territori a rischio di fragilita' geologica e sismica. Il tracciato, cosi' come elaborato da Snam, produrrebbe danni irreparabili al paesaggio e all'economia dei paesi coinvolti dall'opera.  Per questo chiediamo che la Giunta regionale segua l'esempio della Provincia di Perugia e del Comune di Gubbio e presenti subito il ricorso alla Commissione europea affinche' tutte le normative del caso siano rispettate nella progettazione di un'opera di grande importanza''. Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale dell'Umbria, e Paolo Brutti, consigliere e segretario regionale, annunciano di aver inviato a tutti i gruppi di maggioranza il testo di una mozione per rivedere il tracciato del gasdotto Brindisi-Minerbio e contemporaneamente appoggiare il ricorso alla Commissione europea, al fine di valutare se tutte le procedure tecniche del caso sono state rispettate.  ''Settecento chilometri di linea, in buona parte sulla cresta di crinali di pregio, attraverseranno numerosissimi corsi d'acqua, aree naturali protette, siti di importanza comunitaria e zone di protezione speciale. Nello specifico - aggiungono - nella regione saranno interessati dal tracciato il Parco nazionale dei Monti Sibillini, i boschi del bacino di Gubbio, il fiume Topino e i boschi di Pietralunga. Non si capisce come mai la valutazione di impatto ambientale sia stata effettuata solo su alcuni tratti del tracciato senza prendere in considerazione l'intera opera che, va ricordato, attraversera' gran parte dell'Italia lungo la dorsale appenninica, un'area a rischio sismico e idrogeologico. A nostro avviso e' opportuno che la Giunta regionale si faccia parte attiva in questa vicenda per chiedere a governo e Snam di rivedere un tracciato che presenta molti aspetti problematici''. ''Leggendo le carte del progetto - continuano Dottorini e Brutti - si vede come l'impatto socio-economico sulle aree interessate sarebbe insostenibile, rischiando di provocare danni alla filiera turismo-ambiente-cultura e al settore delle eccellenze, dai prodotti tipici alle importanti aree tartufigene dell'Umbria.  Chiediamo dunque che la Regione, rompendo una tradizione consolidata, si schieri dalla parte dei cittadini, delle associazioni ambientaliste e dei comitati non per escludere a priori il passaggio della linea di metanodotto, ma per giungere alla scelta di un tracciato razionale e per vigilare affinche' tutte le procedure autorizzative di un'opera talmente invasiva siano rispettate e che vengano realizzate le valutazioni di impatto ambientale, coinvolgendo le comunita' locali interessate per scegliere i tracciati meno impattanti e piu' sicuri, nel rispetto dell'ambiente e degli interessi della comunita' regionale''. &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-8242774211895873666?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/8242774211895873666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=8242774211895873666' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/8242774211895873666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/8242774211895873666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/03/umbria-idv-percorso-gasdotto-snam.html' title='UMBRIA: IDV, PERCORSO GASDOTTO SNAM A GRANDE IMPATTO AMBIENTALE'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-275186653788955293</id><published>2011-03-01T18:36:00.002Z</published><updated>2011-03-01T18:37:04.416Z</updated><title type='text'>La Nazione 23 febbraio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-oaGBeoOItQo/TW08y7PYRhI/AAAAAAAAAUU/tkOexMidLHY/s1600/La-Nazione-23-Febbbraio-2011.gif"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-oaGBeoOItQo/TW08y7PYRhI/AAAAAAAAAUU/tkOexMidLHY/s400/La-Nazione-23-Febbbraio-2011.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579182358975235602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-275186653788955293?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/275186653788955293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=275186653788955293' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/275186653788955293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/275186653788955293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/03/la-nazione-23-febbraio_01.html' title='La Nazione 23 febbraio'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-oaGBeoOItQo/TW08y7PYRhI/AAAAAAAAAUU/tkOexMidLHY/s72-c/La-Nazione-23-Febbbraio-2011.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-2902866327989116493</id><published>2011-03-01T18:35:00.000Z</published><updated>2011-03-01T18:36:36.236Z</updated><title type='text'>La Nazione 23 febbraio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-b0dvMkmDInQ/TW08oCVng-I/AAAAAAAAAUM/xcWuXCzzQJ4/s1600/La-Nazione-%25281%2529-23-Febbbraio-2011.gif"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; 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"In tema di federalismo, ho apprezzato in alcuni passaggi la presidente Marini - ha detto Cirignoni -, ma non quando lo definisce una riforma non organica. Per la sanita', e' importante ridurre le liste di attesa, ridurre il numero delle Asl. In merito ai rifiuti, bisogna lavorare per una uniforme situazione della differenziata e il ciclo va chiuso attraverso un termovalorizzatore riconoscendo ai territori circostanti particolari sovvenzioni". &lt;br /&gt;Per quanto riguarda le infrastrutture l'esponente del carroccio dice "no alla E45 autostrada, ma messa in sicurezza dell'arteria, che rappresenta la nostra spina dorsale" e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"no al passaggio del gasdotto Minerbio-Brindisi nel nostro territorio appeninico".&lt;/span&gt;(AGI)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-7384668154325529347?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/7384668154325529347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=7384668154325529347' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7384668154325529347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7384668154325529347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/03/perugia-22-febbraio.html' title='Perugia 22 febbraio'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-3589451434357037261</id><published>2011-02-22T10:38:00.000Z</published><updated>2011-02-22T10:39:06.202Z</updated><title type='text'>GASDOTTO RETE ADRIATICA: “PAGHIAMO IL PREZZO DELLE AMBIZIONI DELLA SNAM”</title><content type='html'>Apecchio – Cagliari 22/01/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; “La Snam ha diffuso comunicazioni fuorvianti per giustificare un’opera, quella del gasdotto, dannosa e inutile per le popolazioni Appenniniche. La verità è che il nostro territorio sosterrà i costi ambientali ed economici delle ambizioni della Snam”. Queste le dichiarazioni dell’assessore all’Ambiente del Comune dell’Aquila e Presidente del Coordinamento interregionale antigasdotto Alfredo Moroni. “La Snam continua a giustificare il suo progetto come opera strategica: i fatti, però, dicono il contrario. Attualmente il fabbisogno di gas in Italia è di circa 85 miliardi di metri cubi l’anno, mentre le infrastrutture esistenti hanno una capacità ben superiore, pari cioè a 107 miliardi di metri cubi annui. Allora, viene da chiedersi, a cosa serve quest’opera? La risposta la fornisce la stessa Snam in un articolo del Sole24ore, in cui l’amministratore delegato Malacarne spiega che la società ha come obiettivo prioritario quello di rafforzare il suo ruolo di hub, cioè rivendita del gas a Paesi terzi, in particolare nel centro Europa. Per questo, precisa nell’articolo, “è necessario potenziare le capacità di trasporto lungo le dorsali”. Ecco dunque chiarito a cosa serve il grande metanodotto. Gli enormi guadagni della Snam verranno, in pratica, coperti e sostenuti dalle comunità dell’Appennino, che pagheranno un prezzo altissimo in termini ambientali e sociali. La scelta di realizzare il metanodotto sull’asse appenninico è, infatti, dettata solo da ragioni economiche, poiché le spese di servitù del passaggio sono più basse rispetto alla costa”. Riguardo ai problemi di rischio sismico, la stessa Commissione Ministeriale di valutazione impatto ambientale (VIA), che ha esaminato il progetto nel tratto Sulmona Foligno, sottolinea “l’altissimo rischio sismico dei territori attraversati dal gasdotto,”. Ciò è talmente vero che la stessa Commissione, nel prescrivere studi di dettaglio sulla risposta sismica locale dell’opera giunge alla conclusione che essi, in ogni caso, serviranno non per eliminare, ma solo per “ridurre la vulnerabilità della condotta in caso di sisma”. Il tracciato coincide, inoltre, con numerosissime aree protette che insistono su vari parchi naturali e, in particolare, con il territorio del progetto “Appennino Parco d’Europa”, il più importante programma di sistema avviato nel nostro Paese. Sarebbero devastanti, le alterazioni paesaggistiche: la Snam anche in questo caso tende a minimizzare i danni dicendo “l’impatto del metanodotto con l’ambiente è del tutto temporaneo” I funzionari della Regione Umbria non sono della stessa opinione e sostengono : “L’intervento sia in fase di cantiere che in fase di esercizio, comporta rilevanti problemi di natura paesaggistica in quanto il tracciato interessa solo in minima parte terreni agricoli pianeggianti, mentre la restante interessa un territorio variegato dal punto di vista geomorfologico ed estremamente delicato e di pregio sotto il profilo paesaggistico ambientale “ “Inoltre l’alterazione paesaggistica prodotta dall’opera, nonostante le misure di graduale ripristino ambientale previste dal progetto, rimarrà visibile per un tempo considerevole e costituirà un segno pregiudizievole per la salvaguardia dei caratteri paesaggistici del territorio Umbro”. A chi dobbiamo credere, ad una azienda che deve vendere il proprio prodotto o ai funzionari regionali stipendiati da noi cittadini per la tutela dei nostri territori? Infine ricordiamo che, come asseriscono sempre gli stessi funzionari Umbri, “Il progetto del metanodotto prevede l’attraversamento di numerosi fossi, torrenti e fiumi. Le modificazioni dell’alveo e delle sponde in seguito al loro attraversamento, risultano negative e permanenti. Non è pertanto proponibile una previsione di tracciato che, correndo parallelo ai corsi d’acqua li interseca più volte.” E a proposito di fiumi, ricordiamo che il metanodotto attraverserebbe decine e decine di corsi d’acqua (più di trenta nel solo tratto Foligno-Sestino). Nel tratto Sestino-Minerbio il Fiume Savio verrebbe attraversato oltre 20 volte. E’ davvero singolare, poi, che la Snam sminuisca clamorosamente lo scopo di un metanodotto di 687 Km., che va da sud a nord della penisola, attraversando dieci Regioni, quando parla di “cinque tratti funzionalmente autonomi” per ciascuno dei quali è stata presentata istanza di valutazione di impatto ambientale. Ma come? Da un lato si sostiene che l’opera è strategica per il nostro Paese e dall’altro si cerca di far credere che i cinque tronconi del megagasdotto sono indipendenti l’uno dall’altro? E’ fin troppo evidente il tentativo di giustificare l’artificiosa suddivisione dell’opera al fine di evitare la valutazione ambientale strategica (V.A.S.) e la valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) unica. Operazione, questa, della quale la Snam è chiamata a rispondere alla Commissione Europea, a cui si sono rivolte, con specifiche denunce, diverse Amministrazioni Pubbliche e migliaia di cittadini dei territori interessati. Infine, per contrastare questa mostruosità, si è costituito un comitato interregionale, che si è dato una propria “carta”, quasi un manifesto, che dettaglia le motivazioni di chi si oppone, in tutto il paese all’ecomostro; numerosissime le adesioni di associazioni, amministratori di enti di ogni tipo, cittadini e politici di ogni tendenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distinti Saluti &lt;br /&gt;p. Gruppo d'Intervento Giuridico onlus dott. Stefano Deliperi &lt;br /&gt;p. Comitato No Tubo Matteo Ottaviani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-3589451434357037261?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/3589451434357037261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=3589451434357037261' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/3589451434357037261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/3589451434357037261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/02/gasdotto-rete-adriatica-paghiamo-il.html' title='GASDOTTO RETE ADRIATICA: “PAGHIAMO IL PREZZO DELLE AMBIZIONI DELLA SNAM”'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-541658408082906415</id><published>2011-02-21T08:58:00.000Z</published><updated>2011-02-21T08:59:17.745Z</updated><title type='text'>QUALI INTERESSI DIFENDE IL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA L’AQUILA? DI CERTO NON L’INTERESSE GENERALE</title><content type='html'>Il presidente di Confindustria l’Aquila, Fabio Spinosa Pingue, accusa il consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio di fare demagogia sul metanodotto della Snam.&lt;br /&gt;Ad essere fuori dalla realtà è invece il rappresentante di Confindustria perché Di Pangrazio, sollecitando la Regione Abruzzo ad assumere una chiara posizione al riguardo, interpreta l’interesse generale e quindi la volontà dei cittadini che vivono nei territori interessati dal progetto Snam.&lt;br /&gt;Vogliamo solo ricordare a Spinosa Pingue che contro questo progetto si sono espresse, con delibere consiliari assunte sempre all’unanimità, decine di Amministrazioni Locali tra cui la Provincia dell’Aquila, il Comune dell’Aquila e il Comune di Sulmona.&lt;br /&gt;Anche tutti questi amministratori pubblici fanno demagogia?&lt;br /&gt;Spinosa Pingue, continuando a schierarsi con chi persegue solo interessi di parte (ieri il cementificio Toto, oggi il metanodotto e la centrale Snam) ha perso una buona occasione per concorrere, almeno per una volta, alla difesa del bene comune.&lt;br /&gt;Nonostante il “si a prescindere” che il presidente di Confindustria continua a dire nei confronti degli insediamenti insalubri ed altamente impattanti, i cittadini continueranno a contrastare con determinazione gli “appetiti” dei poteri forti e a difendere il diritto di decidere sul futuro del proprio territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulmona, 19/02/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitati cittadini per l’ambiente&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-541658408082906415?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/541658408082906415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=541658408082906415' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/541658408082906415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/541658408082906415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/02/quali-interessi-difende-il-presidente.html' title='QUALI INTERESSI DIFENDE IL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA L’AQUILA? DI CERTO NON L’INTERESSE GENERALE'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-8847609955965377159</id><published>2011-02-21T08:57:00.001Z</published><updated>2011-02-21T08:57:56.929Z</updated><title type='text'>METANODOTTO: CONFINDUSTRIA L'AQUILA ''BASTA CAVALCARE PROTESTE''</title><content type='html'>L’AQUILA - L’assessore comunale Alfredo Moroni (Pd) è d’accordo con la dichiarazione del consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio, quando afferma che ”la forte mobilitazione che da diversi mesi vede impegnate le popolazioni del centro Abruzzo e dell'Aquilano per bloccare il progetto del metanodotto adriatico, va condivisa e sostenuta con convinzione e determinazione”, ma non è accettata dalla Confindustria.&lt;br /&gt;Per il presidente della Confindustria L’Aquila Fabio Spinosa Pingue “è singolare, anche se ormai di prassi, che rappresentanti della cosa pubblica non curino la stessa ma la propria raccolta di consenso, cavalcando ora una protesta ora un'altra”.&lt;br /&gt;Per la Confindustria ”la politica si fa con le proposte e non con i reclami, i proclami e le manifestazioni di piazza. Sarebbe ora di cominciare ad occupare lo spazio dell'informazione pubblica per parlare di cosa è buono fare e di chi ha fatto bene anziché spendere tempo, pagato con denaro pubblico, per parlare male di chi ha fatto male e di chi ha fatto bene”.&lt;br /&gt;Per Spinosa Pingue c’è anche un fatto di etica e moralità: ”Cavalcare la protesta come sistema è pura demagogia, finalizzata a fare vetrina e stare in mostra per raccattare qualche voto. Ebbene, segnalo al vice presidente della Commissione Lavori Pubblici della nostra Regione, che gli uomini del ’no a prescindere’ stanno ad attestare che conflitto e scarsa partecipazione sono le due gambe sulle quali stiamo camminando in questo momento: un modo piuttosto instabile per affrontare la crisi epocale che ci attanaglia”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-8847609955965377159?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/8847609955965377159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=8847609955965377159' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/8847609955965377159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/8847609955965377159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/02/metanodotto-confindustria-laquila-basta.html' title='METANODOTTO: CONFINDUSTRIA L&apos;AQUILA &apos;&apos;BASTA CAVALCARE PROTESTE&apos;&apos;'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-7152956543934828072</id><published>2011-02-07T08:16:00.001Z</published><updated>2011-02-07T08:16:50.715Z</updated><title type='text'>Gasdotto Snam, si mobilita anche l'Anci</title><content type='html'>Chiesta la convocazione della conferenza Stato-Regioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'AQUILA. «L'iniziativa dell'Anci, con la richiesta al ministro Fitto di convocare una seduta della conferenza Stato-Regioni, costituisce un atto di grande importanza nell'ambito della mobilitazione in corso contro la realizzazione del metanodotto della Snam».  È quanto hanno dichiarato il sindaco Massimo Cialente e l'assessore all'ambiente Alfredo Moroni a seguito della nota diramata dalla stessa Anci per annunciare l'approvazione all'unanimità - da parte del consiglio nazionale - dell'ordine del giorno contenente la richiesta al ministro.  «Il documento» hanno proseguito Cialente e Moroni «è stato sottoscritto dal Comune dell'Aquila, nella persona del primo cittadino, e dal sindaco di Perugia Boccari, che è anche coordinatore delle Anci nazionale, e presentato dal consigliere comunale di Sulmona Iannamorelli, componente del consiglio nazionale. Significativo il fatto che l' ordine del giorno ponga con forza la questione del tracciato, in ragione dell'elevata sismicità dei territori attraversati e delle ripercussioni in termini ambientali, economici e sociali che si andrebbero a determinare. Il fatto che la questione giunga finalmente all'attenzione della conferenza Stato-Regioni» hanno concluso il primo cittadino e l'assessore all'ambiente «riveste un significato e un'importanza di assoluto rilievo nell'ambito delle iniziative che il coordinamento interregionale contro il gasdotto sta organizzando per scongiurare la realizzazione di un'opera impattante e costosa. Un'opera di cui faranno le spese le popolazioni interessate dal passaggio».  La contestazione nei confronti del metanodotto, il cui tracciato originale non prevedeva l'attraversamento delle zone interne, è iniziata da tempo e coinvolge decine di piccoli e grandi Comuni, qualche Provincia, nonché associazioni e comitati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-7152956543934828072?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/7152956543934828072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=7152956543934828072' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7152956543934828072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7152956543934828072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/02/gasdotto-snam-si-mobilita-anche-lanci.html' title='Gasdotto Snam, si mobilita anche l&apos;Anci'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-1383596621760091797</id><published>2011-02-07T08:15:00.001Z</published><updated>2011-02-07T08:15:56.956Z</updated><title type='text'>L'Europa affamata di gas rilancia il Nabucco per sfuggire alla morsa russa</title><content type='html'>La Repubblica 31 gennaio 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gli analisti politici si è trattato solo di una mossa per rafforzare il suo ruolo di presidente della Commissione europea. E per rispondere a chi lo accusa di subire l' agenda dei paesi leader come la Germania e la Francia, così come è avvenuto durante la crisi finanziaria. Ma la visita di José Manuel Barroso in Azerbaigian e Turkmenistan a metà gennaio aveva anche un altro scopo: rilanciare la politica energetica dell' Unione Europea per assicurare ai 27 della Ue l' approvvigionamento di gas per i prossimi decenni. Il viaggio di Barroso nelle due repubbliche caucasiche ha così rilanciato sui media un progetto, il gasdotto Nabucco, di cui si parla da almeno cinque anni ma che sembrava ormai destinato verso un binario morto. E ha rilanciato il dualismo con altri progetti che, sulla carta, sembrano destinati ad avere maggior successo per assicurare forniture certe a quello che da tutti gli esperti viene indicato come la principale fonte energetica degli anni Duemila: tra il 2030 e il 2040 il metano supererà il petrolio nello scenario mondiale e rimarrà il combustibile dominante per almeno 80100 anni. Per l' Europa e per la sua economia diventa così fondamentale assicurarsi il gas, i cui consumi non potranno che crescere: secondo alcuni entro il 2020 la Ue avrà bisogno di 140 miliardi di metri cubi in più all' anno (per capirci: il solo fabbisogno dell' Italia attualmente è pari a 8085 miliardi all' anno). Allo stesso tempo, la Commissione Europea vorrebbe differenziare il più possibile le fonti di approvvigionamento: al momento, oltre il 35% del gas della Ue arriva dalla Russia, attraverso la rete di gasdotti che passa dalla Bielorussia a nord e dall' Ucraina a sud. Con tutte le incertezze geopolitiche che questo passaggio comporta, come si è visto durante la crisi tra Kiev e Mosca nel 2005. Il Nabucco, oltre 3mila chilometri di tubi attraverso il territorio turco, nasce proprio per questo: prendere il gas direttamente dai paesi del Caucaso, per mettere in concorrenza anche a livello di prezzi i russi con altri fornitori. Un progetto sostenuto anche dagli Stati Uniti. Non solo perché in questo modo le repubbliche asiatiche entrerebbero nell' orbita dell' Europa, sottraendosi sempre più a quella russa. Ma perché in questo modo, lo stesso Vecchio Continente diventerebbe meno dipendente da Mosca. E' lo stesso motivo per cui ExxonMobile ha sostenuto l' aggravio dei costi (praticamente raddoppiati a causa del boom dei prezzi di cemento e acciaio) per la realizzazione del rigassificatore di Rovigo (8 miliardi di metri cubi di gas all' anno in arrivo via nave dal Qatar). Ma il Nabucco ha non pochi problemi da risolvere. Intanto deve vedersela con la concorrenza di un' altra infrastruttura. È il South Stream, progetto nato da una joint venture tra l' italiana Eni e il colosso russo Gazprom, controllato direttamente dal Cremlino: un tubo che passa sotto il Mar Nero e approda in Bulgaria per poi connettersi con la rete europea. Progetto che mette a rischio la stessa credibilità della Commissione Europea nel sostenere il Nabucco, visto che Gazprom sta trattando per aprire il capitale di South Stream ai francesi di Edf. E che a breve, come ha confermato di recente l' amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni anche ad altri: «Siamo disponibili ad accogliere un partner tedesco». In questo modo, si completerebbe l' accerchiamento dei russi all' Europa, visto che con le stesso modalità tecniche e quasi con la stessa struttura societaria esiste un progetto gemello nell' area settentrionale: è il North Stream, un gasdotto i cui lavori sono tra l' altro già iniziati nella regione russa confinante con la Finlandia, che porterà i tubi in Germania attraverso il Baltico e il cui capitale vede tra i protagonisti oltre a Gazprom sia i francesi di Gdf Suez sia i tedeschi di E.On. Non manca anche nel North Stream una presenza italiana, visto che la commessa per il primo lotto dei lavori è stato aggiudicato a un consorzio guidato da Saipem, controllata di Eni. Ma i problemi del Nabucco non si limitano a una corsa contro il tempo contro il rivale South Stream. Il vero limite del gasdotto sponsorizzato Ue è paradossalmente la mancanza di gas. Ed è stata questa la ragione del recente viaggio di Barroso in Asia. Al termine del quale il presidente della Commissione Europea ha strappato al governo dell' Azerbaigian la promessa di forniture di gas: si parla di almeno 20 miliardi, cui potrebbero aggiungersi altri 10 miliardi dal Turkmenistan, per garantire i 30 miliardi che sono la portata del Nabucco. Ma si tratta di promesse, per ora. E senza la certezza dei contratti, fanno notare gli analisti del settore, i lavori non potranno mai partire. Tanto è vero che l' apertura dei cantieri, in una prima fase, era prevista per il 2010 ma a tutt' oggi non ha ancora una data certa. Il vantaggio del South Stream è proprio questo: la fornitura è assicurata da Gazprom. Inoltre, con l' attuale fase di mercato del gas, i partner europei potrebbero essere favoriti nel riuscire a strappare ai russi un prezzo più conveniente. La scoperta di nuovi giacimenti di metano ricavato dalle rocce negli Stati Uniti ha abbassato i prezzi del gas liquefatto che viaggia per nave. Con la conseguenza che tutte le grandi società europee hanno chiesto a Gazprom di rivedere tutti i contratti di lungo periodo. I russi potranno tener duro sui vecchi accordi, ma sarà più difficile che ci riescano con i nuovi. Tante incognite legate alla realizzazione del Nabucco stanno alimentando il dibattito sulle possibili soluzioni, in qualche modo, alternative. Una di queste è stata avanzata dall' amministratore delegato di Edison: la società italiana è al lavoro per la realizzazione di un gasdotto sottomarino tra la Puglia e la Grecia (l' Igi) per far arrivare in Italia il gas proveniente dalla Turchia via paesi balcanici. Quadrino propone di convogliare le poche risorse attualmente previste sul Nabucco verso l' Igi e il suo tratto balcanico (Itgi) in modo da portare in Italia 10 miliardi di metri cubi di gas dall' Aizerbaigian (invece dei 30 previsti dal Nabucco) attraverso le reti già esistenti in Turchia. Altri, invece, come l' ad di Eni Paolo Scaroni propongono un tratto comune tra South Stream e Nabucco in territorio balcanico. Ma sempre che si facciano entrambi. Tutto ciò potrebbe favorire non poco l' Italia. Se si tiene conto che fra due anni sarà attivo anche il Galsi (un tubo in arrivo in Toscana dall' Algeria attraverso la Sardegna), il nostro paese potrebbe trovarsi nella condizione di diventare la piattaforma per il rifornimento di gas per l' Europa. Tenendo anche conto che prima del 2020 andranno a terminare i contratti di fornitura dal mare del Nord. In buona sostanza, da paese solo importatore diventerebbe improvvisamente paese esportatore. Ma, a quel punto, più che la realizzazione del Nabucco, la Commissione Europea dovrebbe mettere in agenda un' altra priorità: quella di dare regole comuni a tutti gli Stati per la gestione delle reti del gas. E, magari, per arrivare a una rete comune a tutti gli stati membri, con una proprietà "pubblica" separata dagli operatori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LUCA PAGNI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-1383596621760091797?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/1383596621760091797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=1383596621760091797' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/1383596621760091797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/1383596621760091797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/02/leuropa-affamata-di-gas-rilancia-il.html' title='L&apos;Europa affamata di gas rilancia il Nabucco per sfuggire alla morsa russa'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-4505692750054535887</id><published>2011-02-05T10:08:00.000Z</published><updated>2011-02-05T10:09:19.692Z</updated><title type='text'>CIALENTE E MORONI: “IMPORTANTE L’INIZIATIVA DELL’ANCI”</title><content type='html'>“L’iniziativa promossa dall’Anci, che ha portato il consiglio nazionale ad approvare all’unanimità un ordine del giorno contenente la richiesta al ministro Fitto di convocare una seduta della conferenza Stato Regioni per affrontare il problema del percorso del gasdotto della Snam, costituisce un atto di grande importanza nell’ambito della mobilitazione in atto contro la realizzazione di questa infrastruttura”.&lt;br /&gt;E' quanto hanno dichiarato il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e l’assessore all’Ambiente Alfredo Moroni a seguito della nota diramata dalla stessa Anci per annunciare l’approvazione dell’ordine del giorno.&lt;br /&gt;“Il documento – hanno proseguito il sindaco Cialente e l’assessore Moroni – è stato sottoscritto dal Comune dell’Aquila, nella persona del primo cittadino, e dal sindaco di Perugia Boccari, che è anche coordinatore delle Anci nazionali, e presentato dal consigliere comunale di Sulmona Iannamorelli, componente del consiglio nazionale. È significativo che l’ordine del giorno ponga con forza la questione del tracciato, in ragione dell’elevata sismicità dei territori attraversati e delle ripercussioni in termini ambientali, economici e sociali che si andrebbero a determinare. Il fatto che la questione giunga finalmente all’attenzione della Conferenza Stato regioni – hanno concluso Cialente e Moroni – riveste un significato e un’importanza di assoluto rilievo nell’ambito delle iniziative che il coordinamento interregionale contro il gasdotto sta organizzando per scongiurare la realizzazione di un’opera impattante e costosa, di cui faranno le spese le popolazioni interessate dal passaggio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNE DELL’AQUILA - Ufficio stampa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-4505692750054535887?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/4505692750054535887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=4505692750054535887' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/4505692750054535887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/4505692750054535887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/02/cialente-e-moroni-importante.html' title='CIALENTE E MORONI: “IMPORTANTE L’INIZIATIVA DELL’ANCI”'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-1431022892532171291</id><published>2011-01-29T18:31:00.002Z</published><updated>2011-01-29T18:39:34.269Z</updated><title type='text'>Comitato dei medici chiede incontro con la SNAM</title><content type='html'>IL CENTRO 29 gennaio 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SULMONA&lt;br /&gt;Sono pronti a sfidare la SNAM in un incontro pubblico in merito al filtraggio del gas prima della combustione nella centrale di compressione. Il Comitato medici della Valle Peligna torna alla carica contro il metanodotto SNAM e, ironicamente, si dice pronto a "sostenere la candidatura dell'azienda al premio Nobel".&lt;br /&gt;I medici,dati ISDE alla mano, sono convinti che "Il gas non sia affatto filtrato prima della combustione. Per questo invitiamo l'azienda ad un confronto pubblico".&lt;br /&gt;In caso di rifiuto, i medici si dicono pronti a tappezzare la città di manifesti contrari al progetto. La SNAM ha più volte rassicurato sull'assenza di rischi ambientali e sulla salute.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-1431022892532171291?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/1431022892532171291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=1431022892532171291' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/1431022892532171291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/1431022892532171291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/01/comitato-dei-medici-chiede-incontro-con.html' title='Comitato dei medici chiede incontro con la SNAM'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-913616996472037511</id><published>2011-01-26T11:49:00.002Z</published><updated>2011-01-26T11:49:56.213Z</updated><title type='text'>Corriere dell'Umbria 26 gennaio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TUAKWkt62WI/AAAAAAAAATw/0UG9J0wlKAc/s1600/Corriere-dell%2527Umbria-26-gennaio-2011.gif"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; 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cursor:hand;width: 184px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TUAKJlYkLxI/AAAAAAAAATo/-FyekLa7cbI/s400/Giornale-dell%2527Umbria-26-Gennaio-2011.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5566460299200179986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-6290605936368195930?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/6290605936368195930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=6290605936368195930' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6290605936368195930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6290605936368195930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/01/giornale-dellumbria-26-gennaio.html' title='Giornale dell&apos;Umbria 26 gennaio'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TUAKJlYkLxI/AAAAAAAAATo/-FyekLa7cbI/s72-c/Giornale-dell%2527Umbria-26-Gennaio-2011.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-2785651703055383506</id><published>2011-01-26T11:43:00.000Z</published><updated>2011-01-26T11:44:21.659Z</updated><title type='text'>L'ultima rivolta degli indiani d'America</title><content type='html'>di Vittorio Zucconi - 25 gennaio 2011&lt;br /&gt;Un maxi oleodotto lungo tremila chilometri Partirà dal Canada fino alle&lt;br /&gt;coste del Messico. Il piano ha il nulla osta dei repubblicani, di Hillary&lt;br /&gt;e dei sindacati. Per i proprietari della pipeline non c´è alcun rischio di&lt;br /&gt;catastrofe come quella del Golfo. Fu il «cavallo di ferro» a distruggere&lt;br /&gt;l´America degli indiani nativi centocinquant'anni or sono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà il «sangue nero» a devastare domani i resti della loro casa, le&lt;br /&gt;Grandi Praterie. Il progetto Keystone, «chiave di volta», il nuovo&lt;br /&gt;oleodotto che dovrebbe pompare il petrolio spremuto dalle sabbie&lt;br /&gt;bituminose del Canada per portarlo fino al Golfo del Messico taglierà da&lt;br /&gt;nord a sud le pianure e i falsopiani del West, come nel 1865 le rotaie&lt;br /&gt;della Union Pacific tagliarono da Est a Ovest, dall´Atlantico al Pacifico,&lt;br /&gt;il cuore del continente.&lt;br /&gt;Sarà un fiume di greggio lungo quasi tremila chilometri, un fiume&lt;br /&gt;artificiale lungo un corso parallelo al grande fiume naturale e padre&lt;br /&gt;della fertilità americana, il Mississippi, che neppure la resistenza delle&lt;br /&gt;nazioni e tribù del Grande Nord che hanno lanciato un movimento per&lt;br /&gt;impedirne la costruzione riuscirà a fermare. Come la fame di terra nella&lt;br /&gt;nuova nazione bianca divorò le Grandi Pianure penetrandole con locomotive&lt;br /&gt;e rotaie, così la sete insaziabile di petrolio non permetterà opposizioni.&lt;br /&gt;La corsa all´Ovest, come la corsa alla pompa di benzina non si ferma.&lt;br /&gt;Sono state le popolazioni native del Canada, le «Prime Nazioni» come si&lt;br /&gt;fanno chiamare, a denunciare questo progetto titanico, l´oleodotto capace&lt;br /&gt;di pompare quasi un milione di barili al giorno - 120 milioni di litri -&lt;br /&gt;dalle sabbie bituminose di Athabaska a Nord di Edmonton, fino ai terminali&lt;br /&gt;di Houston in Texas. Dallo stato di Alberta, nel Canada, dove questo&lt;br /&gt;immenso giacimento di fanghiglia bituminosa, il terzo per dimensioni al&lt;br /&gt;mondo, giace, la scoperta di questa nuova e micidiale ferita nel cuore del&lt;br /&gt;continente nazione ha oltrepassato il confine statunitense.&lt;br /&gt;Seguendo il tracciato del progetto «Chiave di Volta», ha raggiunto il&lt;br /&gt;Montana, il Nebraska, il Kansas, i «granai» d´America, l´Oklahoma e il&lt;br /&gt;Texas, l´ultima tappa. Ha scosso agricoltori bianchi come consigli tribali&lt;br /&gt;di Lakota, Cheyenne, Shoshone, Pawnee, Cree, e di tutte le genti che&lt;br /&gt;ancora vivono aggrappate a quello che resta dei territori dove il bisonte,&lt;br /&gt;decimato dalle ferrovie e sterminato sistematicamente dai fucili dei&lt;br /&gt;cacciatori e dei soldati, correva. Per avvertire che, se le ferrovie&lt;br /&gt;annientarono i popoli, gli animali, la cultura della Grande Prateria,&lt;br /&gt;questa norme vena nera distruggerà la terra sulla quale tutti ancora&lt;br /&gt;vivono.&lt;br /&gt;È una battaglia che perderanno, come furono perduta le battaglie, la&lt;br /&gt;guerriglia e la guerra contro i baroni delle ferrovie che nel 1860&lt;br /&gt;decisero, con l´appoggio del governo, di seguire il «Destino Manifesto»&lt;br /&gt;della razza bianca a dilagare nel Nuovo Mondo viaggiando in treno, anziché&lt;br /&gt;sui trabiccoli di legno e tela costruiti dal signor Studebaker per i&lt;br /&gt;pionieri. L´oleodotto ha il nulla osta del Dipartimento di Stato e della&lt;br /&gt;Segretaria Hillary Clinton, preoccupata per la dipendenza energetica dal&lt;br /&gt;greggio arabo e sudamericano.&lt;br /&gt;Ha il sostegno del partito repubblicano, oggi maggioranza alla Camera,&lt;br /&gt;dove 40 deputati hanno già firmato una petizione di appoggio, il partito&lt;br /&gt;che intonava i cori di «drill, baby, drill» al Congresso del 2008, per&lt;br /&gt;invitare John McCain e la sua vice Sarah Palin, governatrice di un´Alaska&lt;br /&gt;che sul petrolio esiste, a «trivellare, tesoro, trivellare» ovunque. E&lt;br /&gt;gode dell´approvazione schiacciante degli automobilisti con il serbatoio&lt;br /&gt;vuoto e i prezzi montanti ai distributori.&lt;br /&gt;Il mito dell´«autosufficienza» in materia energetica è difficile da&lt;br /&gt;abbandonare, anche se ormai gli Stati Uniti dipendono dal resto del mondo&lt;br /&gt;per i due terzi di quanto bruciano. In questi anni di vacche magrissime, i&lt;br /&gt;20 mila nuovi posti di lavoro promessi dal progetto fanno gola. «Il&lt;br /&gt;percorso sulla terraferma ci assicura che non potranno mai ripetersi&lt;br /&gt;catastrofi come quella nel Golfo», fa eco al presidente della TransCanada,&lt;br /&gt;la futura proprietaria del nuovo fiume nero, il capo del sindacato dei&lt;br /&gt;lavoratori degli oleodotti, William Hite. Dopotutto sono già in funzione&lt;br /&gt;condotte di petrolio per 200 mila chilometri sul territorio americano e&lt;br /&gt;duemila in più o in meno che differenza potranno fare? «I nostri studi&lt;br /&gt;dimostrano che l´impatto ambientale sarà trascurabile e minimo» informa la&lt;br /&gt;TransCanada.&lt;br /&gt;Non trascurabile, né minimo, invece, per i primi figli di quelle terre né&lt;br /&gt;per coloro che comunque di quella terra vivono. «Keystone» attraverserà i&lt;br /&gt;bacini acquiferi del Nebraska e del Montana, dai quali dipendono per&lt;br /&gt;vivere due milioni di persone. La falda acquifera è spesso di pochissimi&lt;br /&gt;metri sotto la crosta della terra coltivata e dunque più facilmente&lt;br /&gt;inquinabile in caso di rottura o incidenti.&lt;br /&gt;Ma la sete di petrolio spaventa più della sete di acqua o delle «paturnie&lt;br /&gt;nostalgiche», dei consigli tribali, dei nativi del Grande Nord e della&lt;br /&gt;Pianure. Il «grande tubo nero» si farà, nonostante le opposizioni, le&lt;br /&gt;firme contrarie di 65 deputati democratici, le nenie degli sciamani, come&lt;br /&gt;furono fatte le ferrovie. Non vedremo film epici, come il «Cavallo di&lt;br /&gt;ferro» del 1924, di John Ford per descrivere la «ferocia dei selvaggi»&lt;br /&gt;contro gli innocenti passeggeri dei treni, perché l´ascia di guerra è&lt;br /&gt;sepolta per sempre. Come è sepolto lo spirito della Prateria, sotto&lt;br /&gt;traversine, asfalto e presto tubi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-2785651703055383506?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/2785651703055383506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=2785651703055383506' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/2785651703055383506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/2785651703055383506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/01/lultima-rivolta-degli-indiani-damerica.html' title='L&apos;ultima rivolta degli indiani d&apos;America'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-3951884660643032556</id><published>2011-01-22T16:36:00.000Z</published><updated>2011-01-22T16:37:31.218Z</updated><title type='text'>Corriere dell'Umbria</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TTsHv3PdARI/AAAAAAAAATg/_pjuzun-NZ8/s1600/Giornale-dell%2527Umbria-22-Gennaio-2011.gif"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 289px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TTsHv3PdARI/AAAAAAAAATg/_pjuzun-NZ8/s400/Giornale-dell%2527Umbria-22-Gennaio-2011.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5565050283410391314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-3951884660643032556?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/3951884660643032556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=3951884660643032556' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/3951884660643032556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/3951884660643032556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/01/corriere-dellumbria_22.html' title='Corriere dell&apos;Umbria'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TTsHv3PdARI/AAAAAAAAATg/_pjuzun-NZ8/s72-c/Giornale-dell%2527Umbria-22-Gennaio-2011.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-3520308326159502362</id><published>2011-01-22T13:31:00.002Z</published><updated>2011-01-22T13:32:11.017Z</updated><title type='text'>La Nazione - Umbria 21 Gennaio 2011</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TTrcVm-jWlI/AAAAAAAAATY/3Fa_8d7QThc/s1600/Risposta-Snam-al-gasdotto-La-Nazione-21-Gennaio-2011.gif"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TTrcVm-jWlI/AAAAAAAAATY/3Fa_8d7QThc/s400/Risposta-Snam-al-gasdotto-La-Nazione-21-Gennaio-2011.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5565002553367943762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-3520308326159502362?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/3520308326159502362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=3520308326159502362' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/3520308326159502362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/3520308326159502362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/01/la-nazione-umbria-21-gennaio-2011.html' title='La Nazione - Umbria 21 Gennaio 2011'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TTrcVm-jWlI/AAAAAAAAATY/3Fa_8d7QThc/s72-c/Risposta-Snam-al-gasdotto-La-Nazione-21-Gennaio-2011.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-9077889235137190656</id><published>2011-01-22T13:27:00.002Z</published><updated>2011-01-22T13:28:24.930Z</updated><title type='text'>I sindaci: un'opera inutile e pericolosa</title><content type='html'>Amministratori locali e comitati cittadini contestano il tratto Sulmona-Foligno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'AQUILA. «Un'opera pericolosa e inutile». Una bocciatura senza appello, quella del coordinamento interregionale nei confronti del progetto Snam per la realizzazione del metanodotto dirottato dall'Adriatico sulla dorsale appenninica. Un tracciato di 687 chilometri che attraversa territori ad alto rischio sismico. «Una scelta scellerata, alla quale opporsi in ogni sede e con ogni mezzo». E ieri, nell'incontro all'Aquila, amministratori locali e comitati hanno messo a punto il loro piano di battaglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un piano che, nell'immediato, ruota su tre iniziative: l'organizzazione di un convegno nazionale da tenersi entro febbraio all'Aquila; una proposta di legge regionale bipartisan e la promozione di un dibattito in sede di Conferenza unificata Stato-Regioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è poi la denuncia indirizzata alla Commissione europea, per chiedere «accertamenti finalizzati a verificare il rispetto delle normative comunitarie sulla valutazione ambientale strategica e sulla salvaguardia degli habitat naturali».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una denuncia che ha già raccolto le adesioni di diverse amministrazioni locali, di comitati e singoli cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla riunione convocata ieri dall'assessore comunale Alfredo Moroni - in veste di coordinatore del tavolo interregionale - si sono presentati sindaci, consiglieri, assessori provinciali e regionali delle diverse realtà coinvolte nel progetto, nonché i rappresentanti dei comitati nati proprio per opporsi alla realizzazione dell'opera. Nel suo intervento Moroni ha ricordato le tante interrogazioni parlamentari presentate e il no pronunciato dall'amministrazione Cialente al progetto, relativamente al tratto Sulmona Foligno: quello che attraversa il territorio dell'Aquila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Il tracciato» ha ribadito Moroni «si sviluppa lungo una zona in cui l'elevato rischio sismico è stato purtroppo dimostrato dagli eventi. Nella mappa della pericolosità del territorio nazionale, il percorso interessato è indubbiamente tra quelli più soggetti a rischio, con le conseguenze facilmente immaginabili qualora dovessero verificarsi altri fenomeni tellurici». L'assessore comunale ha quindi auspicato una mobilitazione bipartisan e una maggiore coesione tra istituzioni e comitati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un invito subito raccolto dall'assessore all'Ambiente del comune di Sulmona, Mauro Tirabassi. «Da due anni ci stiamo battendo contro questo progetto che la Snam ha dirottato dalla fascia costiera alle zone interne. Noi siamo colpiti due volte, visto che oltre ad essere attraversato dal metanodotto il nostro territorio dovrebbe accogliere, secondo il progetto della Snam, anche la centrale di compressione. È necessario fare squadra, anche se forse siamo arrivati un po' tardi. Certo è che non molleremo, perché questo è davvero uno scempio».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Abbiamo di fronte un colosso» ha aggiunto Mario Pizzola, leader storico di tante battaglie ambientaliste. «Il nostro è un avversario potentissimo che riesce ad influenzare anche parte del mondo ambientalista, quello oggi assente. Ma possiamo vincere la battaglia facendo diventare questo un caso nazionale. Avremo bisogno anche di un pool di avvocati». Pizzola ha poi suggerito «la presentazione di un esposto alla magistratura, per verificare i motivi dello spostamento del tracciato, e un un appello alla comunità scientifica e al Capo dello Stato. Anche la Regione, però, dovrà fare la sua parte».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Denuncia alla commissione europea ma anche ricorsi in altre sedi, quali il Tar. È quanto proposto da Aldo Cucchiarini del comitato interregionale «No tubo», mentre il consigliere provinciale dell'Aquila Enio Mastrangioli ha annunciato un ordine del giorno unitario sulla vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fermamente convinto della necessità di difendere il territorio da opere di così forte impatto ambientale, anche l'assessore della provincia di Perugia, Stefano Feligiani. «Il nostro territorio» ha detto «è la risorsa più importante che abbiamo. Un bene che difenderemo con ogni mezzo». Sulla stessa lunghezza d'onda pure il parlamentare aquilano del Pd, Giovanni Lolli. «Abbiamo di fronte interessi corposi. Ma il percorso del metanodotto "becca" esattamente la dorsale sismica. Un problema tutt'altro che irrilevante. Gli enti locali vanno ascoltati».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-9077889235137190656?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/9077889235137190656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=9077889235137190656' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/9077889235137190656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/9077889235137190656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/01/i-sindaci-unopera-inutile-e-pericolosa.html' title='I sindaci: un&apos;opera inutile e pericolosa'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-154770560208214802</id><published>2011-01-22T13:27:00.001Z</published><updated>2011-01-22T13:27:22.240Z</updated><title type='text'>Lega Nord Mozione Regione Umbria 21 Gennaio 2011</title><content type='html'>(ASCA) - Perugia, 21 gen - Al fine di ''contrastare la realizzazione in una vasta fascia dell'appennino regionale del gasdotto Brindisi-Minerbio'', il capogruppo della Lega Nord nel consiglio regionale dell'Umbria, Gianluca Cirignoni presenta una mozione con la quale sollecita il Consiglio a far impegnare la Giunta affinche' prenda posizione sulla vicenda sostenendo gli enti locali ed i comitati di cittadini che si oppongono al progetto di realizzazione dell'opera.  L'esponente della Lega sollecita l'individuazione di un altro tracciato ''piu' sicuro e con minore impatto ambientale ed economico, quale ad esempio quello che prevede la posa della tubatura sul fondale dell'Adriatico''. Cirignoni chiede inoltre che l'Esecutivo regionale ''appoggi il ricorso presentato per la violazione delle norme comunitarie in materia di Unica Valutazione di impatto ambientale e di valutazione ambientale strategica''.  Il capogruppo regionale della Lega Nord dice, infine, di condividere ''in pieno'' quanto espresso dal vicepresidente del Consiglio regionale dell'Umbria, Orfeo Goracci, in merito alla necessita' di promulgare leggi regionali che diano piu' peso agli enti locali, e meno alle multinazionali, quando si realizzano opere che sono cosi' impattanti dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, e che mettono a repentaglio la sicurezza delle popolazioni che vivono nei territori interessati alla loro costruzione''.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-154770560208214802?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/154770560208214802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=154770560208214802' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/154770560208214802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/154770560208214802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/01/lega-nord-mozione-regione-umbria-21.html' title='Lega Nord Mozione Regione Umbria 21 Gennaio 2011'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-7584379928032632315</id><published>2011-01-22T13:25:00.000Z</published><updated>2011-01-22T13:26:16.168Z</updated><title type='text'>INFRASTRUTTURE: PRC UMBRIA, INUTILE METANODOTTO BRINDISI-MINERBIO</title><content type='html'>(ASCA) - Perugia, 21 gen - Un'opera inutile ''per i territori che attraversa, per le comunita' che vi vivono e sui danni che questi subirebbero, con l'aggravante della estrema pericolosita' visto che si sviluppa esattamente nelle zone appenniniche in cui negli ultimi 13 anni si sono succeduti i terremoti piu' gravi e sconvolgenti del nostro paese''. Sul progetto di metanodotto Brindisi-Minerbio proposto dalla societa' Snam retegas cosi' si e' espresso il vice presidente del Consiglio regionale dell'Umbria, Orfeo Goracci (Prc-Fed.Sin.), durante un incontro interistituzionale ed interregionale, tenutosi a L'Aquila e promosso dall'Amministrazione comunale della citta' abruzzese. Nel suo intervento Goracci ha sostenuto la proposta di un convegno da tenere nel capoluogo abruzzese ''alla presenza di tutte le istituzioni interessate, delle associazioni e dei Comitati di base, di fatto i 'motori' del No Tubo e di personalita' del mondo scientifico in grado di portare un importante contributo''. Il vice presidente del Consiglio regionale ha rimarcato che, nel frattempo ''le istituzioni dovranno continuare a svolgere tutte le azioni di contrasto possibili, non ultima quella di procedere nelle sedi legislative regionali alla promulgazioni di leggi che, volendo ricondurre la valutazione sulla strategicita' delle grandi opere nelle assemblee e negli esecutivi dei territori interessati, apra un contenzioso con le norme statali, utile quantomeno ad ostacolare le procedure fino qui utilizzate che sottraggono ruolo e funzioni agli enti locali''. Goracci ha sottolineato che ''alla gravita' dell'opera non c'e' stata fino ad ora adeguata risposta dai tanti soggetti istituzionali , ne' l'opinione pubblica piu' ampia e' stata adeguatamente informata delle ricadute che produrra' la realizzazione del progetto. A tutt'oggi - ha aggiunto - organi di informazione locale ne hanno parlato, ma e' mancata la grande platea nazionale''.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-7584379928032632315?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/7584379928032632315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=7584379928032632315' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7584379928032632315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7584379928032632315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/01/infrastrutture-prc-umbria-inutile.html' title='INFRASTRUTTURE: PRC UMBRIA, INUTILE METANODOTTO BRINDISI-MINERBIO'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-7608296182073136865</id><published>2011-01-22T13:23:00.002Z</published><updated>2011-01-22T13:24:00.568Z</updated><title type='text'>La Snam: progetto sicuro e necessario</title><content type='html'>Chiarimenti dalla società: rispetto dell'ambiente e nessun problema con i terremoti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SULMONA. «Un'opera strategica concepita per rispettare l'ambiente e che garantisce la massima sicurezza anche nelle zone ad altissimo rischio sismico»: il Centro strappa in esclusiva a Snam rete gas chiarimenti e dettagli del progetto nazionale sul metanodotto Rete Adriatica che tanto sta facendo discutere. In Abruzzo il tracciato si snoderà per 168 chilometri e avrà il suo «cuore» a Sulmona con un impianto di compressione del gas. Saranno attraversati i territori di 19 comuni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla provincia di Taranto a quella di Bologna, passando per l'Abruzzo: qual è lo scopo dell'opera?&lt;br /&gt;Garantire una maggiore flessibilità e sicurezza di approvvigionamento delle reti regionali, e quindi comunali, con le quali il gasdotto è destinato a interconnettersi. Assicurare agli abitanti e alle attività produttive dei territori attraversati dalla nuova infrastruttura maggiori disponibilità di gas naturale in sostituzione dei tradizionali combustibili fossili, maggiormente inquinanti rispetto al gas naturale. Diversificare le rotte di trasporto realizzando un nuovo corridoio, alternativo a quello tirrenico. Il progetto è esclusivamente di Snam Rete Gas e non esiste alcune partecipazione di British Gas o di altre società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gasdotto Rete Adriatica. È il nome dell'opera. Ma perché attraversa il Paese nei tratti appenninici?&lt;br /&gt;La ricerca di corridoi di passaggio compatibili, dal punto di vista sia ambientale sia della pianificazione territoriale e urbanistica, è stata inizialmente indirizzata in prossimità della linea di costa adriatica. È stata valutata anche la possibilità di affiancare la nuova opera alla rete dei metanodotti in esercizio, tra cui il metanodotto Ravenna-Chieti, nell'intento di fruire dei corridoi esistenti. Ma questi ultimi non sono idonei a ospitare ulteriori infrastrutture essendo ormai inseriti in un territorio fortemente urbanizzato. La ricerca del tracciato si è progressivamente spostata verso l'interno fino ad individuare, in prossimità dello spartiacque appenninico, la direttrice migliore in termini di continuità, sicurezza e compatibilità ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abruzzo regione verde d'Europa. Sarà ancora così dopo l'apertu&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-7608296182073136865?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/7608296182073136865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=7608296182073136865' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7608296182073136865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/7608296182073136865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/01/la-snam-progetto-sicuro-e-necessari.html' title='La Snam: progetto sicuro e necessario'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-6756089956248965360</id><published>2011-01-21T10:28:00.000Z</published><updated>2011-01-21T10:30:08.849Z</updated><title type='text'>UMBRIA: INCONTRO INTERREGIONALE SUL METANODOTTO BRINDISI-MINERBIO</title><content type='html'>Roma, 21 gen - Il vice presidente del Consiglio regionale, Orfeo Goracci (Prc-Fed.Sin.) ha partecipato ieri ad un&lt;br /&gt;incontro interistituzionale ed interregionale, tenutosi a L'Aquila e promosso dall'Amministrazione comunale della città abruzzese, sul progetto di metanodotto Brindisi-Minerbio proposto dalla società Snam retegas. Nel suo intervento Goracci ha insistito, in particolare, sulla “inutilità dell'opera per i territori che attraversa, per le comunità che vi vivono e sui danni che questi subirebbero, con l'aggravante della estrema pericolosità visto – ha spiegato - che si sviluppa esattamente nelle zone appenniniche in cui negli ultimi tredici anni si sono succeduti i terremoti più gravi e sconvolgenti del nostro paese”. Goracci ha condiviso e sostenuto la proposta di un convegno in merito da tenere nel capoluogo abruzzese “alla presenza di tutte le istituzioni interessate, delle associazioni e dei Comitati di base (che sono stati di fatto i 'motori' del No Tubo) e di personalità del mondo scientifico in grado di portare un importante contributo”. Il vice presidente del Consiglio regionale ha anche rimarcato che, nel frattempo “le istituzioni dovranno continuare a svolgere tutte le azioni di contrasto possibili, non ultima quella di procedere nelle sedi legislative regionali alla promulgazioni di leggi che, volendo ricondurre la valutazione sulla strategicità delle grandi opere nelle assemblee e negli esecutivi dei territori interessati, apra un contenzioso con le norme statali, utile quantomeno ad ostacolare le procedure fino qui utilizzate che sottraggono ruolo e funzioni agli&lt;br /&gt;enti locali”. Goracci ha quindi sottolineato che “alla gravità dell'opera non c'è stata fino ad ora adeguata risposta dai tanti soggetti istituzionali (si pensi a quanti ne sono coinvolti), né l'opinione pubblica più ampia è stata adeguatamente informata delle ricadute che produrrà la realizzazione del progetto. A tutt'oggi – ha aggiunto - organi di informazione locale ne hanno parlato, ma è mancata la grande platea nazionale”. Orfeo Goracci ha per questo proposto (proposta ripresa e rilanciata dai comitati presenti) che, “nel caso in cui, dopo il convegno programmato, a cui sarà invitata&lt;br /&gt;anche la società Snam, dovesse permanere la forma di 'oscuramento' mediatico nazionale, dovrebbero esser attivate forme di protesta eclatanti come occupazioni o blocchi di importanti infrastrutture&lt;br /&gt;viarie”. All'incontro dell'Aquila hanno partecipato: parlamentari, consiglieri regionali, provinciali, comunali ed amministrazioni di&lt;br /&gt;Comuni abruzzesi, la Provincia di Perugia, il Comune di Gubbio, la Provincia di Pesaro Urbino e numerose associazioni e comitati territoriali. Nella nota di Goracci viene evidenziato l'intervento di&lt;br /&gt;Aldo Cucchiarini, “animatore e presidente del comitato 'No Tubo' che, oltre a formulare proposte di iniziative che dovranno essere sviluppate nelle prossime settimane, ha voluto riconoscere pubblicamente il ruolo fondamentale che il Comune di Gubbio ha svolto e continua a svolgere sulla questione del metanodotto”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-6756089956248965360?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/6756089956248965360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=6756089956248965360' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6756089956248965360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6756089956248965360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/01/umbria-incontro-interregionale-sul.html' title='UMBRIA: INCONTRO INTERREGIONALE SUL METANODOTTO BRINDISI-MINERBIO'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-6285099923168085505</id><published>2011-01-20T20:05:00.000Z</published><updated>2011-01-20T20:06:42.569Z</updated><title type='text'>Corriere dell'Umbria</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TTiVsuLvDgI/AAAAAAAAATQ/zrw3OX9uE8A/s1600/Snam-Risponde-ai-Comitati-dal-Corriere-dell%2527Umbria-del-20-Gennaio-2011.gif"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 334px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TTiVsuLvDgI/AAAAAAAAATQ/zrw3OX9uE8A/s400/Snam-Risponde-ai-Comitati-dal-Corriere-dell%2527Umbria-del-20-Gennaio-2011.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5564361935160282626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-6285099923168085505?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/6285099923168085505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=6285099923168085505' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6285099923168085505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6285099923168085505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/01/corriere-dellumbria.html' title='Corriere dell&apos;Umbria'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TTiVsuLvDgI/AAAAAAAAATQ/zrw3OX9uE8A/s72-c/Snam-Risponde-ai-Comitati-dal-Corriere-dell%2527Umbria-del-20-Gennaio-2011.gif' height='72' 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type='html'>Ecco il link: &lt;a href="http://www.iltempo.it/molise/2011/01/08/1228659-autostrada_metano_attraversera_matese.shtml"&gt;QUI&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-6534376123051296015?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/6534376123051296015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=6534376123051296015' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6534376123051296015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6534376123051296015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/01/articolo-uscito-su-il-tempo.html' title='Articolo uscito su IL TEMPO'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-6712014159566720902</id><published>2011-01-08T10:22:00.003Z</published><updated>2011-01-08T10:23:02.906Z</updated><title type='text'>La NAZIONE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TSg65Zp5SVI/AAAAAAAAATA/wtcepGu3kXo/s1600/La-Nazione-08-Gennaio-2011.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 302px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TSg65Zp5SVI/AAAAAAAAATA/wtcepGu3kXo/s400/La-Nazione-08-Gennaio-2011.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5559758497802438994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-6712014159566720902?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/6712014159566720902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=6712014159566720902' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6712014159566720902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6712014159566720902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/01/la-nazione.html' title='La NAZIONE'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TSg65Zp5SVI/AAAAAAAAATA/wtcepGu3kXo/s72-c/La-Nazione-08-Gennaio-2011.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-3235553263279105934</id><published>2011-01-07T17:52:00.001Z</published><updated>2011-01-07T17:54:52.538Z</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA</title><content type='html'>Apecchio – Cagliari 07/01/2011 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’articolo riguardo al Gasdotto Brindisi Minerbio pubblicato su “La Repubblica” il 05 Gennaio 2011 denota l’importanza e la rilevanza di carattere Nazionale ed Europeo  assunta oramai da questo tema. &lt;br /&gt;Ne sono dimostrazione anche le varie Interrogazioni presentate: al Senato da parte dell’IDV,  con il Senatore Belisario come primo firmatario, da parte dei Radicali con la Senatrice Poretti. &lt;br /&gt;Alla Camera, da parte del Partito Democratico, con l’Onorevole Verini come primo firmatario. &lt;br /&gt;Al Parlamento Europeo, da parte dei Verdi con il Deputato Spagnolo Raul Romeva e dell’IDV con l’Europarlamentare Rinaldi. &lt;br /&gt;La speranza dei numerosi Cittadini, coinvolti a vario titolo da questa infrastruttura, è che le Amministrazioni delle Regioni interessate si  impegnino ora concretamente per evitare questo “scempio annunciato”. Questo vuol dire affrontare Politicamente la questione, esponendosi in prima persona nella difesa dei propri territori, anche dinanzi ad una Multinazionale &lt;br /&gt;come la Snam, le cui motivazioni reali sulla scelta di questo tracciato sono ancora da comprendere. &lt;br /&gt;Il nostro auspicio è che i Politici non facciano come dice il detto Siciliano: (Càliti juncu ca passa la china. Incurvati giunco che passa la piena) poiché questa piena non finirà mai, nel senso che la nostra attenzione riguardo a quest’opera &lt;br /&gt;continuerà e sarà alta e costante fintanto che non vedremo il loro concreto e massimo impegno. &lt;br /&gt;Rimaniamo inoltre fiduciosi rispetto al Ricorso presentato in Europa, atto sottoscritto da Amministrazioni, Associazioni e Cittadini (le Province di Perugia e di Pesaro-Urbino, i Comuni di Gubbio, L'Aquila e Città di Castello, la Comunità montana Catria-Nerone, Mountain Wilderness, Pro Natura, WWF, Italia Nostra, Arci Caccia-PG, il Comitato No Tubo, i Comitati civici di Norcia e Sulmona, la Lupus in Fabula e il Gruppo d'Intervento Giuridico) che hanno avuto la volontà e la lungimiranza di approfondire questa tematica, senza aspettare che siano poi i problemi o gli incidenti a far cambiare le posizioni (l’incidente al lago di Montedoglio insegna). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p. Gruppo d'Intervento Giuridico onlus d&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ott. Stefano Deliperi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;p. Comitato No Tubo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Matteo Ottaviani &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-3235553263279105934?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/3235553263279105934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=3235553263279105934' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/3235553263279105934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/3235553263279105934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/01/comunicato-stampa.html' title='COMUNICATO STAMPA'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-1330836851244674135</id><published>2011-01-05T14:15:00.004Z</published><updated>2011-01-08T11:17:02.573Z</updated><title type='text'>LA REPUBBLICA.IT</title><content type='html'>A &lt;a href="http://www.repubblica.it/ambiente/2011/01/05/news/dalla_puglia_all_emilia_romagna_il_grande_tubo_che_bucher_l_italia-10863594/?ref=HREC1-7"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;questo link&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; sotto troverete l'articolo uscito oggi su Repubblica a Pag19&lt;br /&gt;sul Gasdotto Brindisi Minerbio.&lt;br /&gt;Ringraziamo con l'occasione tutti coloro che nei rispettivi Comuni si adoperano per quella che riteniamo essere una causa nobile, di alto profilo e degna di essere perseguita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-1330836851244674135?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/1330836851244674135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=1330836851244674135' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/1330836851244674135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/1330836851244674135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/01/la-repibblicait-ambiente.html' title='LA REPUBBLICA.IT'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-8325654792623701644</id><published>2011-01-03T17:16:00.000Z</published><updated>2011-01-03T17:17:16.268Z</updated><title type='text'>Il Giornale dell'Umbria</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TSIElsXJ7yI/AAAAAAAAAS4/b-_Wvi5prbg/s1600/Giornale-dell%2527Umbria-03-Gennaio-2011.gif"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 151px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TSIElsXJ7yI/AAAAAAAAAS4/b-_Wvi5prbg/s400/Giornale-dell%2527Umbria-03-Gennaio-2011.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558009935738564386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-8325654792623701644?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/8325654792623701644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=8325654792623701644' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/8325654792623701644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/8325654792623701644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/01/il-giornale-dellumbria.html' title='Il Giornale dell&apos;Umbria'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TSIElsXJ7yI/AAAAAAAAAS4/b-_Wvi5prbg/s72-c/Giornale-dell%2527Umbria-03-Gennaio-2011.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-6128524336888805250</id><published>2011-01-03T17:11:00.000Z</published><updated>2011-01-03T17:12:10.842Z</updated><title type='text'>La Nazione 03 gennaio 2011</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TSIDYu42-pI/AAAAAAAAASw/7i5Aevdty8I/s1600/La-Nazione-03-Gennaio-2011.gif"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; 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&lt;br /&gt;Assieme alle amministrazioni sono oltre un Migliaio, i cittadini di varie parti d’Italia (soprattutto Abruzzo,Umbria e Marche) che per le stesse ragioni, preoccupati da progetti distruttivi per i loro territori, presentati senza il pubblico coinvolgimento, hanno inoltrato analoghi ricorsi in sede comunitaria. &lt;br /&gt;Associazioni, Comitati, Enti locali, Associazioni Ambientaliste e non si sono già rivolti (25 giugno 2010) alla Commissione europea denunciando la palese violazione delle normative comunitarie in materia, interrogazioni parlamentari sono state presentate al Parlamento europeo, al Senato e alla Camera da parte del Partito Democratico, &lt;br /&gt;dell’Italia dei Valori e dei Radicali. &lt;br /&gt;La Commissione europea ha già aperto una procedura di accertamenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distinti saluti   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p. Gruppo d'Intervento Giuridico onlus &lt;br /&gt;dott. Stefano Deliperi                                           &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p. Comitato No Tubo &lt;br /&gt;Matteo Ottaviani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-6983986499520653088?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/6983986499520653088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=6983986499520653088' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6983986499520653088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/6983986499520653088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2011/01/apecchio-cagliari-02122011.html' title='Apecchio – Cagliari'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1450594737882428489.post-3378136171857937415</id><published>2010-12-31T13:08:00.001Z</published><updated>2010-12-31T13:08:39.610Z</updated><title type='text'>IL CENTRO 28 DICEMBRE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TR3V1LlClPI/AAAAAAAAASo/XPlXk1CSgpc/s1600/metadonotto.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TR3V1LlClPI/AAAAAAAAASo/XPlXk1CSgpc/s400/metadonotto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5556832624862991602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1450594737882428489-3378136171857937415?l=notubo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notubo.blogspot.com/feeds/3378136171857937415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1450594737882428489&amp;postID=3378136171857937415' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/3378136171857937415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1450594737882428489/posts/default/3378136171857937415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notubo.blogspot.com/2010/12/il-centro-28-dicembre.html' title='IL CENTRO 28 DICEMBRE'/><author><name>noTubo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_L58vfE2RRAs/TR3V1LlClPI/AAAAAAAAASo/XPlXk1CSgpc/s72-c/metadonotto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
